*Regioni dei Laghi - Quartier Generale Ribelle*
Darth Kysha - Dral "Besk" Al Dinii - Ribelli - Nabooani
Non appena il foro è completamente aperto, Besk mette via la pistola sinistra, e con la mano libera prende una delle capsule fumogene dalla cintura; immediatamente, la getta oltre l'apertura, creando prima una forte e accecante luce bianca, e quindi riempiendo la stanza immediatamente di una fitta coltre di nube, fastidiosa al tatto e molto irritante per occhi, gola e polmoni.
Controlla rapido la traiettoria della Death, ormai sono a distanza, è tempo di agire. Prende da parte la Sith e le parla all'orecchio, avvolgendola un poco nel mantello per proteggerla dal fumo.
Besk: (secco, alla Sith) Stai bassa e preparati a correre al mio segnale. (attiva la radio) Shorty, hai la mia posizione e il mio vettore, sai cosa fare.

Dral "Besk" Al Dinii
Vendicatore con una via d'uscita esplosiva
"Chi ha bisogno della Forza quando si ha il Buonsenso?"
----------------------------------------------------------------------------------

::Naboo::
*Regione dei Laghi - Verso il Quartier Generale Ribelle*
Hidden Death
Adenna "Jenna" Laar - Doc - Negas - Shorty - Zirin
La Star Courier continua l'avvicinamento, rapida grazie al suo potente gruppo propulsori, sono quasi a portata di tiro delle armi, e nel frattempo Shorty dialoga con la "pilota".
Jenna: Poi non ho mai compreso la necessità di chiamare Dral in quel modo.
Shorty: Beh, di certo non lo chiamo "Padrone", è troppo pomposo per non dire umiliante. E poi, mi ha detto lui di essere sincero, e devi ammetterlo, ogni tanto è...
La chiacchierata s'interrompe quando il trasmettitore del casco di Besk invia un singolo messaggio.
Besk: Shorty, hai la mia posizione e il mio vettore, sai cosa fare.
Shorty: Ricevuto. Tieniti forte, Jenna, e impara dal migliore.
Finalmente a portata, la nave scende in picchiata contro l'edificio ormai in vista, e spara con i devastanti cannoni cinetici di alto calibro tre colpi, puntandoli contro l'area generica del livello dove si trovano i due fuggitivi, con l'obbiettivo di far saltare il muro esterno ed eventualmente anche gli altri che si frappongono tra il blocco detentivo e la libertà.




