Galaxy - Il Forum di GuerreStellari.net • Leggi argomento - SCHEDE PERSONAGGI

SCHEDE PERSONAGGI

Nella Galassia infinita, pianeti spesso sconosciuti...gesta eroiche e meschine atrocità  si consumano in uno scenario mutevole... per sopravvivenza o potere, per un ideale o per supremazia, per una causa comune o una manciata di crediti.

Moderatori: Sìlfae, tolo

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Sìlfae » dom ago 22, 2010 5:19 pm

Arthur Ortan Saenar
Immagine

Descrizione

Età: 39 anni --> 50 anni (71 ABY)
Razza: Umano
Sesso: Maschio
Pianeta di origine: Nar Shaddaa
Genealogia: /
Status: Sua Signoria, Barone di Seagal
Affiliazione: /

Altezza: 182 cm
Peso: 88 Kg
Capelli: Neri
Occhi: Marroni
Pelle: Leggermente scurita dal sole
Corporatura: Alto e robusto
Abbigliamento: Appariscenti vesti di pessimo gusto
Equipaggiamento: Blaster
Lingue conosciute: Basic, Huttese (stentato)
Specializzazioni: Contrabbandiere consumato
Segni particolari: /

Cenni storico-biografici
Un mercante contrabbandiere, arricchitosi sfruttando il traffico di spezie e mettendosi in affari con alcuni Signori del Crimine Hutt. Guadagnato a sufficienza, si è infine trasferito a Corellia, comprando un titolo nobiliare e adottando una linea politica filo-imperiale. Ha recentemente ridotto i suoi traffici e deciso di mettersi in proprio, cosa che potrebbe non aver fatto molto piacere ai suoi vecchi datori di lavoro.

Storia recente
Ha organizzato una mostra d'arte concettuale nell'ambasciata consolare di Corellia, affittata per l'occasione, a cui hanno partecipato numerosi esponenti dell'aristocrazia del Nucleo. Sfortunatamente la serata è stata bruscamente interrotta dal tentativo d'assassinio dello stesso Barone, ad opera di alcuni sicari inviati da uno dei suoi precedenti datori di lavoro.

Carattere
Aggressivo e astuto, resta tuttavia decisamente rozzo e ignorante, a discapito dei suoi costanti sforzi di atteggiarsi a nobile.

Png mosso da Sìlfae
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae

"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death

"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
Avatar utente
Sìlfae
Master GDN
 
Messaggi: 24521
Iscritto il: lun nov 09, 2009 6:09 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Sìlfae » dom ago 22, 2010 5:22 pm

Gurta Faljozic Nurae
Immagine
“Ohhh.. c’eravamo prima.. e ci saremo ancora, anche quando non si parlerà più di Repubblica né di Impero...”

Descrizione

Età: 416 anni --> 427 anni (71 ABY)
Razza: Hutt
Sesso: Ermafrodita con personalità maschile
Pianeta di origine: Nal Hutta
Genealogia: Mijio Faljozic Trrej (rivale, compagna), Tosco Faljozic Trrej (figlio minore illegittimo)
Status: Signore delle Spezie di Kessel e Alto Benefattore di Malastare
Affiliazione: Kajidic Hutt

Lunghezza: 296 cm
Peso: 867 Kg
Capelli: /
Occhi: Giallo ocra
Pelle: Molle e butterata, unta e macchiata
Corporatura: Massiccia
Abbigliamento: /
Equipaggiamento: Narghilè personale
Lingue conosciute: Huttese (principale), Basic (non parlata), Ryl (non parlata), Rodiano (non parlata)
Specializzazioni: Secoli di esperienza nel mercato e nei giochi di potere del crimine organizzato
Segni particolari: È solito fumare senza posa dal suo narghilè, operazione a parer suo assolutamente necessaria per prendere decisioni importanti.

Cenni storico-biografici
Uno tra i più potenti Signori del Crimine di Nal Hutta. Si è costruito nei secoli una considerevole influenza su Nar Shaddaa e Malastare, dovuta al controllo di buona parte del traffico di spezie di Kessel e Coruscant, ottenuto tramite accordi con gli imperiali e i colicoidi. In passato ha avuto qualche screzio con Gardulla de Hutt per il controllo di alcuni traffici su Tatooine, ma con l’ascesa di Tiure ha preferito lasciar perdere quel pianeta sabbioso e rivolgere altrove la sua attenzione.
La recente occupazione della Luna del Contrabbandiere da parte della Droide Armata ha rovinato buona parte dei suoi affari, fattore che lo sta facendo propendere sempre più verso la linea politica imperiale. L’ultimo disastro che ha dovuto sopportare è stato lo smantellamento dell’impianto minerario Ferogam, a Malastare, sui cui preziosi prodotti aveva previsto un margine di guadagno incommensurabilmente elevato. Nonostante i recenti disastri finanziari, continua a rimanere una personalità influente del suo ambiente, dotata di raro fiuto per gli affari.

Storia recente
Preso contatto con altri Signori del Crimine Hutt, ha organizzato la riconquista di Nar Shaddaa, liberando la luna dall'influenza confederata e acquisendo così una considerevole quantità di potere. Il costo dell'operazione Bàbelum ha lasciato un grosso vuoto nelle sue casse personali, ma l'Hutt è fiducioso che l'investimento darà ottimi frutti.

Carattere
Raramente resta fermo in uno stesso luogo per molto tempo, abitudine inusuale per la sedentarietà della sua specie, ma che tuttavia lo ha preservato finora da qualunque minaccia diretta alla sua persona. Appare pubblicamente solo quando scende con i suoi simili a Nal Hutta, differentemente solo i suoi mercenari più fidati sanno dove trovarlo.

Png mosso da Sìlfae
Ultima modifica di Sìlfae il gio set 02, 2010 8:11 pm, modificato 1 volta in totale.
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae

"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death

"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
Avatar utente
Sìlfae
Master GDN
 
Messaggi: 24521
Iscritto il: lun nov 09, 2009 6:09 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Sìlfae » lun ago 23, 2010 1:16 pm

Skah Ttharg
Immagine
"Il sssipario è alzatho: dathe inizio allo ssspetthacolo!.."
Descrizione

Età: 67 anni --> 78 anni (71 ABY)
Razza: Cha’a
Sesso: Maschio
Pianeta di origine: Kessel
Genealogia: Sconosciuta
Status: Vigo del Sole Nero, collocato a Ord Mantell
Affiliazione: Sole Nero

Altezza: 165 cm
Peso: 102 Kg
Capelli: /
Occhi: Gialli
Pelle: Giallo spento, squamosa, macchiata dall'età
Corporatura: Robusta
Abbigliamento: Vesti pregiate
Equipaggiamento: Negoziatore elettrificato
Lingue conosciute: Basic (principale), Dosh (acquisita), Huttese (stentata)
Specializzazioni: Esperienza in campo sociologico ed economico riguardo le grandi fazioni, astuzia da predatore consumato
Segni particolari: Trova alquanto deliziosi i cuccioli di peko peko; ha una innaturale resistenza ai trucchi mentali, caratteristica che lo ha favorito a prevalere nel suo ambiente tra i vari rivali

Cenni storico-biografici
Divorati i suoi compagni di nidiata non appena esaurite le scorte lasciate loro dalla madre, si è stabilito per i primi anni della propria infanzia nelle miniere di Kessel, nutrendosi degli operai che si smarrivano nei cunicoli più profondi. Raggiunta la piena autocoscienza con la maturità, si è inserito nei traffici degli Hutt per un certo periodo, contrabbandando anche personalmente vari carichi delicati. Spostandosi sempre più verso l’Orlo Esterno per evitare problemi con le autorità, da cui veniva fin troppo facilmente riconosciuto a causa della rarità della propria specie, si è successivamente unito all’organizzazione criminale intergalattica nota come Sole Nero. Specializzandosi nel contrabbando e nelle modifiche di armi e droidi da assassinio, ha raggiunto in pochi anni la prestigiosa carica di Vigo.

Storia Recente
Dopo aver segretamente aiutato gli Hutt per riconquistare Nar Shaddaa, togliendola dalle grinfie dei droidi, si è alleato con gli stessi confederati, intrattenendo rapporti d'affari con il generale Gladius. Con la caduta dell'Ordine Jedi e della base ribelle a Yavin, ha raccolto a Dantooine i superstiti dell'esodo e convinto la giunta dei nove Vigo a finanziare per la ricostituzione della Repubblica.

Carattere
Perennemente insoddisfatto e annoiato, ormai ha assunto uno stile di vita semi-sedentario ed è alla continua ricerca di qualcosa che lo possa intrattenere. Il suo metabolismo accelerato lo costringe a nutrirsi spesso, tuttavia non c’è niente che lo soddisfi più dell’osservare una buona sparatoria o un combattimento all’ultimo sangue, specialmente se alcuni dei contendenti stanno adoperando le sue armi.

Immagine
Differentemente da quanto si potrebbe pensare di un mercante d'armi, la principale società di copertura del Vigo Skah è lo Studio Legale Sketet & Ahhreg, che sforna periodicamente un esercito di avvocati falleen e burocrati infiltrati nei sistemi nevralgici dei governi intergalattici.

Immagine
Nei casi in cui non sia possibile o conveniente smuovere le truppe di una fazione esterna tramite cavilli e costrizioni, il cha’a ha a disposizione una schiera ristretta di spie spie soprannominate "Occhi del Vigo", scelte prevalentemente tra non umani a sanguefreddo. Equipaggiati con le devastanti armi prodotte dal Vigo, sono impiegati in missioni rischiose o particolarmente discrete.

Png mosso da Sìlfae
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae

"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death

"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
Avatar utente
Sìlfae
Master GDN
 
Messaggi: 24521
Iscritto il: lun nov 09, 2009 6:09 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Beliar » dom ago 29, 2010 8:40 pm

Immagine

Hudro the Hutt
Signore del Crimine

"Chiunque possiede l'oro della legge se ne infischia"

Nome: Hudro the Hutt
Soprannome: "Re del Lusso Contabbandato"
Specie: Hutt
Anni: 230 - 231 Anni (70 - 71 ABY)
Pianeta D'origine: Nal Hutta

Lunghezza: 265 cm
Peso: 250 Kg
Corporatura: Grossa
Equipaggiamento: Datapad personale, un paio di Occhiali più di bellezza che per utilità.

Cenni Storici Biografici

Hudro the Hutt ha trovato dimora su Ando facendo fiorire il suo contrabando di merci rare ed esotiche, nonostante sul pianeta sia presente il Cartello delle Ipercomunicazioni non c'è stato nessun attrito fra il criminale e i confederati, in quasi un secolo è riuscito a accentrare a se quasi tutto il contrabbando dell'anello medio, le merci più rare e preziose sono circondate dalle sue viscide mani.
Le autorità non indagano molto su di lui dopo l'assasino di tutti quelli che hanno osato opporsi ai suoi affari: Nobili, Autorità e anche Potenti si sono arresi ai suoi voleri.
Circondato sempre da fedeli guardie del corpo che per lucro non si fanno scrupoli a seguire i suoi perfidi piani contorti per guadagnare.
Impiega la sua vasta fortuna per vivere in un certo lusso, ma i pirati fuori dal suo controllo sono la sua spina nel fianco da anni.
I contrabbandieri lavorano per lui ad un ritmo sempre serrato.

Riconquista di Nar Shadda

Hudro e altri Hutt influenti si sono radunati per decidere sul problema generatosi con la conquista della luna del contrabbandiere del Generale Gladius.
Dopo aver pagato la sua parte e preso gli accordi necessari l'Hutt invia un nutrito gruppo di mercenari sulla luna del contrabbandiere per portare a termine la missione.
Alla fine Nar Shadda ritorna nuovamente sotto i legittimi padroni e Hudro diventa uno dei Lorda prendendo la totalità della sua tratta di competenza anche se per ragioni di sicurezza il pianeta viene gestito da un giovane Hutt senza poteri.

Tratta di Kashyyyk

"In Aggiornamento"

Carattere: Sempre deciso negli affari e nelle decisioni, mal sopporta quelli che non gli portano il dovuto rispetto, molto irruento ma solo in poche occasioni di solito quelle meno importanti.
La sua avidità è quasi una leggenda ma pur di guadagnare ancora di più non esita ad aprire i suoi innumerevoli portafogli.
Ultima modifica di Beliar il mer mag 01, 2013 8:28 pm, modificato 6 volte in totale.
Avatar utente
Beliar
Gran Maestro
 
Messaggi: 3579
Iscritto il: sab set 06, 2008 10:00 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Beliar » lun ago 30, 2010 5:14 pm

Serath

Immagine

Nome: Serath
Specie: Umana
Età: 45-46 anni (70-71 ABY)
Pianeta D'origine: Ryloth
Altezza: 1.85 cm
Peso: 60 Kg
Occhi: Azzurri
Corporatura: Robusto
Equpiaggiamento: Tre spade, due Pistole blaster pesanti ed una Mitragliatrice blaster

Cenni Storico Biografici Assasino di professione, fin dalla nascita addestrato dai maestri dell'omicidio pagati da Hudro the Hutt, addestrato ad uccidere in qualsiasi modo.
Nato su Ryloth come schiavo, venduto a Hudro in tenera età, il suo è stato un addestramento al limite della tortura, ma i risultati si sono visti già a 10 anni quando uccise un rivale con una spada conficcatagli nella gola.
Dopo vari incarichi e grandi ricompense dal suo padrone è riuscito a riguadagnarsi la libertà rimanendo comunque al servizio del suo principale datore di lavoro.
Arrivato sulla quarantina è diventato uno degli assassini più conosciuti e temuti ma meno rintracciabili sul mercato, lavora quasi esclusivamente per Hudro anche se accetta altri contratti ma a compensi al di la delle tasche della gente normale.

