Dopo anni di serie televisive, spin-off e produzioni pensate principalmente per lo streaming, Star Wars è finalmente tornato sul grande schermo con The Mandalorian & Grogu.
Dopo aver atteso a lungo questo film, è arrivato il momento di parlarne con tutta la tranquillità del mondo! Scambiare i propri punti di vista, può solo arricchirci. Nel bene e nel male!

Quale scena ti ha colpito di più?
Giulia: La scena che mi ha colpito maggiormente è senza dubbio quella in cui quel “bestione” di Rotta the Hutt sfodera tutta la sua tenerezza nei confronti di Grogu! Chi se lo sarebbe mai aspettato da uno della sua famiglia!? Mi ha ricordato ancora una volta quanto é importante non avere pregiudizi a prescindere! Dato che il caso non esiste, secondo me Ashoka nel primissimo film di Clone Wars aveva già percepito qualcosa di buono da parte di quel piccolo Hutt.
Samuele: Probabilmente quella in cui Din Djarin combatte il serpente-drago acquatico. Mi è piaciuta la creatura ed è stata una bella scena d’azione.
Non mi aspettavo nemmeno che avremmo visto il volto di Pedro Pascal (non avevo visto i trailer!)
Quale personaggio ti ha colpito di più?
Giulia: Sembrerò banale! Ma Rotta the Hutt mi ha colpito in tutti i sensi! Poco prima di entrare al cinema, abbiamo fatto un giro per la galassia rivedendo quasi tutti i titoli della saga. Per assurdo, ci eravamo chiesti: “Chissà se riuscirà mai fuori il figlio di Jabba?” Assurdo ma vero. Giuro!
Samuele: Sicuramente Rotta the Hutt. È l’unico personaggio che ha un forte accenno di caratterizzazione, per quanto raccontata in maniera grossolana e troppo semplice. Ha un buon background e nel primo tempo aveva posto buone basi per uno sviluppo promettente.

C’è un aspetto del film che non è stato all’altezza delle tue aspettative?
Giulia: Direi che per quanto mi riguarda, sono soddisfatta. Mi hanno fatto vedere Grogu prendersi cura del Mandaloriano. Una delle cose che mi aspettavo. E lo hanno fatto molto bene. Tanta tenerezza ma anche tanta simpatia. A tratti epico!
Samuele: Direi circa tutta la seconda metà del film. Non perché quello che accada sia brutto, ma perché le basi poste dalla prima metà non vengono sfruttate e sfumano. Eventuali percorsi di caratterizzazione vengono mandati all’aria, e il film diventa una serie di sequenze che appiccicate insieme non sembrano fatte per essere lo sviluppo di un film pensato per il cinema.
Sei stato felice di scoprire che per la prima volta dopo molto tempo, sei andato al cinema con l’unico scopo di goderti un’avventura sana ed autoconclusiva, senza il peso di una trama che deve procedere a tutti i costi?
Giulia: Direi una bugia dicendo che non mi aspettavo qualche collegamento più profondo ad altre trame aperte, presenti in quel momento. Ma quando ho capito che la storia avrebbe preso una piega più introspettiva tra i due personaggi principali, me lo sono goduto serenamente.
Samuele: Sì, è stato l’aspetto che mi ha colpito di più! La natura autoconclusiva della pellicola permette di alleggerire la visione. Ho apprezzato molto il non volerlo collegare direttamente alla serie, per permettere a chi non aveva visto le 3 stagioni di godere del prodotto al pari di qualsiasi appassionato. Star Wars è per tutti, e non ci dev’essere spazio per l’elitarismo. Sono andato a vedere il film con una mia amica che infatti non aveva visto la serie, ed è rimasta colpita dai personaggi. Era preoccupata di perdersi qualcosa, ma è stata contenta di potersi godere il film così come me lo sono goduto io. Queste sono cose troppo importanti.
Che effetto ti hanno fatto le scene in cui i protagonisti erano solo ed esclusivamente i nostri amati pupazzi, all’interno di un film (e di un mondo) in cui la CGI imperversa da regina?
Giulia: Pupazzi, CGI, armature… star wars disney all’ennesima potenza? Prendiamolo per quello che è! Tieniamoceli buoni ancora per un pò! 😂
Samuele: Tralasciando il mancato sviluppo della trama, le sequenze in cui protagonisti erano “i nostri amati pupazzi” mi sono piaciute tanto. Le ho trovate divertenti e non mi ha stonato molto il contrasto con la CGI, nonostante questa non sia sempre stata all’altezza. In televisione non ci si faceva caso, ma al cinema è un’altra storia.

Quale momento del film ti ha divertito di più?
Giulia: In una delle scene iniziali, quando Mando prende la mira all’interno del camminatore ed i detonatori sono in procinto di farli saltare in aria, Grogu inizia a sbattere ripetutamente la manina sull’elmo, si ferma un attimo e poi ricominicia più forte ed ininterrottamente. Da morire! 🤣
Samuele: Sarò impopolare, forse, ma quando Grogu si è dovuto prendere cura del Mandaloriano. È stata una bella sequenza, che anche quella poteva gettare le basi per risvolti interessanti che poi non sono arrivati. Ma la superficie funziona: il piccolo che si prende cura del grande per la prima volta, dando vita anche a gag che non ho trovato mai fuori luogo. Nonostante i pochi dialoghi, secondo me quella parte funziona.
Ti aspettavi di rivedere IG-11 (IG-12)?
Giulia: Si. Quando Grogu torna su Nevarro per trovare un alleato, mi è balenato in mente per un secondo che Grogu potesse andare da IG-12.
Samuele: Sinceramente, no! Non ho pensato a IG-11 neanche una volta durante la visione. Probabilmente l’ho completamente accantonato dopo aver visto la serie.
Secondo te è il degno ritorno di Star Wars al cinema?
Giulia: Per rispondere in modo breve. Per me non è un si. Ma ci può stare. A me il film è piaciuto tantissimo. E vedere Mando e Grogu sul grande schermo è stato davvero emozionante. Poi ecco… spesso mi rendo conto che come Star Wars insegna… l’Impero deve sempre mettere bocca su tutto e non gli sta mai bene niente. I Ribelli sono invece più lungimiranti. Si fanno un bel viaggetto introspettivo e capiscono che tutto ha un senso. Nulla è a caso. Nemmeno questo film!
Samuele: Senza giri di parole, no. Sarebbe stato un mediocre film innocuo se fosse uscito in un periodo florido di prodotti cinematografici, ma così com’è non capisco l’operazione di far tornare al cinema una saga come quella di Guerre Stellari con uno spin-off così debole. Spin-off che, tra l’altro, ha una natura prettamente televisiva. Star Wars meriterebbe un trattamento migliore. L’arrivo di un film della saga al cinema non dovrebbe mai passare in sordina.

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