
“Mandalorian sta finendo…
E un anno se ne vaaaaa…
Sto diventando grande…
Lo sai che non mi va!”
No, i Righeira non c’entrano un tubo con Mandalorian & Grogu.
Iniziare in quel modo è solo pura cattiveria, perchè i diversamente giovani l’hanno letta cantando e adesso passeranno tutta la giornata con quella canzone in mente.
L’affarino verde di nome Grogu
Scusate ma dopo aver rivisto il cosino verde che squittisce spalancando gli occhioni, avevo bisogno di una dose di Lato Oscuro.
Perchè in quei primi 20 minuti di film che Disney ci ha invitati a vedere in anteprima, il cosino verde c’è eccome!
E c’è pure il Mandaloriano. In tutto il suo splendore di polvere e Beskar.
Sì ok, è il loro film quindi è ovvio che ci siano.
Che poi… film… continuo a essere convinta che sarà una lunga ultima puntata della serie. Non che mi lamenti, intendiamoci, le premesse perchè ci si diverta ci sono tutte!
Pedro o Brendan?
I titoli di testa si aprono dopo un prologo piuttosto lunghetto ma bello sostenuto, di quelli che dici “Ma sarò entrata in sala a film già cominciato?”. Perchè Mandalorian & Grogu non è che abbia bisogno di introduzioni, ha avuto una serie con ben tre stagioni che ha fatto da introduzione.
Anche se, per quello che abbiamo visto, ho il sospetto che non sia obbligatorio conoscere la serie per apprezzare il film.

Abbiamo un mandaloriano, un esserino verde che sta con lui, e insieme fanno cose. Cose molto interessanti, per essere precisi.
I titoli di testa si aprono con il nome di Pedro Pascal, seguito subito dopo da Brendan Wayne. E, finchè Mando ha in testa il casco, è complicato capire chi ci sia realmente sullo schermo. Ma chiunque sia, ci sa decisamente fare.
Poi c’è Grogu, che continua a essere un affarino verde rompiscatole, adesso leggermente più partecipativo rispetto a prima, ma con due caratteristiche fisse: non è cresciuto di un millimetro e continua, immancabilmente, a mangiare quello che trova.
A occhio, credo che anche il personaggio di Sigourney Weaver non lo sopporti un gran che, cosa che me la rende ancora più simpatica di quanto già non fosse.

Il goffo piccoletto
La resa cinematografica del cosino verde è fedele alla serie. Per dirla con le parole di Luca Skywalker, anche lui all’anteprima, “Si muove talmente male che fa il giro ed è bellissimo!”
Grogu è un bambino e come tale si comporta, anche se un bambino molto speciale.
E’ uno di quei personaggi che quando appare sullo schermo e fa il primo versetto da lattante, senti tutta la sala che sospira peggio di quando il Gatto con gli Stivali di Shrek dilatava le pupille.

Din Djarin, che evidentemente deve aver fatto qualcosa di male in una vita precedente, continua imperterrito a portarselo dietro invece di regalarlo ad un rancor come stuzzicadenti.
Alta tensione
La prima parte di film è di quelle che ti fanno stancare e chiedi un ricostituente prima ancora che inizi la sigla.
Divertimento allo stato puro, con Favreau che ha deciso di ergersi a pusher di adrenalina.
Alcuni ritorni eccellenti, viventi e non, sono calati perfettamente nell’inizio della storia, ma non sono annoverabili nel fan service in quanto utili allo sviluppo della storia.
In compenso, nessuna spada laser all’orizzonte, almeno non in questi primi 20 minuti. Ma spero fortemente di non vederne nemmeno dopo: la storia del Mandaloriano ne può fare a meno.
Grogu rimane comunque un Force User e non si fa scrupolo ad usare quei due o tre trucchetti imparati da Luke, quanto meno per rompere cose o mangiarne altre.

Gli errori di ordinanza
E, come anche per la serie, anche il film si perde in dettagli di poco conto. Tipo il tizio che deve sparare al Mando e aspetta alle sue spalle finchè quest’ultimo non ha finito di mettere fuori gioco gli altri. Gli portiamo anche un’orzata con latte prima di sparargli?
Sono solo dettagli, concordo, ma mi davano fastidio già nella serie TV, figuriamoci in un film.
Alla fine, da questi primi 20 minuti non si possono tirare le somme di un film intero, ma sicuramente si può confermare lo stile in linea con le avventure del mandaloriano che conosciamo.
E’ un film evidentemente pensato per il divertimento, per i popcorn in sala, per ridere, stare in tensione e poi esultare qua e là durante la visione.

Mandalorian e Andor
Oserei dire che come Mandalorian e Andor sono ai due poli estremi della visione della galassia di Star Wars, altrettanto lo sono i due film corrispondenti: Rogue One e Mandalorian & Grogu.
Non aspettatevi lo Star Wars di Jedi e Sith, ma sicuramente poco più di 2 ore in totale e piacevole immersione nello schermo.
Noi, per non farci mancare nulla, vedremo il film al grande evento in programma al Cinema Arcadia di Melzo il giorno dell’uscita: il 20 maggio.
Vi aspettiamo tutti, dalle 19:00 in poi, per riprendere quella gran bella abitudine di GuerreStellari.net di essere in pole position nell’accoglienza del fandom italiano per le uscite dei film della Saga.
Cosplayer, personaggi iconici, allestimenti, atleti e combattimenti con spade laser, merchandising e tanto altro per qualche ora di divertimento con noi e altrettante in sala davanti allo schermo.
Non mancate!
Non dimenticate che potete trovare GuerreStellari.Net su Facebook, Instagram, Twitter, Twitch, YouTube e TikTok non solo per assistere, ma anche per partecipare attivamente alle nostre dirette con ospiti davvero speciali!
Vi ricordiamo inoltre che se siete dei veri appassionati di Star Wars ed amate il Fandom, potete liberamente seguirci ed intervenire con tanti altri appassionati sul nostro canale Telegram, il nostro canale Whatsapp e il nostro gruppo Facebook!