Carattere Non mostra nessuna debolezza particolare, durante i suoi lavori considera solo la sua vittima e le possibili minacce alla sua sicurezza.
Intelligenza spiccata ed un carisma innato al solo parlare la gente riesce a fidarsi di lui.

Pg Mosso da Beliar
Ultima modifica di Beliar il dom dic 16, 2012 9:05 pm, modificato 4 volte in totale.
Avatar utente
Beliar
Gran Maestro
 
Messaggi: 3579
Iscritto il: sab set 06, 2008 10:00 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Battledroid » sab set 04, 2010 9:42 am

Immagine

"Soldati oggi si fa la storia!!Dobbiamo vincere per la Repubblica!!"


Nome:Gladius(Un tempo chiamato Occhi a Caffè)
Età:Indefinibile
Specie:Cyborg
Status:Comandante della Droide Armata
Fazione:Confederazione Ribelle
Altezza:2,20 m
Corporatura:Decisamente robusta.E' ricoperto da un'armatura spessa più strati di fatta di cortosis e dotato di svariati sistemi di difesa e comunicazione.

Carattere:
E' piuttosto irruento e rigido.La sua forza sovraumana è un incentivo a non fermarsi ,difatti
perde facilmente le staffe .E' uno stratega con una concezione della guerra leggermente arretrata ,ma ancora efficente e sa adattarsi facilmente alle situazioni che gli si presentano davanti trasformandosi quando è necessario in una fredda mente calcolatrice. Essendo stato creato per uccidere ,per vincere e per pensare più velocemente dei viventi questa macchina è oltremodo boriosa.Una sua peculiarità è la curiosità verso i viventi che studia nel tempo libero e i quali comportamenti lo affascinano.

Cenni storico biografici:
Nato a Geonosis dalle famose fonderie ,questo droide è stato spedito in campagna militare con i suoi "fratelli" e ha combattuto a Neomodia per poi essere trasferito al reparto spaziale dove ha partecipato all'operazione del Generale Grievous sulla Mano Invisibile.Durante la battaglia è stato uno dei pochi droidi a fuggire da quella nave con le scialuppe prima dell'arrivo degli jedi... Tuttavia è precipitato in una Coruscant incendiata dove, per una serie di strani eventi, è stato momentaneamente riprogammato con un cervello autonomo, i suoi motori sono stati potenziati ed è stato ricoperto da una seconda armatura da dei cittadini onesti e paurosi che volevano utilizzarlo come una guardia privata.Il droide da battaglia, sviluppata l'autonomia, fuggì per ricongiungersi con le rimanenze del suo esercito di cui conosceva la collocazione.Rubata la navetta dei suoi nuovi padroni si diresse verso Utapau, dove rimase per poco ,dato che appena arrivò ,un incrociatore repubblicano lo colpi .Per sua fortuna riusci ad atterrare su di un incrociatore droide che stava disertando la battaglia.
La nave viaggiò a lungo , i danni tuttavia erano ingenti e la Lucrehulk finì con l'atterrare disastrosamente sul pianeta di un arido pianeta, Tatooine .Dopo molti mesi di marcia, raggiunto lo spazioporto più grande del pianeta ,fu costretto a rimanere in standby a causa dell'esaurimento della propria energia.Dei Jawa lo trovarono sul posto, lo catturarono e lo tennero loro prigioniero per molti lunghi anni, privandolo sempre dell'energia necessaria ad una fuga e alla seguente autonomia.
Quando un Jawa maldestro lo ricaricò completamente, il droide organizzò una ribellione tra i compagni che con lui condividevano la prigionia e si liberò a colpi di blaster.Appena liberato , fu ingaggiato dai ribelli nella loro causa a Kessel ,quindi tornò nelle fila dell'esercito di Cato Neimodia.I neimodiani decisero di fare degli esperimenti su questa macchina così temeraria e finirono con il trasformarlo in un cyborg dotato di un cervello pensante e elaborante proprio come quello di un'uomo.Lo chiamarono Gladius e gli affidarono le difese del pianeta durante l'attacco dell'Impero a Cato Neimodia.Sconfitte le truppe dell'imperatrice e perfino i temibili Black Inquisitors ,Gladius riportò una vittoria come da tempo non si vedevano.
Utilizzando metodi poco ortodossi conquistò la fiducia del Vicerè e assunse definitivamente il comando dell'esercito droide di Cato Neimodia.Fu nominato dal consiglio della Confederazione Ribelle Comandante della Droide Armata e prese le redini di questo esercito meccanizzato sconfiggendo un altro attacco imperiale diretto a Geonosis.
Sull'onda del successo fece occupare il pianeta Hutt di Nar Shadda ,pianeta con caratteristiche secondo il cyborg molto favorevoli ai suoi scopi.La guerra contro l'Impero però doveva ancora toccare il suo culmine , riservando alla macchina momenti ben più aspri nel futuro...

Equipaggiamento:
Quattro spade laser,detonatori termici, quattro cannoni laser da polso,quattro lanciarazzi da polso,più mantelli,rampino e chissà cos'altro...

PG mosso da Battledroid
Avatar utente
Battledroid
Venerabile
 
Messaggi: 5859
Iscritto il: mar nov 14, 2006 11:00 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda tolo » ven set 10, 2010 5:39 pm

Immagine --> Immagine

Negas Maraschino Neterian


Età: 29 --> 39 (70 ABY)

Razza: Shistavanens

Pianeta di origine: uvena prime

Status: sicario reietto

Carattere:pacato nei modi e silenzioso non ama i giri di parole sopratutto con le sue vittime, conosciuto per i suoi nervi di ferro e per la sua fedeltà alla causa del suo pianeta, difficilmente non porta a compimento il suo incarico e se non lo fa, allora c'è davvero una buona ragione alla base.

Altezza: 1.90

Peso: 97 Kg

Capelli: negli ultimi anni sta lasciando crescere sia il pizzetto che i capelli che vengono nascosti dai vestiti oppure riuniti in due ordinate trecce.

Occhi: oro con venature ambrate

Corporatura: come tutti gli Shistavanens possiede una corporatura asciutta e tremendamente agile, muso pronunciato, artigli affilati, lunghi denti appuntiti e orecchie a punta sulla sommità della testa. la resistenza di questa razza era conosciuta in tutta la galassia, correre ad alta velocità per lunghi periodi senza stancarsi, sostenere grandi sforzi erano solo alcune
delle peculiarità di questa spece. essendo dei cacciatori nati, avevano uno spiccato senso dell'udito, acuto senso dell'olfatto, e una visione notturna eccellente. oltre a questo gli Shistavanens erano in possesso di una capacità di guarigione che permette loro di guarire in fretta dalle ferite moderate, e anche dalle più gravi ferite nel giro di pochi giorni, la sua pelliccia e di colore bruno con riflessi neri mentre sul muso ha due strisce color crema in prossimità delle guance.

--> la vecchiaia comincia a portare i suoi cambiamenti sul corpo dello Shistavanen, il pelo va
scurendosi e la maschera di colore del muso va mutando verso toni più scuri. scendendo
gradualmente in un disegno bicromatico di bianco crema e nero.


Abbigliamento: normalmente indossa abiti scuri come: pantaloni, mantello e tunica, ma è
difficile vederlo senza la sua armatura nera oppure almeno delle parti di essa montate sul corpo.

Equipaggiamento:
-due spade di fattura sconosciuta
-una pistola blaster a fascio di particelle
-doppio lanciarpione da polso modificato (al posto dei classici arpioncini monta vibropugnali,
che fungono sia da armi che da dispositivi di scalata).
-altri equipaggiamenti a seconda della missione

Segni particolari: -nd-



Cenni storico-biografici:

giovane e promettente guarriero, Negas era stato cresciuto dalla sua famiglia con ideali di
fedeltà verso la famiglia reale di uvena.
padre e madre erano dei mercanti di successo che cotrollavano parte degli scambi commerciali
nella capitale, Negas malsopportava lavorare per i suoi genitori e appena gli fu possibile si
arruolò nella guardia reale... il suo impegno fu la chiave per eccellere dalla massa, fece
parte di varie operazioni atte a debellare la presenza di vari schiavisti su Uvena III.
al ritorno fu incorporato nella guardia d'oro, un corpo d'elite riservato solo hai migliori
guarrieri Shistavanens, fu addestrato come assassino proteggendo e scortando la famiglia reale
ponenendo il suo incarico sopra tutto il resto.
per il suo coraggio fu riconosciuto dal sovrano come sua guardia personale e per un breve periodo prese il comando della guardia d'oro...
la fortuna del giovane Negas si esaurì quando si innamorò di Zirin, una giovane Shistavanens
che faceva parte dell' harem del re, i due coltivarono un amore segreto sfortunatamente
scoperto dallo stesso sovrano che si sentì tradito dal suo migliore guarriero, venne rinchiuso
in prigione e rinnegato dalla sua famiglia non si oppose a nessuna delle punizioni ad esso
inferte. l'intervento della regina lo salvò dalla pena di morte, venne degradato e disonorato,
in prigione lo raggiunse la notizia che Zirin si tolse la vita quando la obbligarono a
separarsi da lui, Negas ne fu distrutto il dolore e la rabbia consumarono quello che restava del suo io. fu reinserito come assassino ed utilizzato in missioni classificate come "suicide" riuscendo
sempre a tornare vivo... il suo operato direttamente o indirettamente proteggeva ancora la
casata reale alla quale aveva giurato assoluta fedeltà, sette anni dopo il suo reinserimento il
sovrano fu ucciso da un commando imperiale durante l'occupazione del pianeta, Negas difese la
regina uccidendo centinaia di imperiali con un efferatezza incredibile, grazie al suo
intervento quello che restava della famiglia reale fu evaquato con successo verso un sistema
alleato.
per una serie fortuiti di eventi Negas ha viaggiato nella galassia accettando svariati
incarichi come cacciatore di taglie, anche se ha volutamente tenuto un basso profilo nel
settore... tiene ancora oggi fede al suo giuramento alla casata reale di Uvena, svolgendo
incarichi delicati e sotto copertura.



Storia recente:

Inferno su Coruscant... il mandaloriano, il mercenario, l'assassino e la strega:

"non apparteniamo ad una sola categoria, anzi siamo un grande gruppo eterogeneo... abbiamo un cacciatore di taglie, un mercenario mandaloriano e un assassino. le nostre categorie le conosciamo, ma quale è la tua Seras Argon. cosa sei ? sei una mercenaria ? un'agente ribelle ? una jedi ? oppure una semplice assassina ?... oppure, sei solo in cerca di una risposta a questa domanda ?..."
Negas a Seras Argon prima di infiltrarsi nel palazzo imperiale

il sicario è di ritorno dal sistema di Chad dopo un semplice trasporto quando viene contattato
dal mercante Janus Creed, il mercante mette in contatto il lupo con un curioso figuro che si
dimostrerà essere il mandaloriano Dral Al Dinii, il quale propone a Negas di partecipare dietro
compenso ad una missione della massima importanza e rischio. il sicario accetta di riunirsi al
gruppo per conoscere i dettagli della missione e così Negas entra in contatto con il silenzioso
mercenario Cody fordo, con il vicario repubblicano Seras Argon... quest' ultima lo informa solo
di una piccola parte della missione nominando Coruscant, il sicario più per curiosità che per
altro accetta di far parte del gruppo.
incredibilmente il gruppo forza il blocco orbitale imperiale e atterra rovinosamente sulla
superficie del pianeta città, la missione si rende più chiara al sicario ogni minuto che
passa... poche ore prima della missione il sicario incontra in una bettola una vecchia
conoscenza del suo passato, la donna misteriosa gli consegna una datacard criptata prima di
scomparire tra la folla. ma Negas non ha il tempo per rifletterci sopra visto che la missione
incombe. il bersaglio è la figlia del gran moff Noeria Ypsia, chiave indispensabile per
arrivare al padre. Negas riesce a rapirla e successivamente il gruppo affiancato da un
vistosissimo diversivo entra nel palazzo imperiale... tra guardie rosse, darktrooper e soldati
invisibili il gruppo porta a termine l'obbiettivo, recuperando le informazioni e abbandonando
il palazzo e poi il sistema con l'aiuto della mala locale.



