JJ Abrams e il perché Kylo Ren e Rey si rendono più forti a vicenda

jj abrams sul rapporto tra kylo ren e rey

Nuovo articolo e nuova intervista concessa da JJ Abrams a Vanity Fair, in questa settimana dedicata a Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. Oggi, il regista ha voluto analizzare il rapporto tra Kylo Ren e Rey e perché si rendono più forti a vicenda.


Chiaramente questo tema, il cui sviluppo è già stato iniziato da Rian Johnson nel corso del racconto de Gli Ultimi Jedi in modo estremamente efficace – tanto da far pensare possa esserci una love story tra i due, cosa già smentita -, sarà per forza di cosa centrale anche in Episodio IX.

Sono più forti perché ciascuno di loro lo è, questo anche per il loro essere rivali. Questi personaggi sono connessi in modo profondo, connessi uno con l’altro, curiosi uno dell’altra, volendo scoprire ognuno qualcosa dell’altra. Sono inoltre, per definizione, elementi che lavorano su un fronte diverso delle cose. E quindi, la dicotomia di questi personaggi è – per me – la cosa più affascinante.

Chiaramente, in questo forte rapporto, è stato fondamentale anche il lavoro dei due attori. JJ Abrams inizia a parlare di Daisy Ridley:

Ripenso a quello che ha fatto Daisy in Il Risveglio della Forza e penso che il suo lavoro sia stato eccezionale. E’ incredibilmente talentuosa. Poi penso anche a ciò che fatto in questo film e sono stupefatto dalla sua maturità, dalla sua abilità e dall’energia che ha dato alla sua parte. Per quanto sapevo che questo film sarebbe stato una sfida per me come regista, sapevo anche che sarebbe stato una sfida straordinaria anche per lei. Ed è andata oltre le mie più rosee aspettative su quello che avrebbe potuto fare.

Abrams non può che spendere parole positive anche su Adam Driver:

Adam, allo stesso modo, è andato più in profondità, con più interesse, con un approccio ancora migliore e sottile sul suo personaggio. Quando abbiamo incontrato Kylo era quasi una sorta di adolescente. Esplodeva sempre di rabbia. Aspirava ad un certo tipo di poter e controllo ma era completamente fuori controllo.

Chiaramente, il percorso del personaggio Kylo Ren che abbiamo fin qui visto si rifletterà anche su quello che vedremo ne L’Ascesa di Skywalker:

E’ più centrato, non più distrutto ma più in controllo. Avendo assunto la posizione di Leader Supremo, ritorna nella storia come una figura più matura ma ancora, come nel suo stile, rabbiosa. Se si compara Kylo a Rey, hanno entrambi una certa confidenza nella loro posizione ma le sfide si sono solo fatte più grandi e più significative. Sono entrambi in una situazione nuova ma allo stesso tempo simile.

Vi ricordiamo che ieri JJ Abrams ha dichiarato che sapremo di più della storia di Finn nel corso di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. A questo link potete trovare il nostro articolo a riguardo.

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