Città Gungan
Reyla Howlett - Devil M'Anga - Sebastian Kar - Mykal Torr - Norman Dorton - Bothan - Gungan - Imperiali
Norman: Uno Jedi abbettatelo!!
la verde lama si solleva a difendere e riflettere i colpi..Devil è quindi costretto a distogliere lo sguardo da Mikal e indietreggiare appena di qualche passo..
"..inutile.."
sferrando un paio di fendenti i colpi blaster vengono rimandati in maniera imprecisa, ma qualcuno di loro riesce a distruggere le armi di due dei tre soldati, lasciando l'unico, Norman, con l'arma in mano a fare fuoco..
"..tutto questo, è assolutamente inutile.."
allunga una mano verso il novatrooper, ed evoca una spinta per buttarlo a terra..poi abbassa la difesa e trae un profondo respiro, abbassando il capo con delusione..
"..più osservo questo mondo, più mi nuseo.."
Gli occhi di Devil si sbarrano nel sentire quella voce..
..solleva appena il capo, rendendosi conto che il pavimento sotto i suoi piedi non è più l'erba bruciata del campo di battaglia, ma bensì un pavimento umido e lercio di una stanza semi buia..la cella del solito sotterraneo, e a una delle quattro pareti vi sono delle lunghe e spesse catene che imprigionano un giovane Jedi in ginocchio..
"..eppure, noi siamo ciò che crea il mondo stesso, e senza di noi non vi sarebbe nessuno che riconoscerebbe il mondo in quanto tale..ed esso scomparirebbe.."
Sollavando lo sguardo, Devil rivede il viso in ombra di quel ragazzino che non lo tormentava da molto tempo ormai, incatenato sia ai polsi che alle caviglie..il suo sorriso maligno e i suoi occhi gialli e rossi sono le uniche cose che si distinguono..
"..sei tu..?"
"..ciao Devil.."
Devil si porta una mano sulla fronte sospirando, mentre, colui soprannominato "D", l'osserva con un sorriso cupo..anche la sua voce sembrava essere cambiata, adesso era ancora più flebile e cupa, a volte sembravano due voci demoniache sovrapposte..
"che ci faccio qui? Credevo che te ne fossi andato.."
"Sempre il solito ingenuo. Sei stato tu a venire.."
"..Io..? Ma che dici?"
..tu sei me, Devil, e io sono te..
il giovane D si alza in piedi lentamente
"..so cosa ti ha portato qui.."
"..illuminami.."
"ciò che più disprezza l'uomo, è l'uomo stesso..le loro battaglie, le guerre, così come lo sterminio a cui stai assistendo oggi, è l'ennesima prova di quanto detto."
Devil fa un lieve sorriso..
"Sembri cambiato..il modo di parlare, il tuo atteggiamento.."
"..sono più forte..alimentato da te.."
la spada laser si attiva, e una lieve illuminazione verdognola accende il viso del sith in catene per un attimo.
"forse allora è arrivato il momento di finirla.."
"mh..?!"
alla vista della punta della lama il giovane D esplode in una risata diabolica che riecheggia nella camera..
"uccidermi? Non hai ancora capito.."
la mano di D. in catene si solleva verso la punta della lama, vi poggia il palmo e la spinge costringendola a ritirarsi e spegnersi..
"basta con queste sciocchezze. Io posso aiutarti.."
Devil, senza troppo stupore, ripone la saber e si avvicina a lui curvandosi un pò con la schiena per fissarlo dritto negli occhi..
"Aiutarmi..?"
..a comprendere..io sono la parte di te, che tu hai dimenticato..e che hai sempre rifiutato, ma allo stesso tempo, sono anche la parte più consapevole. Io so cosa ti disturba..cosa ti porta a dubitare..
"..non sai niente.."
"Vuoi essere illuminato..? E sia, dunque. Io conosco ogni tuo dubbio e incertezza, la realtà del mondo in cui vivi è fittizia, ogni cosa genere odio, ogni cosa è costretta combattere e distruggersi e i prescelti che sopravvivono saranno costretti a veder la gente morire. Tutto ciò che stai vivendo non è altro che parte di un ciclo..dovresti esserne consapevole."
Devil gli da le spalle abbassando il capo..
"sono..solo stanco di tutto questo..stanco della guerra."
"La guerra non ha senso..tuttavia, la distruzione ha un suo senso.."
Devil continua a fissare il pavimento con lo sguardo perso nel vuoto
"..tu..perchè sei ancora qui? Cos'è che ti alimenta?"
le catene si sentono sbattere fra loro, il giovane sith si avvicina a piccoli passi a Devil
..tu sarai un Jedi Devil, ma hai ancora molto da imparare. Ogni tuo dubbio è ciò che mi da respiro..la nostra vita, così complicata è colma di responsabilità e la nostra padawan, il dubbio di non essere in grado d'insegnarle così come Virko ha fatto con noi. Virko, la sua storia è ciò che più mi ha dato respiro. Non ti senti tradito? Non ti senti un ingenuo? Ci ha tenuto nascosto chi era veramente..e adesso guarda..
la mano del giovane prende la mascella di Devil e la gira da un lato..accanto a lui adesso vedeva Reyla nel campo di battaglia..Devil chiude gli occhi istintivamente..
apri gli occhi..codardo..GUARDALA!
riapre gli occhi, e la donna sembra stremata, cade a terra continuando acombattere imbracciando il fucile.
Stai commettendo il medisimo errore. Ecco perchè sei davanti a me. E poi c'è dell'altro..
"cosa..?"
Quella cicatrice..tu non hai ancora idea, di quanto ti sia fatale..ancora non lo immagini. Posso sconfiggere anche quella, posso salvarti. Liberami.
"...no..non posso"
Se lo fai..tutto questo non sarà più un peso per te..se lo fai, potremo portare finalmente la pace..quella reale, non dettata da uno sciocco e infantile concetto di equilibrio tra bene e male..una pace così come la desideriamo.
il cavaliere Jedi si porta entrambe le mani alla fronte, e confuso si cuote la testa..
"Fa silenzio. Ti prego. Stà zitto!"
...
"ma perchè..non mi lasci in pace..?"
E' impossibile..perchè osservato dagli altri io sono parte del mondo, ma dal mio punto di vista che guardo il mondo io non ci sono.
"Basta."
"io sono colui che guarda il mondo, e allo stesso tempo io sono il punto di vista che lo crea"
"Vattene."
"..tuttavia, senza di te io non posso appartenere a questo mondo..questa è l'unica verità.."
"Io non ti voglio, qui. Va via!"
come un flash, o un bagliore, Devil si ritrova di nuovo nella bolla della gitta dei gungan dove infuria la battaglia..ma adesso si trova stretta nella mano destra il collo di una giovane donna. Mikla lo osservava sofferente mentre lui le stringeva il collo soffocandola..
"ma cosa..?!"
"Uccidila!"
"No."
la stretta sul collo del soldato si fa più forte
"Fallo. Fallo adesso, e io potrò aiutarti"
Devil: "Nooo!!"
la morsa sul collo del trooper si allenta e Devil cade in ginocchio..
..si porta la mano davanti agli occhi..iniziando a tremare..
Devil: "ma che diavolo mi succede..? Cosa sto facendo?"
Non può essere finita Devil. Ricordatelo. Non lo è mai.
la voce scompare..lasciando spazio ad un momentaneo silenzio..
..alzandosi in piedi, con lo sguardo triste, si guarda intorno, e senza nemmeno attivare la saber rimane ad osservare la guerra..poi si volta ancora a guardare Mikal..

Devil M'Anga
Cavaliere Jedi
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FormaV