Malastare... Dovere Tradimento e Ripensamenti:

"salvala da se stessa Besk, in questo io non posso aiutarti... non sono in grado di salvare nessuno, nemmeno me stesso."
Negas a Besk dopo lo scontro della galleria.

dopo una burrascosa fuga in più riprese sia da Coruscat che dallo star destroyer Sidarian il
gruppo raggiunge finalmente Malastare, Negas si divide dai suoi compagni di sventura facendo
ritorno alla sua nave per fare rapporto... come cellula dormiente dei servizzi segreti della
casata reale di Uvena Prime, alleata con l'Alleanza dei Sistemi Uniti (ASU) viene informato di
una nuova missione che riguarda proprio il vicario Ribelle Seras Argon. Negas viene mandato in
supporto dell' unità Confederata che deve catturare il vicario, il suo compito e ritardare
qualunque interferenza per permettere ai confederati di compiere la missione e così avviene.
Argon viene catturata dai confederati e trasferita mentre Negas si scontra con il mandaloriano
Dral Al Dinii, il lupo decide di concedere una possibilità al mandaloriano mettendolo al
corrente della destinazione dei confederati.



Ordalia...Schiavisti e Nervi saldi:

"buon viso a cattivo gioco"
Negas mentre assiste all' Ordalia

nuovamente in missione per conto di Uvena il sicario si trova ad impersonare il ruolo di un
mercante schiavista in visita presso un' importantissimo evento chiamato Ordalia... l'evento si
svolge sul pianeta di Serenno, ed è organizzato dal cartello schiavista Avernia. il compito di
Negas è semplice, impersonare un mercante schiavista e apprendere il maggior numero di
informazioni sul cartello schiavista.
il sicario si scontra più volte con il suo odio per gli schiavisti, combattuti in gioventù e
disprezzati ma mantenendo i nervi saldi e facendo appello alla sua bravura riesce ad
infiltrarsi senza sospetti... Negas riesce a salvare un suo simile dalle atrocità dell' evento
e poco dopo con l'offerta giusta riesce anche a salvare un mandaloriano...l'asta di oggetti
pregiati trafugati dall' Avernia ispira Negas e il sicario si trova a comprare, spinto dalla
passione delle lame, una spada laser funzionante.



Tatooine... Sabbia e Rivelazioni:

"Ha il diritto di sapere." "cosa dovrei sapere ?"
Besk e Negas a bordo della Hidden Death

spinto dalla necessità di decifrare la datacard ricevuta su Coruscat, Negas si reca su Tatooine
al seguito del mercante Janus Creed sulle tracce del mandaloriano Dral Al Dinii, il sicario si
ritrova così a scoprire nuove rivelazioni sul suo passato e tra queste la più terribile...
ossia che Zirin il suo amore segreto, creduta morta è in realtà viva e tenuta in stato di
prigionia sul sistema di Rhen Var. Negas si trova a suo modo costretto a stringere legami che
vanno contro l' ASU e il suo stesso pianeta nel disperato tentativo di riuscire a riabbracciare
la sua unica ragione di vita.



Rhen Var...Ricordi e Realtà

"qualunque cosa succeda... prima di fare qualsiasi altra cosa mettila al sicuro. qualunque cosa accada siamo intesi ?"
Negas poco prima di abbandonare la base ASU

il commando raggiunge il pianeta gelato e identifica, dopo una marcia sulla neve l'avamposto
d'ascolto... il sicario e il mandaloriano guidano il gruppo formato da fucilieri Korivar e
droidi BX. lo scontro con le unità di presidio è duro e l'ingresso in campo di un soldato
oscuro modificato noto come Cheska minaccia di mettere fine a tutta l'operazione... il gruppo
raggiunge la zona di detenzione e il mercenario trova finalmente pace quando trova la sua amata
in criostasy all'interno di un sofisticato laboratorio nascosto.
ma non c'è tempo per festeggiare una grave minaccia non calcolata imperversa sul pianeta è i
due mercenari si trovano a loro malgrado a scontrasi con delle creature infernali comparse dal
nulla... ma il duo riesce a fuggire dalla base d'ascolto con il sarcofago di Zirin riuscendo a fuggire.
il viaggio è tortuoso e intreccia nuovamente il sicario con Besk e con Seras, la quale è morta
nell' infermeria della Hidden Death durante lo scontro con i sith su Rhen Var... il mandaloriano organizza il funerale di Seras su Naboo e alla fine del rito il gruppo è libero di ripartire verso lo spazio profondo, dove il droide medico della nave comincia le operazioni di risveglio di Zirin. il processo è lungo e pericoloso tanto che la principessa rischia più volte di morire nelle operazioni di risveglio. i nervi di Negas sono messi a durissima prova ma tutto si risolve per il meglio e dopo dieci anni di separazione Zirin e Negas possono riabbracciarsi.



in aggiornamento.


mezzi a disposizione:

Firespray-31-class patrol and attack craft
Immagine

Designazione "Prosperity"

Armamento: 2 cannoni laser pesanti; 1 lanciasuluri protonici; 1 dispersore per bombe sismiche
Motori: 2 unità F-31 drive engines; Velocità subluce massima: 150 MGLT
Iperguida: Classe iperguida: 1.0
Scudi: XS-12 scudi di derivazione militare
Corazza: Rivestimento in duracciaio pesante
Navigazione: Navicomputer N-s8.6 Navcon Sienar Fleet Systems
Droidi di servizio: droide polivalente M6-S9 (astromeccanico - pilota - artificere)
Altri sistemi: -nd-
capacità di carico: 20 tonnellate


pg mosso da tolo
Ultima modifica di tolo il mar ott 05, 2010 9:39 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
tolo
Master GDN
 
Messaggi: 10371
Iscritto il: sab apr 28, 2007 10:00 pm
Località: al comando dello Star Destroyer "Assirial"

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Sìlfae » mar set 21, 2010 7:59 pm

Viktor Ypsia
Immagine

Descrizione

Età: 66 anni --> 77 anni (71 ABY)
Razza: Umano
Sesso: Maschio
Pianeta di origine: Carida
Genealogia: Noeria Ypsia (figlia, assassinata); Senfalia da Corvelier (moglie, deceduta)
Status: Gran Moff del Sovrasettore 0
Affiliazione: Secondo Impero Galattico

Altezza: 179 cm
Peso: 85 Kg
Capelli: Grigi e radi
Occhi: Marrone scuro
Pelle: Rugosa, cadente
Corporatura: Un tempo robusta, ormai indebolita
Abbigliamento: Divisa da Gran Moff
Equipaggiamento: /
Lingue conosciute: Basic
Specializzazioni: Addestramento militare da truppa d'assalto e da ufficiale, grande esperienza da stratega e politico
Segni particolari: /

Cenni storico-biografici
Nato e cresciuto sotto i dettami del Nuovo Ordine e discendente da una famiglia di nobiltà acquisita, rappresenta il classico esempio di uomo fattosi da sé: entrato nell’Accademia Militare ai tempi della Prima Guerra Civile ha bruscamente interrotto gli studi a seguito della caduta dell’Impero ed è stato costretto a darsi alla fuga insieme ad altri soldati. Negli anni del disordine è riuscito a riorganizzare alcune province dell’Orlo Intermedio, dimostrando eccellenti doti di comandante militare e stratega. Con l’inizio del restauro è stato uno dei primi a rispondere alla chiamata della nuova famiglia dominante, i Gibbons, e a scagliarsi contro la Nuova Repubblica. Il suo prestigio è aumentato vertiginosamente negli anni successivi, sia per missioni militari che diplomatiche, a tal punto da non uscire stroncato, per quanto ridimensionato, dalla riforma della stessa imperatrice nei confronti dello strapotere dei governatori regionali. La sua vita è stata costantemente incentrata sulla politica e sulla preservazione del Nuovo Ordine promulgato dall’Impero Galattico; ha sedato personalmente decine di rivolte e vinto gloriose battaglie, sempre e solo per l’Impero, rimasto nubile a quarant’anni ha perfino sposato un’influente nobildonna nabooana, che da poco aveva il mandato da monarca, come manovra politica per legare il recalcitrante pianeta al giusto governo.

La sue attività hanno cominciato a diminuire proprio da quell’ultimo evento: rimasto intrappolato a tentare di sbrogliare i vari complotti e focolari di ribellione nei Mondi del Nucleo, Viktor ha poco per volta abbandonato i campi di battaglia, costretto dalle necessità a sostare sempre più a lungo nella capitale. Agli albori della Seconda Guerra Civile sua moglie ha dato finalmente alla luce una figlia, battezzata Noeria, morendo poco dopo il parto.

Il nuovo Gran Moff però ha poco tempo per il cordoglio e mantiene per sé il proprio dolore, inviando la figlia ancora in fasce in un istituto educativo, non essendo in grado di occuparsene personalmente.

La ricostruzione dell’Impero prosegue senza sosta per il successivo decennio; durante un incontro diplomatico un assassino tenta di uccidere il Gran Moff; Viktor sopravvive, pesantemente debilitato. Non viene mai trovata traccia né del sicario né del mandante né di qualunque possibile motivazione per l’atto. Il Gran Moff, gravemente ferito e infettato da uno strano veleno non catalogato, passa due mesi in agonia nel Palazzo Imperiale. Al sessantottesimo giorno accetta le cure offerte da un nobile umano di Coruscant, entro le seguenti ventiquattro ore avviene la sua miracolosa riabilitazione.

L’attentato ad ogni modo lascia l’umano alla soglia della mezza età provato e debole più che mai. Pochi anni dopo riceve per la prima volta visita da sua figlia, ormai adolescente, incredibilmente simile alla madre nelle sembianze. Viktor comanda sia trasferita a Coruscant e tenta di instaurare un rapporto per quella che è a tutti gli effetti un’estranea per lui, ma ancora una volta gli obblighi verso l’Impero lo trascinano lontano da ciò che resta della sua famiglia.

Con l’entrata in guerra della Confederazione e il riassemblamento della Droide Armata, la volontà del vecchio ufficiale inizia a cedere, fiaccata da decadi di guerra ininterrotta. Completamente alienato, il Gran Moff prosegue nel suo dovere con metodica efficienza, solidificando l’Impero e tentando con ogni sua forza di mantenerlo integro e sicuro.

Storia recente
Dopo le consecutive brucianti sconfitte subite da parte di Alleanza e Confederazione Ribelle, sempre più pressato dall’Imperatrice e dal Consiglio dei Moff, Ypsia è stato costretto ad accettare per la seconda volta l’aiuto di una famiglia nobile di Coruscant; l’apparizione di Sarrik nella scena politica, anche se solo per pochi giorni, ha accresciuto la convinzione di Ypsia che l’Impero sia ormai sull’orlo del baratro.

Durante il periodo successivo, una nuova e più profonda ferita è stata inflitta all'animo del vecchio governatore, quando alcuni agenti ribelli, infiltratisi nel palazzo imperiale per sottrarre alcune informazioni riservate, hanno provocato la morte dell'unica figlia, adoperata come ostaggio.

Carattere
Il riverbero del vigore e dell’aggressività giovanile sono ancora percepibili nel Gran Moff di Coruscant, ciononostante il peso delle innumerevoli responsabilità cui è sottoposto, la guerra e i complotti, hanno irrimediabilmente spezzato il suo spirito. Procede nella sua strada grazie all’incrollabile fede nell’Impero e nella casata imperiale dei Gibbons, tuttavia l’impeto che lo caratterizzava si è spento da tempo.

Png di utilità
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae

"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death

"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
Avatar utente
Sìlfae
Master GDN
 
Messaggi: 24521
Iscritto il: lun nov 09, 2009 6:09 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Sìlfae » mar set 21, 2010 8:01 pm

Tisha
Immagine
“Tempo di unirsi alla festa, ragazzi.”

Descrizione

Età: 32 anni --> 38 anni (71 ABY)
Razza: Twi'lek lethan
Sesso: Femmina
Pianeta di origine: Corellia
Genealogia: Niah Feltk (madre, dispersa), Dioth Feltk (padre, deceduto), Adreg (fratello maggiore, assassinato), Duthrik Diàleyn (patrigno, assassinato), Sileith Diàlein (sorella minore, dispersa)
Status: Spia del Vigo Skah
Affiliazione: Sole Nero

Altezza: 186 cm
Peso: 61 Kg
Capelli: /
Occhi: Marroni
Pelle: Rosso intenso tendente all'arancione, liscia
Corporatura: Atletica
Abbigliamento: Divisa nero-bluastra
Equipaggiamento: Dipende dalle missioni, di solito armi ad alto potenziale di distruzione, detonatori e vibropugnali
Lingue conosciute: Ryl (principale), Huttese (principale), Basic
Specializzazioni: Esperta in infiltrazione, demolizione, sabotaggio, ottima tiratrice sia con armi di piccolo che di grande calibro
Segni particolari: /

Cenni storico-biografici
La madre di Tisha, Niah Feltk, lascia Ryloth prima ancora che lei nascesse a seguito della morte di Dioth, suo marito, insieme ad Adreg, il suo primo figlio. Stabilitasi a Corellia, per sfuggire alla povertà, Niah si sposa una seconda volta con Duthrik Diàleyn, un piccolo artigiano locale. Lì da alla luce Tisha.

Fin dalla prima infanzia la twi’lek è accolta come un fardello inopportuno: il padre la cosindera un peso che la famiglia non sarebbe stata in grado di sopportare, il fratello maggiore come una vera e propria nemica e un insulto di Niah al precedente marito. Di conseguenza già dai primi mesi di vita Adreg non perde occasione di tormentarla e maltrattarla; soltanto dalla madre la piccola riceve un minimo d’affetto.

La condizione finanziaria dei Diàleyn peggiora come previsto e, quando Tisha ha ancora dieci anni, la famiglia lascia Corellia, in fuga dai creditori, stabilendosi ad Abregado-Rae.

Duthrik è costretto a lavorare come operaio, sotto falsa identità, e Niah e Tisha servono come domestiche nelle case di alcuni mercanti locali, mentre Adreg, disgustato dalle condizioni della famiglia, inizia a frequentare individui poco raccomandabili. Gran parte delle colpe, volutamente o inconsciamente, viene scaricata sulla secondogenita, ormai capro espiatorio comune.
Duthrik, spinto dalla disperazione, finisce per diventare un giocatore d’azzardo e un alcolista; Adreg viene incriminato per spaccio di spezie e arrestato, ma le sue nuove amicizie gli consentono di uscire in pochi giorni. A soli due anni dall’arrivo ad Abregado-Rae, la famiglia è di nuovo pesantemente indebitata, questa volta con un signore del crimine locale: viene deciso di fuggire ancora.
Il giorno previsto per la partenza Adreg droga la sorella dodicenne e prova a venderla come schiava al mercato nero, ma viene tempestivamente fermato dal padre.

Il successivo soggiorno a Malastare è perfino più corto: il nuovo lavoro di Duthrik come apprendista artigiano si rivela un’esca dei sicari del signore del crimine di Abregado-Rae. L’assassinio del secondo marito è sufficiente a spingere Niah alla fuga, nonostante sia in attesa di un terzo bambino.

La madre di Tisha partorisce nello spazioporto di Nar Shaddaa, dando alla luce una femmina, chiamata Sileith. Nel frattempo Tisha raggiunge l’adolescenza, ma, con l’assenza di una figura paterna autoritaria, rimane succube di Adreg, così come Niah. Il fratello maggiore riprende i suoi traffici e, a sedici anni, Tisha è da lui costretta a prostituirsi, ad insaputa della madre.
La vita miserevole e i soprusi perpetrati da Adreg la portano poco per volta a sviluppare una dipendenza per gli spaccacervelli; raggiunta la maturità si è ormai rassegnata alla propria condizione.

La situazione della twi’lek muta radicalmente in una singola notte. Tornata a casa per prendersi cura della sorellina e della madre, si appresta finalmente a godersi il meritato riposo quando, nel cuore della notte, Adreg fa irruzione nel piccolo e sudicio appartamento in affitto, insieme ad un gruppo di amici, tutti ubriachi fradici.
Tisha viene strappata dal letto e trascinata via da Adreg; alla vista di Niah e di Sileith, ancora bambina, picchiate e violentate dai criminali e al pensiero di quanto lo stesso fratello stava per farle, la twi’lek da sfogo a tutta la rabbia e al risentimento accumulati in quegli anni di torture e prigionia. Affonda le unghie nel collo del fratello e gli sfracella il cranio contro lo spigolo del letto, quindi si scaglia furibonda contro gli altri criminali, uccidendone altri tre prima di essere soggiogata e successivamente trasportata via priva di sensi.

Si risveglia prigioniera e scopre giorni dopo di essere stata schiavizzata e spedita in regalo da un mercante di Nar Shaddaa ad un potente signore del crimine dell’Orlo Esterno. Trasportata di contrabbando in catene per giorni, quasi senza cibo né acqua, è scaricata ad Onderon, dove viene portata al cospetto dell’onorevole Skah Ttargh, un contatto di spicco del Sole Nero. Il cha’a, non essendo in grado né di apprezzare la sua bellezza di umanoide né il suo valore in quanto lethan, comanda che venga di nuovo rimessa in salute, di modo da poterla mangiare. Tisha d’altro canto,ormai liberatasi del fratello, ha riacquistato tutta la propria voglia di vivere, e non perde occasione per tentare di scappare: stordisce una delle guardie della sua cella e ne uccide altre due con un blaster rubato alla prima. Catturata in uno degli hangar privati del cha’a mentre tentava di rubare uno speeder, viene portata di nuovo al cospetto di Skah. Il rettile, divertito dall’intraprendenza della giovane, la fa imprigionare di nuovo, con gli stessi ordini, raddoppiando la sicurezza. Tisha scappa ancora dalla propria cella, per poi essere catturata entro i confini della proprietà del signore del crimine.
Divenuta fonte di divertimento per Skah, viene nuovamente rinchiusa, e ad ogni occasione le misure di sicurezza aumentate. La cocciutaggine della twi’lek però non s’incrina e, per quanto venga ogni volta ripresa, persiste nel tentare la fuga.
Al quindicesimo tentativo viene portata per la terza volta al cospetto del cha’a. Skah, che ormai è diventato un Vigo, le chiede se non cominci ad annoiarsi o ad essere frustrata di tutti quei fallimenti; Tisha risponde che non le importa e che se davvero vuole che smetta di scappare, l’unica cosa che può fare è divorarla, come aveva promesso. Il cha’a le ghigna contro e invece le offre la libertà, in cambio di un singolo servizio. La twi’lek accetta pur di essere finalmente libera.
Il compito, come ha modo di scoprire pochi giorni dopo, è un assassinio, per la precisione di un agente imperiale che aveva messo il naso una volta di troppo negli affari del Vigo. Come previsto dallo stesso Skah, l’anno passato a tentare di sfuggire dalle sue grinfie aveva portato la giovane twi’lek ad apprendere le doti dell’infiltrazione e dell’assassinio, cosa che le fece completare l’incarico con successo e senza problemi.
Il cha’a le da una ricompensa aggiuntiva in crediti e la lascia andare, come promesso, già calcolando il suo futuro ritorno. Non passa molto infatti, prima che Tisha, ritrovatasi improvvisamente senza più nessuno, raggiunta la libertà, ma senza una ragione di vita né amici né parenti, ritorni a chiedere lavoro dal Vigo. Lo scambio di favori diventa una regolarità e alla fine Skah le offre una posizione permanente tra le sue guardie fidate, gli Occhi, che la ragazza accetta senza esitazione, mettendosi definitivamente al suo servizio.

Storia recente
Durante la liberazione di Nar Shaddaa, è stata inviata dal Vigo sulla luna infettata dal virus informatico per ricevere quello che era stato definito come un prezioso ostaggio mantenuto dai confederati. Sfortunatamente, nonostante si fosse fatta strada insieme al suo gruppo fino all'interno dell'ammiraglia della Droide Armata, l'obiettivo era stato spostato preventivamente prima dell'inizio delle ostilità e la twi'lek ha dovuto sopportare un infelice periodo di prigionia a bordo della Maestity. Rilasciata a seguito dell'accordo tra Skah e Gladius, è stata riassegnata ai confederati come collegamento temporaneo tra le due fazioni.

Dopo aver osservato dalla prospettiva confederata la battaglia di Mygeeto e aver appreso della rottura dell'alleanza tra ribelli e droidi, è stata finalmente riassegnata al servizio attivo, lasciando con gioia il posto di contatto ad uno dei falleen.

Carattere
Le numerose esperienze personali l’hanno resa cinica e acida, specialmente nei confronti degli individui maschi. Non parla molto e si dedica quasi esclusivamente al proprio lavoro con la massima professionalità possibile. Ha una certa stima nei confronti del suo capo, uno dei pochi a considerarla una persona e non un oggetto da svago. Il tempo passato al servizio del cha’a le ha fatto sviluppare a sua volta un debole per le armi da fuoco.

Pg mosso da Sìlfae
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae

"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death

"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
Avatar utente
Sìlfae
Master GDN
 
Messaggi: 24521
Iscritto il: lun nov 09, 2009 6:09 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Beliar » ven ott 01, 2010 9:59 am

Immagine

Nome: Martos
Cognome: Reinal
Nome da Sith: Darth Fire
Età: 37-38 (70-71 ABY)
Razza: Umano
Pianeta D'origine: Kylaan
Affiliazione: Regni Imperituri

Descrizione

Altezza: 1.90
Capelli: Neri
Occhi: Verdi
Corporatura: A prima vista sembrerebbe solo alto ma sotto le vesti e l'armatura il suo corpo dimostra i risultati di anni di allenamento e combattimenti.
Abbigliamento: Una corazza forgiata nel tempio di Exar Kun su Yavin IV che copre il torace e delle vesti oscure pregiate.

Segni Particolari: Tre cicatrici inferte dal padre in tenera età per indicare che lui era il terzo genito della famiglia e un marchio del fuoco oscuro che impresso sulla fronte simboleggia forza e devozione al lato oscuro marchio della sua famiglia derivato dai tempi antichi.
Su Chad gli venne inflitta una ferita sulla guancia destra dallo Jedi Devil M'anga oramai cicatrizzata rimane come un segno del combattimento.

Carattere: Violento Sadico e molto Intelligente, La sua mente dopo l'addestramento ad opera di Sarrik ha inglobato tutti i suoi insegnamenti diretti e non lo ha portato a divenire ancora più crudele e di quanto non fosse prima, in oltre come il suo maestro ha cominciato a parlare esclusivamente tramite i suoi pensieri escludendo a priori il linguaggio verbale, tranne in rare occasioni.
Le ultime esperienze nel campo della gestione della suo territorio lo hanno fatto divenire Sadico, Egocentrico e anche Spietato.

Biografia

Scalata al Rango di Signore dei Sith

La sua famiglia da infinite generazioni è sempre stata fedele ai sith, delle volte alcuni familiari si sono distinti entrando nell'ordine.
Tutto questo per più di un millennio prima della caduta dell'ultimo impero sith.
All'avvento dell'impero galattico, la famiglia si è trasferita su Kylaan, pianeta dove il lato oscuro era presente in gran quantità e li vi si e stabila, Continuando con quello che ha sempre fatto ovvero sfornare dei soldati per i prossimi sith che torneranno a governare nella galassia.
Martos odiava la sua famiglia perchè li considerava come un peso nonostante lo avessero addestrato nel combattimento corpo a corpo nelle forme base, dopo un certo periodo Martos non potendo più apprendere niente dai suoi allenamenti decise di prendere le sue cose e andarsene per cercare di diventare un Sith e creare così il destino che per anni aveva immaginato.
Quando fece per andarsene il padre decise di fermarlo cosi iniziò un combattimento fra i due che vide Martos vincitore, così suo padre decise di donargli una delle tante spade che appartenevano ai loro antenati.
Martos e suo padre entrarono in una stanza della villa dove almeno una trentina di spade trovavano rifugio, Martos rimase stupito dal loro numero ma soprattutto dalle dimensioni e dai colori.
Martos spostò il suo sguardo su una in particolare era di medie dimensioni di un colore innaturale, nero come la notte e con un aura malefica che andava a irrorare il cuore di Martos di odio e rabbia, la spada aveva in tempi antichi ucciso innumerevoli vittime mutando di colore e diventando uno strumento del lato oscuro ma rimanendo una semplice spada.
Dopo averla presa in mano Martos sentì delle sensazioni molto forti di morte e disperazione provocate dalla stessa spada, poi ripresosi afferrò la spada e uscì dalla villa si incamminò verso lo spazioporto di Minoa speranzoso di trovare un maestro che gli indichi la via per diventare un Sith.
Passò sotto l'addestramento inumano di un Maestro Sith che lo portò nelle catacombe fuori Minoa dove di giorno dovette passare le torture del maestro e durante la notte doveva difendersi da delle creature che volevano eliminarlo.
Ad un certo punto del maestro non vi era più traccia cosi Martos ritornò in superficie nella città di Minoa dove ricevette l'incarico di uccidere l'ex accolito di un Sith locale cosi si diresse a Korriban ma non lo trovò ma ricevette l'informazione che l'obbiettivo si era diretto a Coruscant, cosi riparti alla volta del pianeta.
Arrivato a destinazione venne fermato dal blocco orbitante dell'impero e venne arrestato ma il destino lo portò ad incontrare il suo obbiettivo ed il suo futuro mentore, senza nemmeno saperlo si è ritrovato in una flotta che si diresse nel sistema di Chad per effettuarne l'occupazione.
Al suolo condusse un distaccamento delle truppe Imperiali, eseguendo vari ordini per il suo maestro nella stessa battaglia affronto il Padawan Devil M'anga e la Jedi Oscura Seras Argon.
Alla fine della battaglia si ritrovò nuovamente sull'incrociatore del maestro diretto questa volta nel sistema di Yavin IV dopo un breve colloquio con i Jedi, nel tempio segreto di Exar Kun ricevette la nomina a Signore dei Sith ed il compito di destabilizzare ulteriormente alcuni sistemi nei pressi del nucleo.

Occupazione di Fondor

Dopo aver individuato un sistema affetto da vari problemi interni il rinato Lord Reinal vi atterra ed inizia a muoversi all'interno d un'organizzazione terroristica formata da alcuni scisionisti del governo Fondoriano che desideravano la loro sovranità.
La prima missione ha visto il Signore dei Sith impegnato contro il Sabotatore Strisciante, dopo lo scontro avvenuto fra i due Martos e i suoi inconsapevoli alleati dovettero abbandonare una base oramai compromessa, nell'attuazione delle procedure Martos si scontra con due membri del Rancor Team.
Al culmine del conflitto Martos marcia sul palazzo del signore di Fondor dove occupo il posto sul trono sbarazzandosi di chiunque non fosse stato plagiato dalla sua mente, almeno fino all'arrivo delle truppe inviate dal Signore Oscuro di Ziost.

Esodo degli Jedi

Dopo l'occupazione dell'intero sistema e la sua seguente conversione secondo i dettami dell'Oscuro Sire il padrone di Fondorviene richiamato al Tempio Nero su Yavin IV per riprendere il controllo di cio che un tempo apparteneva all'antico ordine Sith.
Gli Jedi si sono preparati al meglio delle loro possibilità, arrivati al momento cruciale il Signore Oscuro scatena loro orde di Massassi guidate dai Signori dei Sith.
Lord Reinal e le sue truppe all'interno del tempio affrontano molti Jedi, fino a cui si frappone loro il Maestro Jedi Aliv Basic, il duello finisce con una parità e la conseguente ritirata del Maestro Jedi, in seguito il Signore dei Sith affronta il Cavaliere Jedi Taros Sath i due si affrontano in un duello senza esclusioni di colpi.
Alla fine l'anziano Jedi non può fare altro che soccombere alla potenza del Lord Sith, a battaglia conclusa il sistema e tornato nelle mani dei loro precedenti padroni e gli Jedi scampati al massacro fuggiti nella galassia.

Epurazione degli Eretici

Dopo i festeggiamenti su Yavin il Signore Oscuro porta la sua flotta d'ombra direttamente al cuore della cosidetta eresia, il sistema di Kylaan viene preso d'assalto dalle legioni del Signore di Ziost il quale intende sradicare dalla galassia l'eresia dei figli di Thanatos.
Una volta sbarcato il Lord Sith si sposta rapidamente per le vie di Minoa impaziente di riprendersi cio che gli appartiene, in poche ore di marcia cio che restava della famiglia Reinal compresi i loro beni vengono recuperati e portati verso i mezzi di trasporto per l'Insidiator.
Durante il viaggio il Signore dei Sith viene a scontrarsi brevemente contro uno dei suoi precedenti maestri Epr'khan il quale scompare, lasciando il Signore dei Sith ad osservare la caduta del signore di Kylaan e di tutto il sistema.

Scontro su Fondor

"In Aggiornamento"

Capacità

Resistenza al Dolore: (Abilità Passiva) Tutti gli estenuanti allenamenti e le conoscenza nelle pratiche oscure lo hanno reso praticamente immune al dolore anche se lo avverte non lo dimostra con le classiche esternazioni.
Cura Oscura: (Maestro) Appresa su Fondor, gli consente di sopravvivere alle battaglie più dure anche subendo un ingente quantità di danni, con però il rischio in caso di abuso di tramutarsi in un cadavere ambulante, la stessa tecnica, come ha appreso sulla sua pelle, può essere usata con gli effetti opposti sugli altri esseri viventi.
Fulmini: (Maestro) Dagli eventi di Chad può adoperarli senza troppa fatica unito con il potere della spada che sembra favorire il fluire dell'energia da essa.
Telepatia: (Esperto) Con quest'arte, può penetrare nelle menti altrui e soggiogarli senza dover ricorrere allo scontro diretto.
Telecinesi: (Esperto) Il continuo adoperare la mente per spostare oggetti lo ha reso abile anche se limitato in questo campo.
Drenaggio Vitale: (Neofita) Non avendo quasi mai adoperato tale potere non lo conosce appieno, ma può utilizzarlo al minimo indispensabile.

Stili di Combattimento

Dun Möch: (Utilizzatore) La tecnica preferita dal Signore Oscuro per schiacciare i suoi nemici, appresa da Martos come arma da utilizzare contro i suoi nemici.

Equipaggiamento

Spada Nera reliquia di un suo antico parente Sith
Cristallo derivato dalla sua ex Spada Laser
Guanto da addestramento con innesto per il Cristallo
Spada Laser del Jedi Taros trofeo da Yavin
Enorme ammontare d'oro recuperato dalle sue conquiste ammassate vicino alla sala del trono su Fondor
Grande numero di armi cerimoniali fabbricate e non, stipate nella sua sala dei trofei

Pg Mosso da Beliar
Ultima modifica di Beliar il mer mag 01, 2013 8:35 pm, modificato 25 volte in totale.
Avatar utente
Beliar
Gran Maestro
 
Messaggi: 3579
Iscritto il: sab set 06, 2008 10:00 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Sìlfae » dom ott 03, 2010 6:50 pm

Galglak --> Cèretron
Immagine-->Immagine
Descrizione

Età: 57 anni --> 68 anni (71 ABY)
Razza: Quarren
Sesso: Maschio
Pianeta di origine: Coruscant
Genealogia: Genitori dispersi
Status: Criminale --> Tiranno Sith
Affiliazione: Regni Imperituri dei Sith
Maestro/i: Sarrik
Apprendista/i: /

Altezza: 256 cm --> 250 cm
Peso: 115 Kg --> 54 kg
Capelli: /
Occhi: Cerulei --> Bianchi vacui, compensa la sua visibilità ormai ridotta tramite l’uso della Forza
Pelle: Rosa spento, grinzosa --> Grigio pallido, butterata, screpolata e raggrinzita precocemente
Corporatura: Massiccia e imponente --> Gracile e ossuta
Abbigliamento: Vesti semplici --> Tunica Sith nera, sgualcita e usurata, ne ricopre l’intero corpo fuorché la testa
Equipaggiamento: Blaster, bastone da passeggio, qualche centinaio di crediti --> Cristalli palmari, collane, amuleti, cristalli, frusta laser, bacchetta
Lingue conosciute: Basic (principale), Lingua Sith (principale acquisita)
Specializzazioni: Profonda conoscenza dell'Alchimia Sith, specializzato in Incantamenti e Modellamento della Carne
Segni particolari: La sua testa è deforme a causa di una errata incubazione nell’uovo --> Pesanti segni di decadimento e sottomissione al Lato Oscuro sull’intero corpo

Cenni storico-biografici
Criminale abbastanza affermato nei vicoli della Città Bassa. La sua famiglia è giunta alla capitale insieme ad altri profughi, nella più totale povertà; Galglak è riuscito col tempo a guadagnarsi il favore di alcuni cacciatori di taglie, ritagliandosi poco per volta un proprio spazio tra le varie attività illegali della parte inferiore del grande pianeta capitale. Non si tratta proprio della vita che sperava, ma è riuscito col tempo a farsela piacere, guadagnandosi una considerevole dose di rispetto e ricchezze per uno del suo ambiente.

Storia Recente
Ritrovatosi in un magazzino durante una retata imperiale, è stato catturato, solo per scoprire che in realtà gli assaltatori che l'hanno trascinato via in catene siano dei massassi. Dopo le estenuanti torture psicologiche nel Tempio di Yavin, la sua mente e il suo corpo decadono e accetta il suo destino come Signore dei Sith.

Ricevuto un mandato come Esecutore, a portato a termine una lunga campagna militare nell'Orlo Esterno, conquistando i sistemi di Vaal e Voryzd, fino a raggiungere quello di Rhen Var. Lì ha incontrato un'inaspettata resistenza da parte di alcune truppe ASU, asserragliate in una fortezza segrete, di un esercito confederato, guidato dal Vicario e Jedi Oscuro Seras Argon in missione speciale. Sopraffatti i nemici con le sue abominevoli creazioni e ferita mortalmente la Jedi, Cèretron ha rivendicato infine il pianeta ghiacciato, restituendo la carica di Esecutore, certo che, la morte del figlio di Seras gli abbia assicurato la vittoria su un presunto complotto ordito a suo danno dal Lord Avernion.

Conquista in seguito il Dodicesimo Trono, divenendo Tiranno Sith e rintanandosi a Khar Delba, rinchiuso tra le sue invenzioni e paranoie, complottando contro i suoi rivali.

Carattere
Nutre un profondo rispetto che sfocia quasi nell’ammirazione per i grandi comandanti, siano essi Jedi, Moff imperiali o leader della Ribellione, che tenta di rievocare nelle proprie azioni e scelte. Ha soppresso anche un amore latente per la letteratura, che non è stato capace di sublimare, prima a causa dei problemi finanziari della sua famiglia, poi per poco tempo libero. Esteriormente si mostra brusco e poco socievole, comandando i suoi pochi sottoposti con quanta più severità riesca a immaginare. Riesce a prendere decisioni difficili in poco tempo e sa far valere la propria volontà in maniera innata, cosa che lo ha non poco favorito.

-------------

Il passaggio al Lato Oscuro ha pesantemente modificato il suo carattere: Paranoico monomaniaco, ripone assoluta fiducia nel Re Dio. E’ per certi versi consapevole della propria insania, ma gli risulta impossibile ammetterla in maniera esplicita; il passaggio al Lato Oscuro ha provocato gravi disordini nella sua psiche, rendendolo a stento in grado di occuparsi delle proprie mansioni quale Signore dei Sith. La sua psicosi più eclatante è la convinzione di essere riuscito a diventare un divoratore di ricordi come il suo maestro; la dieta esclusivamente a base di cervelli, innaturale per un quarren, ha portato ad un ulteriore decadimento fisico e mentale.

Artefatti prodotti

Shuovòkr(SferzaVento): Sottile bacchetta di ferro, incastonata di piccoli cristalli violacei; il possessore può focalizzare il proprio potere al suo interno, di modo da evocare una scarica di fulmini Sith. E’ uno degli artefatti più spesso utilizzati da Cèretron, senza il quale non disporrebbe di sufficiente controllo per evocare saette.

Derath-kai (ScorticaMente): Catene dentellate; a contatto diretto con la pelle si contraggono, alterando il controllo del subconscio della vittima; il cervello viene pervaso da ondate di paura talmente intense da deteriorarne la composizione. Raramente la vittima sopravvive, per quanto completamente priva di ragione.

Tirìzka (TagliaPensieri)
Taraj-tash (Soggiogatore)
Tszìrràh(PsicoBolle)
Stìrri-ze(SpecchioSpia)
Northra(TaccaGelo)
Dèrriphan’tòk(TrappolaDivoratore)
Terentaki(Fiuto di Terentarek)


-----------------------

Abomini prodotti

Mins’shsshaas (Paranoie)
Immagine

Insetti carnivori grossi una decina di centimetri adoperati come spie, tra le sperimentazioni preferite di Cèretron. Non hanno mente pensante, di conseguenza si limitano ad assimilare i discorsi origliati per poi ripeterli al padrone. Se minacciati, tentano di fuggire; per spostarsi, oltre a volare, hanno l’abitudine di insediarsi sotto la pelle di un ospite, usando la bava come antidolorifico e le chele per tagliarsi una strada.

Grafrith (Capricci)
Immagine

Enormi bulbi levitanti dotati di becchi robusti e tentacoli uncinati. I loro corpi spugnosi emanano un caratteristico odore di carne rancida, se tali fumi si accumulano in un ambiente chiuso possono provocare spossatezza e sonnolenza in umani e quasi-umani. Privi di mente propria, seguono alla lettera gli ordini del Lord.

Rr’franh (Deliri)
Immagine

Esperimenti incompleti o malriusciti delle più diverse forme. Strisciano e gemono nel Delirarum, privi di qualunque scopo.


Png mosso da Sìlfae
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae

"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death

"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
Avatar utente
Sìlfae
Master GDN
 
Messaggi: 24521
Iscritto il: lun nov 09, 2009 6:09 pm

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Darth_Fall » dom ott 10, 2010 2:59 pm

Astral Kael (PG TRASFERITO, NUOVA SCHEDA A PAG.6)

Immagine

Padawan Jedi

PIANETA D’ORIGINE: Onderon
SPECIE: Umano

DESCRIZIONE:
NOME: Astral
COGNOME: Kael.
SESSO: Maschio.
ETA': 29 anni.
CAPELLI: Castani chiari.
OCCHI: Neri.
ALTEZZA: 2.02 m.
PESO: 56 kg.
CORPORATURA: Normale.

ABBIGLIAMENTO

ABITI CHE TRASPORTA: Maglietta beige, pantaloni grigi.

ABITI ATTUALMENTE IN USO: Veste nera da jedi, stivali marroni scuri, guanti neri.


CARATTERE
È sempre orgoglioso di quello che fa e rispetta le leggi che esistono nei vari pianeti (se sono giuste). è sempre stato gentile e disponibile nell'aiutare il prossimo e desidera combattere contro tutte le ingiustizie che esistono nel mondo e spera con tutto il cuore che diventando un jedi possa riuscire nell'intento.


CENNI STORICO-BIOGRAFICI
Nasce su Onderon, che 31 anni fa era ancora sotto il dominio dell’impero. La sua famiglia è di origine benestante; suo padre Arlain faceva il mercante, è stato sempre in viaggio per l’universo a consegnare ogni tipo di prodotto, ed è sempre stato scortato da un gruppo di fregate: ormai Onderon è diventato indipendente ed aveva un suo esercito; mentre sua madre è una bravissima infermiera. Aveva trascorso bene la sua infanzia, senza avere incidenti di alcun genere. All’inizio voleva diventare un mercante, come suo padre, quindi fece la scuola del commercio e dell’economia. Successe però un imprevisto: ebbe il voto più alto sulla materia di diritto e legge.
Questo lo costringe a fare la scuola di giurisprudenza, aveva pensato di diventare un giudice…o magari un avvocato.
Un giorno, mentre stava andando a scuola, incontra uno strano tizio che portava un mantello marrone e il suo viso era coperto dal cappuccio, che gli aveva detto che la forza scorreva potente in lui e che avrebbe adempiuto al suo vero scopo e al suo destino, e, prima di andarsene via, gli aveva regalato un ciondolo dorato rotondo, con una gemma rossa posta al centro. Questa gemma brilla ardemente di una luce rossa che gli metteva inquietudine, ma che allo stesso tempo lo avrebbe protetto (gli aveva detto quel tizio). Da quando aveva incontrato quel tizio, decide di diventare un jedi.
Quando finisce la scuola, e in modo impeccabile, comincia a lavorare in un negozio di astronavi per guadagnare il necessario per andare al tempio jedi per imparare a comprendere e a conoscere la forza per saperla usare a fin di bene.
Mentre decide di informarsi su come potesse mettersi in contatto con gli jedi, intraprende la sua carriera di avvocato, divenendo l'allievo di un avvocato esperto.

Storia Recente

Il ritiro del cliente
Luogo: Mygeeto

Astral Kael, avvocato legale del sistema di Onderon e sotto insegnamento della professione da parte di un avvocato più esperto, si dirige su Mygeeto per ritirare il suo cliente per portarlo su Naboo, dove deve andare ad affrontare l'ultimo processo per dimostrare la sua innocenza. Appena arriva, viene scortato dagli imperiali per farlo atterrare con la sua nave verso il Palazzo di Giustizia. Purtroppo, però, gli imperiali non gli permettono di ritirare il suo cliente e cercano di convincere Astral a firmare dei documenti che lo avrebbero tenuto in cella a vita. Dopo averli firmati, l'avvocato li invia al suo computer personale, invece di mandarli al computer centrale legale del suo studio legale, rendendo invalidi i documenti.
Inaspettatamente riesce a venire in contatto con un agente ribelle che si era infiltrato nel palazzo e porta Astral nel campo base dei ribelli, che decidono di aiutarlo a liberare il suo cliente che è stato portato fuori dal palazzo, dentro un mezzo corazzato, insieme ad altri prigionieri pericolosi, a causa dell'arrivo di una persona importante nel Palazzo di Giustizia. Il ragazzo è anche in cerca del tempio Jedi, dove cerca delle risposte e intende diventare un jedi, e, sapendo che i ribelli sono in stretta alleanza con loro, ne chiede l'ubicazione che, nonostante non gliel'hanno data, riceve l'ubicazione di un jedi che lo può aiutare, che guarda caso si trova proprio nel pianeta in cui deve andare ad affrontare il processo per il suo cliente. Non volendosene andare là senza il suo cliente, riesce a partecipare a un'azione ribelle che ha portato alla liberazione del suo cliente e di altri prigionieri. Appena lo riesce a liberare si dirige verso Naboo insieme a lui, prendendo un'altra nave, per affrontare il processo.

Il suo primo maestro jedi
Luogo: Naboo

Una volta arrivato su Naboo, porta, insieme al suo capo avvocato, il cliente che deve difendere al processo ed così che ottenne la sua prima vittoria ad un processo. Una volta fatto, inizia la sua ricerca del jedi che il capo ribelle gli aveva parlato prima e, una volta trovato, inizia il suo percorso di addestramento, senza però riuscirlo a portare a termine a causa del fatto che durante l'addestramento che stava ricevendo, il cavaliere jedi Zan Ardonel se ne va, senza dare spiegazioni.
A quel punto il giovane Astral Kael ritorna dal suo capo e si dirige nuovamente su Onderon, dove ha molte pratiche da completare.

Incontro con gli jedi e inizio del suo addestramento
Luogo: Arkania - Dantooine

Dopo aver ricevuto una lettera da un suo collega che diceva di recarsi su Arkania per incontrare gli altri jedi, Astral, dopo aver terminato le ultime pratiche, si dimette dal lavoro di avvocato e si dirige su Arkania per incontrare gli jedi che lo mettono al corrente sul fatto che i sith avevano invaso il loro Tempio Jedi su Yavin IV e che erano alla ricerca di un altro mondo dove rifondare il loro tempio.
Grazie all'aiuto dei Fallen, arrivano su Dantooine, dove Astral ricorda bene che tempo fa era esistita una vecchia Accademia Jedi e che successivamente era diventato una base ribelle che poi venne abbandonata. Lì viene rifondato il Tempio e Astral conosce un jedi, Nadàr Koto, che decide di diventare il suo maestro e di insegnare ad Astral le basi per diventare un jedi.
Per qualche giorno ascolta le lezioni che vengono tenute dai vari maestri ai Padawan, tenendo a mente tutto ciò che dicono.
Un giorno lui e il suo maestro partono per andare su Bandomeer, dove Astral, insieme al suo maestro, affronta la sua prima missione.

EQUIPAGGIAMENTO

2 med-pac
Ciondolo dorato a forma rotonda con gemma rossa al centro
2 razioni da viaggio
Borraccia
200 crediti
Pistola blaster
Spada laser (colore della lama: blu)
Immagine

LINGUE CONOSCIUTE

Basic e Twi-lek

MEZZO DI TRASPORTO

A-Wing 128
Immagine

PG controllato da Darth_Fall
Ultima modifica di Darth_Fall il ven ago 05, 2011 7:18 pm, modificato 9 volte in totale.
Darth_Fall
 

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Lord Dreskan » dom ott 10, 2010 7:41 pm

Immagine
Dati Generali
Nome: Derek
Cognome: Crypter
Nickname: Stealthy
Motto: Meglio un lavoro sporco fatto bene che un lavoro pulito fatto male.
Razza: Umano
Sesso: Maschio
Età: 24
Altezza: 192
Capelli: Corvini (corti)
Occhi: Azzurri
Pelle: Leggermente abbronzata
Professione: Agente dei Servizi Segreti della Nuova Repubblica
Pianeta d'origine: Corellia (Città natale Coronet)
Lingue conosciute: Basic (tutti i dialetti), Huttese
Alleanze: Servizi Segreti della Nuova Repubblica
Schieramento: Ex-Nuova Repubblica

Biografia: Figlio di una modesta ma comunque agiata famiglia di mercanti di Coronet, su Corellia, ha avuto una educazione sufficentemente "onesta" da fargli capire perfino in giovane età che forse l'Impero non era il migliore degli esempi da seguire, data la sua origine, la sua storia e le sue azioni. I suoi sospetti furono confermati durante un raid Imperiale sulla loro nave spaziale, in viaggio verso d'affari verso un pianeta dell'Orlo Interno, quando lui non aveva più di dodici anni. Uno Star Destroyer chiamato Vanquisher catturò la loro nave e mandò delle squadre d'ispezione, le quali iniziarono a smontare il vascello pezzo dopo pezzo, alla ricerca di oggetti di contrabbando o qualsiasi altra merce illegale, avvisati da una soffiata anonima che proveniva in realtà da un competitore di suo padre. Le prime analisi non rilevarono niente, e anche se i due genitori erano segretamente ammiratori dello spirito combattivo dei Ribelli, non avevano alcun legame, formale o informale, con la ex-Nuova Repubblica. Tuttavia, il comandante del vascello, un Umano giovane e arrogante fedele all'Impero al limite del fanatismo, non credeva né ai fatti provati né alle parole dei due commercianti, e prese senza curarsene troppo la terribile decisione di torturare su due piedi l'intera famiglia, bambino compreso. I due genitori non resistettero molto, e appena rivelarono di provare delle simpatie per i Ribelli furono terminati sul posto dal comandante stesso, soddisfatto dei risultati ottenuti. In seguito continuò a divertirsi con il ragazzo, cercando di inoculargli la dottrina Imperiale tramite sessioni di tortura lunghe parecchie ore. Non sapeva che, così facendo, non faceva altro che alimentare il suo odio per l'Impero, odio che, paradossalmente, era eguale a quello del comandante per i Ribelli. Tutto ciò lo cambiò, trasformandolo dal gioioso e sereno bambino al freddo e cinico uomo tormentato dagli Imperiali. Un paio di giorni dopo, lo Star Destroyer era in rotta per Carida, per consegnare il ragazzo ai centri di rieducazione, ma a metà strada, durante l'ennesima sessione di tortura, il ragazzo si liberò dai suoi aguzzini e lì sul posto commise il suo primo omicidio, soffocando a morte il comandante del vascello, che spirò esterrefatto sotto la presa incredibilmente forte del giovanotto. Con sua grande sorpresa, non provò né rimorso né rancore, e si rese conto che ormai il bambino era morto, ormai c'era solo l'orfano fuggitivo. Prese l'arma del comandante e, cercando di non farsi vedere, si diresse all'Hangar, entrò dentro una navetta classe Lambda e costrinse il pilota a partire, minacciandolo di morte con la pistola. Il pilota, vedendo lo sguardo di ghiaccio del ragazzo, si convinse che era meglio non scherzare con lui, e non appena ne ebbe l'occasione riportò il ragazzo a Corellia. Una volta tornato a casa, il giovane orfano prese tutto quello che poteva dalla sua abitazione e iniziò un pellegrinaggio alla ricerca di un agente della Nuova Repubblica, gli unici che potevano prendersi cura di lui come una famiglia, e aiutarlo a vendicarsi sull'Impero. Vagò per Corellia per qualche mese, fino a quando non trovò un contatto Ribelle che rimase stupito dalla determinazione di quel giovane, e che lo portò quasi immediatamente su Coruscant, al Quartier Generale della Nuova Repubblica. Fu affidato ad un tutore, ma era desideroso di entrare all'Accademia della Nuova Repubblica, ma gli fu negato fino al compimento dei 18 anni; una volta compiuti, non esitò e si arruolò. Decise di entrare nei Servizi Segreti, convinto che la furtività fosse la vera arma contro l'Impero, e si specializzò nell'infiltrazione, e dopo le prime due missioni sul campo fu chiaro che era tra i più determinati della sua generazione. Quando l'Impero scacciò la Nuova Repubblica da Coruscant, fu tra gli ultimi a partire dal pianeta, desideroso sia di eliminare quanti più Imperiali possibile che portare via da quel pianeta il più possibile. Stanziati su Yavin IV, le sue missioni d'infiltrazione dedite al sabotaggio delle operazioni Imperiali diventarono molto più importanti, ma la scarsità di materiali lo costrinsero a sfruttare unicamente il suo equipaggiamento originale, una tuta nera e delle armi blaster piuttosto vecchie. Rimane sempre disponibile a far a pezzi qualche base Imperiale.

Carattere: Le sessioni di tortura a bordo del Vanquisher lo hanno reso incredibilmente freddo e determinato, con un odio per l'Impero così intenso che se potesse bombarderebbe senza esitare l'intero pianeta di Coruscant. È fedelissimo alla ex-Nuova Repubblica, sua nuova famiglia, ai suoi ideali e ai suoi soldati, che considera fratelli degni e per cui darebbe subito la vita. L'episodio della tortura gli ha insegnato ad avere pazienza, fattore che gli si sarebbe rivelato molto utile in futuro per le sue missioni e in particolare per le azioni da cecchino. Preferisce evitare il conflitto diretto, anche se è perfettamente in grado di badare a se stesso, e favorisce un approccio furtivo e silenzioso, tanto che gli è stato attribuito dai suoi colleghi il soprannome di "Stealthy", "Furtivo", che lui stesso considera azzeccatissimo. Non è molto aperto con gli altri, in particolare con gli sconosciuti, ma con i suoi compagni soldati è molto amichevole. Tuttavia è estremamente ostile con gli Imperiali che gli si parano davanti, ed è ancora più pericoloso quando l'Imperiale in questione è Ribelle che in realtà ha tradito la causa. Non ha mai avuto relazioni di alcun genere, e non si sente pronto ad intraprenderne una, in quanto crede non che avere qualcuno su cui contare o su cui fare affidamento sia il modo migliore per non peggiorare ulteriormente la sua situazione sentimentale. Pur essendo un uomo pratico e di poche certezze, possiede un lato spirituale, crede nella Forza e nei Jedi, che considera necessari alla ricostruzione della Repubblica, nonostante abbia delle riserve riguardo il loro nascondersi così vicino al QG Ribelle.

Caratteristiche: Il suo corpo presenta ancora i segni delle torture subite da ragazzo, e anche se la maggior parte si è completamente rimarginata, da quanto è visibile è ben chiaro che ne ha passate davvero tante. Ha imparato a modulare la voce in modo da poter imitare praticamente tutti i dialetti del Basic, dal Corelliano al Coruscanti, dote che gli è servita molto durante le sue missioni sotto copertura.

Equipaggiamento:
-Pistola blaster L-23
-Fucile di precisione E-17d
-Tuta d'infiltrazione
-Vibrolama da polso nascosta

Locomozione: Navetta classe Lambda, designazione "Freerunner"

PG Promosso da Lord Dreskan
"Una cosa ho imparato dalla vita: Il Buonsenso, contrariamente a quel che si pensa, è effettivamente contagioso. Purtroppo o per fortuna, il suo antidoto, l'Idiozia, lo è ancora di più..."
[Lord Dreskan]

"There's no point in being grown up if you can't be childish sometimes."
[Tom Baker, The Fourth Doctor]

"Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic."
[Sir Arthur Charles Clarke]

Oscar GdN 2010 - Dral "Beskadral" Al Dinii: Personaggio più Folle.
Oscar GdN 2010 - Dral "Beskadral" Al Dinii: Personaggio più Simpatico.

Oscar GdN 2012 - Reyla Howlett: Miglior Repubblicano
Avatar utente
Lord Dreskan
Venerabile
 
Messaggi: 10081
Iscritto il: sab lug 10, 2010 4:40 pm
Località: Auto 55, e sono a cavallo! (con tre aranciate e occhiali da sole al buio)

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Segyl88 » lun ott 11, 2010 3:34 pm

Immagine
Segyl Redwing
Cavaliere Jedi

Pianeta d'origine: Chandrilla
Specie: Umano

Descrizione:

Capelli: Neri
Occhi: Marroni
Aletezza: 1.83 m
Corporatura: Atletica


Carattere:

Dal carattere sempre calmo e meditativo, è la tranquillità fatta persona e cerca sempre di evitare il conflitto... se possibile.

Cenni storici-biografici:

Vivendo a stretto contatto con la natura su Chandrilla, ben presto capisce che è in grado di comprendere animali e piante del pianeta comunicando empaticamente con loro. Parte allora alla volta di Coruscant diretto al Tempio Jedi, qui viene addestrato dalla sua Maestra Shaari Shu'Ran dove apprende le vie della Forza. Fà amiciza anche con i suoi compagni di avventura Aliv Basic, Simon Lighter, Will Darklighter e Keiko Chetam'mu, insieme a loro passa gli anni di addestramento e successivamente combatte fianco a fianco con loro per la difesa del Tempio quando l'Impero muove guerra alla Nuova Repubblica. La difesa del Tempio è disperata e alla fine i Jedi sono costretti a cedere perdendo il Tempio. Finita la battaglia Segyl viene fatto Cavaliere insieme ai suoi amici compagni sopravissuti.

La maggior parte dei Jedi superstiti si dirige su Chandrilla per poi stabilirsi su Yavin IV. Su Yavin il compito di ogni Jedi è di sistemare al meglio la struttura del Grande Tempio che diventerà la nuova base per i Jedi, mentre i Ribelli fondano le loro Basi Segrete su tutto il pianeta. Finita la ristrutturazione del Tempio il Consiglio dà il permesso a Segyl e compagni il potere di addestrare i nuovi aspiranti, comincia così una nuova esperienza, quella del maestro.

H'ishii Ti diventa così padawan di Segyl che si preocupa ad addestrarlo nel migliore dei modi, nelle via della Forza, nell'uso della Saber e sulla filosofia Jedi. Chiamati per una missione di attacco su Caridia, Segyl e H'ishii partono con la flotta di attacco ma i loro caccia vengono abbattuti e precipitano sul pianeta. Trovandosi su un pianeta completamente ostile a loro, sono continuamente braccati e costretti ad una continua fuga, finchè non trovano un'alleato inaspettato in Van Solimar, un'arkaniano, lasciato allo sbado dalla xenofoba società Imperiale. Van viene a conoscenza, dopo un'infiltrazione alla Base Imperiale, di un piano di invasione a vasta scala su un'obiettivo ancora sconosciuto.

Segyl e Hishii si infiltrano nella base per ottenere le prove dell'invasione in modo avvertire i Ribelli e il Consiglio, dutante l'infiltrazione nella base sono costretti a dividersi per coprire una maggiore distanza di ricerca, non sanno quanto tempo hanno. Il primo a trovare le informazioni è Hishii, che si preocupa di scaricarle su un pad per poi spedirle direttamente a Segyl, purtroppo viene scoperto e dopo un lungo combattimento viene ucciso. Segyl segue il combattimento nella sua mente, mentre cerca disperatamente una via che lo porti dal suo Padawan, ma quando arriva è tardi e il corpo di H'ishhi giace immobile così come molti di quelli imperiali. Dalla disperazione si avventa sulle guardie ancora vive che non riescono ad opporre resistenza e vengono eliminate. Dopo di che Segyl, prendendo con sè il corpo del giovane togruta, scappa dalla Base.

Dopo aver seppelito il corpo di Hishii e preso la sua saber si dirige verso il suo unico alleato sul pianeta, Van Solimar. Giunto nei suoi alloggi nei bassifondi spiega la situazione a Van che si offre di ospitarlo fino a quando fosse neccessario. Convivendo con il giovane per molto tempo, si accorge che è sensibile alla Forza come molti della sua razza e si offre di addestrarlo. Cominca così nei bassifodi di Carida l'addestramento del giovane arkaniano che riceve in eredità la spada di Hishii. Dopo che Van riesce a raggiungere una certa dimestichezza con la Forza e con lo stile Djem So partono per una rapida incursione vero un magazzino imperiale per rubare un caccia poco difeso.

Riusciti nell'impresa i due partono alla volta di Yavin IV per avvertire i Jedi e i Ribelli e continuare l'addestramento di Van. Ritornati sani e salvi sul pianeta ed avvertito le autorità dello loro scoperte, l'addestramento ricomincia. Passano gli anni e Van matura come persona e Jedi, apprendendo tutte le nozioni basilari e qualche tecnica avanzata, il ragazzo è pronto per affrontare il test per diventare Cavaliere. Il test vede Van partire e lasciare Yavin IV per affrontare una missione postagli dal Consiglio, questa volta però senza l'aiuto di Segyl. Maestro e Apprendista si separano con la speranza di rincontrarsi come pari una volta compiuta la missione di Van, ma gli anno passano e di Van non si ha più nessuna traccia, nulla rimane a Segyl che rimanere su Yavin aspettando speranzoso il ritorno del suo Apprendista ed eseguendo gli ordini del Consiglio, anche se il dubbio che l'Ordine non stia facendo abbastanza in questa guerra comincia a farsi strada nella sua mente...

Equipiaggimento:
Lightsaber Verde.
DataPad
ComLink

Stile di comattimento:
══════════ Forma I "SHII-CHO"
══════════ Forma VI "NIMAN"

Padawan Addestrati: H'ishii Ti (Deceduto), Van Solimar (Disperso)

PG mosso da Segyl88
Ultima modifica di Segyl88 il mer nov 10, 2010 12:05 pm, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
Segyl88
Apprendista
 
Messaggi: 337
Iscritto il: lun ott 04, 2004 10:00 pm
Località: Non qui.

Re: SCHEDE PERSONAGGI - new

Messaggioda Lord Dreskan » mar ott 12, 2010 1:46 pm

Thyrakron
Immagine

Nome: Thyrakron
Vero Nome: Sconosciuto
Altri Alias: "Lord Thyrakron"
Motto: "La Galassia conoscerà invero le Tenebre più profonde della mia Notte Infinita."
Razza: Umano (mutato)
Età: 15
Altezza: 1,91
Capelli: Corvini scuri (precedentemente corvini)
Occhi: Rossi (precedentemente castani; vedi "Storia Recente" e "Curiosità")
Pelle: Pallida e venosa (precedentemente inscurita dal sole)
Corporatura: Mediamente muscolosa (precedentemente gracile)
Parenti: Nonno sconosciuto; Padre sconosciuto
Titolo: Signore dei Sith
Pianeta d'origine: Yavin IV (presunto)
Lingue conosciute: Basic; Sith; Altre (tramite la Forza)

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Cenni storico-biografici: La sua storia è prevalentemente quella della sua famiglia. Suo nonno era un ingegnere addetto ai lavori di manutenzione su una stazione spaziale nell'Orlo Esterno, un uomo che viveva normalmente la sua vita, almeno fino a quando, a causa di un cancro al cervello, durante un intervento chirurgico alla massa tumorale, un sovraccarico di energia passò dai cavi dell'alta tensione dritti negli attrezzi medici infilati nelle sue cervella. I dottori erano completamente spiazzati, non si aspettavano nè un simile incidente né che il paziente si riprendesse, ma contro ogni loro aspettativa il tumore si dissolse e il paziente guarì senza alcun visibile trauma. L'ingegnere per i primi giorni non sentì nessun cambiamento, ma un paio di settimane più tardi si accorse di qualcosa di strano. Riusciva a leggere e a imparare più velocemente, memorizzava le parole più facilmente, riusciva a scomporre e ricomporre nella sua mente interi macchinari, aiutandolo a farlo nella realtà. Inoltre si era accorto che la sua velocità di pensiero era aumentata di parecchio. L'ingegnere rimase di stucco, stupito dalle sue nuove capacità mentali, ma desistette dall'usarle per scopi egoistici e personali, e decise a malincuore di lasciare la stazione e di vagare per la Galassia alla ricerca di un modo giusto di sfruttare i suoi "poteri", e capire fino a che punto potesse spingerli senza mandare "in corto" il suo cervello. Comprese quasi subito che non poteva né comunicare telepaticamente o usare la Forza, e onestamente non gl'importava neanche troppo, ma durante questo suo pellegrinaggio incontrò un Cavaliere Jedi molto generoso che, ammirato dalle sue capacità, gli lasciò esaminare la sua spada laser; il Jedi osservò sorpreso l'anziano signore smontare e rimontare l'arma senza commettere errori o conoscerne le schematiche, per poi restituirgliela e continuare il suo viaggio. Nonostante l'età avanzata, non ebbe figli se non quando, ormai vicino agli ottant'anni e pochi giorni dopo l'incontro con il Jedi, ebbe un figlio, con sua grande sorpresa Sensibile alla Forza. Sapendo che crescere un figlio a quell'età senile non sarebbe stato possibile, quindi ricontattò il Cavaliere Jedi e gli consegnò il neonato, il quale fu portato all'Accademia Jedi. L'anziano sarebbe morto poco dopo per cause naturali.
Il neonato, suo padre, fu portato al Tempio Jedi su Coruscant, e appena fu giudicato idoneo fu iniziato all'addestramento. Come per suo padre, anche lui aveva vissuto una vita tranquilla, era un Padawan abbastanza nella norma, ma, sempre come con suo padre, ebbe uno strano incidente. Il giorno del suo 15° compleanno, camminando per i corridoi del Tempio Jedi, ebbe un crollo psicotico, in un istante tutte le conoscenze del padre, dal giorno del suo incidente a quello della nascita di suo figlio, si riversarono nella sua mente, assieme anche alle stesse capacità mentali avanzate che aveva avuto il suo genitore. Il ragazzo ci mise qualche giorno a capire il suo dono, e le grandi opportunità che portava con sè. Con la pratica riuscì ad adattare in diversi modi le sue abilità, riuscendo a memorizzare non solo le parole o le immagini, ma anche le azioni, riuscendo a replicare in qualche sessione quasi alla perfezione qualsiasi stile di combattimento gli si parasse davanti, tanto dopo pochi anni riusciva già a padroneggiare tutti gli stili di combattimento. Nel giro di qualche altro anno, le informazioni contenute negli Archivi vennero completamente assorbite dalla giovane e insaziabile mente del giovane Jedi, ma come spesso capita, la sete di conoscenza spesso porta a desiderare l'impossibile. Voglioso di scoprire di più, il ragazzo abbandonò il Tempio Jedi il giorno stesso della sua nomina a Cavaliere, approfittando della nuova libertà concessa dal suo grado. Sfruttando le conoscenze degli Archivi Jedi viaggiò negli angoli più remoti della Galassia, prima andando in mete come Tython e Ilum, ma pochi anni dopo iniziò ad avvicinarsi pericolosamente al Lato Oscuro, visitando prima Korriban, poi Ziost e in seguito Yavin IV, alla ricerca di manufatti Sith. Finì per cedere completamente al Lato Oscuro che non aveva neanche trent'anni, e da quel momento il neo Jedi Oscuro continuò la sua ricerca, continuando ad assimilare conoscenza e potere, giorno dopo giorno, per i successivi vent'anni. La sua anima era così corrotta che non c'era più possibilità per lui, ma l'ultimo atto di vera bontà fu quello di procreare e di avere un figlio, a sua insaputa anch'esso Sensibile, proprio sulla luna di Yavin IV, ma non volendo restare a marcire su quel pianeta ripartì, lasciando il suo bambino insieme alla madre addolorata. Ma il Jedi Oscuro comprese troppo tardi una grande verità, che in qualche modo la Forza avrebbe permesso un solo portatore di questo dono alla volta. Com'era morto suo padre, apparentemente di vecchiaia, morì anche lui; durante le manovre di avvicinamento a Coruscant, dove avrebbe combattuto i Jedi, ebbe un attacco di cuore molto forte, perse il controllo e puntò il suo trasporto verso la vicina stella, uccidendolo sul colpo.
Il figlio del Jedi Oscuro, l'ultimo anello di questa catena di morte, ha vissuto con la madre solo i primi sette mesi di vita, in quanto anche lei è morta, ma per cause naturali, non per altro. Fu affidato ad una famiglia completamente all'oscuro della sua straordinaria storia, e fu cresciuto da loro con affetto e con giudizio. L'avvento della neo Ribellione su Yavin avvenne che non aveva più di quattordici anni, ma lui non ci diede troppa importanza, e continuò la sua vita con tranquillità, almeno fino al giorno prima del suo quindicesimo compleanno. I festeggiamenti furono brevi, in quanto il piccolo voleva farsi una passeggiata per le foreste vicine all'accampamento. Lì, felice com'era, non si sarebbe mai aspettato di avere un crollo simile a quello del padre, solo molto peggiore. Le memorie di due individui, e le loro conoscenze, erano troppo perché la sua mente potesse sopportarlo in un solo colpo, così il suo subconscio agì in modo imprevedibile, separando le conoscenze e le memorie in due settori diversi, uno "appartentente" a ciascun parente. Ciò ha impedito che il bambino entrasse in coma, ma allo stesso tempo gli ha cancellato quasi completamente la memoria, tanto che non riesce quasi più a ricordare come si parla il Basic. Inoltre, la separazione delle memorie ha creato inavvertitamente due personalità alternative, una che riflette lo spirito del nonno, un uomo gentile, onesto, buono e caritatevole, e l'altra che rappresenta suo padre, crudele, desideroso di potere, egoista e violento. Il ragazzo ora è completamente perso, con due voci nella testa che gli parlano di continuo di cose che non capisce, e con un desiderio di farle smettere, ad ogni costo.

<||Storia Recente||>

-Istruzione al Tempio di Exar Kun e Ascensione
Subito dopo il crollo psicotico che gli ha salvato la vita, il ragazzo si è risvegliato nella foresta che stava poco prima attraversando per svago, completamente disorientato e senza la benché minima idea di come sia arrivato lì. Privo di qualsivoglia memoria del suo passato, si è ben presto reso conto che sentiva nella sua mente la presenza di altre due identità, una benevola e una egocentrica, rimasugli delle vite passate del padre e del nonno, presenze che gli danno molte perplessità e dubbi. Immediatamente dopo, sente dei rumori provenire dalla direzione opposta che stava percorrendo, precisamente dal campo dove viveva con la madre, e ansioso di scoprire la verità sulla sua vita s'incammina di fretta verso casa, ma appena arrivato fa una brutta scoperta. Il suo villaggio è stato preso d'assalto dalle truppe del Signore Oscuro dei Sith Sarrik Velìfluas, intente a saccheggiare i villaggi, catturare i coloni e distruggere le costruzioni dai Sith ritenute empie e immonde. Il ragazzo viene presto catturato, e qui scopre che l'unica che poteva aiutarlo a scoprire il proprio passato, sua madre, è morta durante la mietitura della popolazione. Preso dallo sconforto e tormentato dalle voci nella sua testa, il ragazzo cessa ogni resistenza e si lascia portare al Tempio di Exar Kun, allora centro di potere assoluto dell'Impero Sith di Velìfluas.
Una volta giunto al Tempio, dopo una rapida selezione, è entrato a far parte della Casta Inferiore dei Prescelti, praticamente Signori dei Sith in addestramento, quale Postulante, il grado più basso per chi viene istruito in tali campi. Il suo periodo da Postulante è relativamente breve, di appena qualche giorno, quanto gli serviva per apprendere la comlessa Lingua Sith e il funzionamento delle Caste e dei suoi appartenenti dentro l'Impero Sith, poi è diventato Apprendista, leggermente più importante di grado ma formalmente poco più rilevante di uno Schiavo. Durante l'apprendistato ha fatto la "conoscenza" del Signore Oscuro, ha studiato la storia dei Sith passati, ha cominciato ad imparare come un vero Signore dei Sith pensa e agisce e ha partecipato alle operazioni per il restauro del Tempio di Exar Kun, al tempo ancora semi-diroccato e al limite del decadente. Il periodo da Apprendista è stato molto più lungo di quello da Postulante, e al termine di questa fase dell'addestramento ha compiuto un passo in avanti nella sua istruzione divenendo, a seguito di una curiosa cerimonia di iniziazione, Accolito, il grado più alto della Casta Inferiore e più vicina al grado di Signore dei Sith. Una volta divenuto Accolito, ha preso possesso di un cristallo catalizzatore della Forza, pietra la cui volontà doveva essere piegata al volere del suo nuovo padrone, quale gesto simbolico del Signore dei Sith che piega ogni elemento del creato ai suoi piedi. I compiti da portare a termine in quanto Accolito svariavano dal raccogliere ingredienti per i composti Alchemici, il compimento dei Sacrifici in onore del Signore Oscuro dei Sith Velìfluas e varie sessioni di allenamento nell'uso delle tecniche Oscure, quali Stregoneria e Alchemia. Oltre a queste, il ragazzo ha anche preso parte ad alcune delle campagne militari dell'Impero Sith più importanti, quali la Liberazione di Korriban e la Riconquista del Tempio di Naga Sadow, eventi che hanno continuato a forgiare lo spirito del giovane ogni giorno di più e che lo hanno spinto sempre più in profondità nell'oscurità e nell'oblio che opprime la strada che conduce al titolo di Signore dei Sith. Per tutto questo tempo, tuttavia, è stato accompagnato dalle voci nella sua mente, con il quale ha avuto un rapporto tutt'altro che amichevole; quando non le stava respingendo con barriere mentali, le stava torturando estirpando loro informazioni e tecniche dalle loro vite passate, atti che hanno incrinato irrimediabilmente il desiderio delle voci di assistere volontariamente il ragazzo durante la sua istruzione. Più il tempo passava, più il suo corpo cambiava, a tal punto che a un certo momento i suoi occhi hanno cambiato completamente aspetto, divenendo rossi come il sangue ed emettendo fumo e lampi scarlatti come fossero vulcani in piena attività.
Durante una giornata libera al Tempio di Exar Kun, il ragazzo è stato condotto dal cristallo ormai quasi completamente corrotto fino alle catacombe del Tempio, dove è stato "accolto" da una flotta di Spiriti ancestrali, spettri di Signori dei Sith e Signori Oscuri del passato. Durante questo incontro, le due personalità sono state liberate dai fantasmi, e queste hanno combattuto con il ragazzo per il controllo della sua mente e del suo corpo, ma il giovine ha sfruttato le sue conoscenze, il suo spirito e la sua volontà per prevalere ed eliminare definitivamente le due personalità alternative dalla sua mente, ora epurata da quella presenza immonda. Quando il ragazzo è uscito dalle catacombe, era cambiato drasticamente sia fisicamente che mentalmente, non era più il giovanotto impaurito tormentato dalle voci del suo passato, ma un vero Sith pronto a dominare la Galassia con il pugno di ferro. Una volta tornato ai livelli superiori del Tempio, è stato condotto al Trono Nero di Sarrik Velìfluas, dove è stato nominato Lord Thyrakron, Signore dei Sith.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Carattere e Personalità:

Freddo, cinico, diabolico e silenzioso, sempre intento a riflettere e pianificare contro i suoi nemici e i suoi alleati. Crudele, egoista e privo di scrupoli, considera soltanto i suoi obbiettivi, e non scende a compromessi se non quando fa parte di un suo piano. Mai imprudente, fa sempre tutto con uno scopo che può essere ben definito oppure ben nascosto dagli occhi indiscreti, e anche in una apparente sconfitta guadagna sempre qualcosa. Esperto nelle manipolazioni, è un mellifluo oratore e un capace persuasore, e in una battaglia è un erudito conoscitore ed utilizzatore del Dun Möch, usato per indebolire lo spirito combattivo degli avversari sfruttando le loro debolezze filosofiche. Assolutamente restio a scatti di rabbia, difficilmente si lascia trasportare dalle emozioni e preferisce rimanere impassibile e indifferente, volendo dare di sé una immagine divina e non interessata agli interessi dei mortali.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Capacità Speciali:

*Processi Mentali Potenziati: Dai suoi progenitori ha ereditato delle capacità di elaborazione di |gran lunga superiori a quelli della media umana, e queste abilità si suddividono in tre | categorie.
|--Memoria Perfetta: Può memorizzare alla perfezione ogni cosa veda, senta o percepisca |in generale, e può accedere a queste informazioni con una facilità tale che gli permette di |ordinare, catalogare e anche cancellare informazioni secondo necessità
|--Apprendimento Accelerato: È in grado di comprendere il funzionamento e/o l'utilizzo di |strumenti, armi o tecniche varie più rapidamente della maggior parte degli organici, all'incirca il |15 percento più velocemente.
\--Riflessi Fotografici: Usando le due capacità precedenti insieme, può memorizzare i movimenti compiuti da un individuo e di ripeterli meccanicamente alla perfezione. Tuttavia ci sono dei grossi limiti a questa abilità: non può copiare mosse che non sia fisicamente in grado di compiere; il fatto di saper copiare una manovra non significa che la conosca; chi improvvisa le proprie mosse non può essere copiato, poiché le manovre devono avere un modello stabile.

*Sensibilità alla Forza: Dote acquisita alla nascita e ereditata dalla sua famiglia, il suo addestramento e le sue specializzazioni hanno fatto sì che apprendesse determinate tecniche e abilità nella manipolazione della Forza. Alcune di queste a seguito.
|--Telecinesi (esperto)
|--Telepatia (esperto)
|--Comprensione Linguaggio (conoscitore)
|--Fulmine della Forza (maestro)
|--Illusione (esperto)
|--Manipolazione Mentale (esperto)
\--Punto di Rottura (neofita)

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Abilità:

-Maestro della Stregoneria: La sua abilità con la manipolazione della Forza gli consente di usare una vasta gamma di poteri, ognuno tuttavia ad un livello di abilità differente dall'altro.
-Limitato Conoscitore dell'Alchemia: Non avendo applicato più del tempo passato nelle lezioni obbligatorie, la sua conoscenza dell'Alchemia rimane molto limitata e ristretta alle composizioni e alle operazioni basilari
-Intelligenza: Tralasciando la chimica alterata del suo cervello, è molto intelligente e furbo
-Mente Tattica: Sfruttando le conoscenze acquisite, può elaborare piani e strategie in un periodo di tempo relativamente ridotto
-Intimidatore: Usando il suo aspetto e le sue capacità, può instillare un senso di terrore anche involontariamente.



--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Armi ed Equipaggiamento:

-Armatura Cerimoniale da Signore dei Sith: Costruita nelle Fornaci più profonde e calde di Yavin IV, la corazza di Thyrakron è costruita con le leghe metalliche utilizzate dai Sith per le loro armi e le loro protezioni; leggera e resistente, è composta da una serie di placche ornate di fregi dorati e pietre preziose e da drappi di seta pregiatissimi.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Locomozione: Variabile, generalmente mezzi di trasporto Sith ristretti alla Casta Alta.

Curiosità:
- I suoi occhi sono l'aspetto più inquietante del suo aspetto, emettono fumo e piccole saette cremisi più o meno abbondantemente in base allo stato d'animo di Thyrakron.

PG promosso da Lord Dreskan
Ultima modifica di Lord Dreskan il lun lug 25, 2011 11:02 am, modificato 2 volte in totale.
"Una cosa ho imparato dalla vita: Il Buonsenso, contrariamente a quel che si pensa, è effettivamente contagioso. Purtroppo o per fortuna, il suo antidoto, l'Idiozia, lo è ancora di più..."
[Lord Dreskan]

"There's no point in being grown up if you can't be childish sometimes."
[Tom Baker, The Fourth Doctor]

"Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic."
[Sir Arthur Charles Clarke]

Oscar GdN 2010 - Dral "Beskadral" Al Dinii: Personaggio più Folle.
Oscar GdN 2010 - Dral "Beskadral" Al Dinii: Personaggio più Simpatico.

Oscar GdN 2012 - Reyla Howlett: Miglior Repubblicano
Avatar utente
Lord Dreskan
Venerabile
 
Messaggi: 10081
Iscritto il: sab lug 10, 2010 4:40 pm
Località: Auto 55, e sono a cavallo! (con tre aranciate e occhiali da sole al buio)

PrecedenteProssimo

Torna a Expanded Galaxy - Il Gioco di Narrazione di GS.net

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron