:.Kashyyyk.:
Capitale - zona centrale
Commando ASU - Wess - Cloniquando non sai a che speranza attaccarti, cerchi conforto negli oggetti che ti circondano... cerchi quella cosa che può darti serenità e magari qualche piccola risposta.
Mesi ha provato a basare la sua speranza sul radiocomlink, ma l'apparato radio tace... nessuna risposta dal campo ASU. sono tutti lì: Sasha si è parzialmente ripresa e fa cerchio con i due Ranger intorno a Mesi che inconsciamente è già stato identificato come loro nuova figura guida. Ranger 1: (in Shistavanen) se non rispondono significa che...
Ranger 2: (in Shistavanen) non è detto il perimetro era ampio e sono sicuro che sono vivi.
la lupa non dice nulla si limita a sospirare stringendo le braccia incrociate sul ventre. Mesi ascolta impassibile e appoggia il ricevitore radio contro il corpo centrale dell' apparato, posizionato ai suoi piedi... Mesi: (in Shistavanen serio) difficile fare previsioni.
Ranger 1: (in Shistavanen) non ho intenzione di morire in questa stupida città
Ranger 2: (in Shistavanen) forse le cariche contenevano anche ordigni EMP, si spiegherebbe la mancanza di comunicazione !
Mesi non risponde, lascia che siano ancora loro due a parlare mentre con lo sguardo punta la sagoma si Sasha, immobile con il muso inclinato verso il basso perso a fissare un punto indefinito oltre il gruppo. estraniata e scossa... avrebbe volentieri mangiato qualcosa, magari prendendosi anche un' oretta di riposo... potersi togliere il tattico e le protezioni, l'estrema soddisfazione sarebbe stata una doccia ma lo sapeva anche lui che erano solo fantasie, la possibilità di essere uccisi era astronomica, soprattutto se avesse perseguito qual pensiero che gli stava formicolando in testa da quando aveva provato a contattare Miller. Mesi: (in Shistavanen) c'è un solo modo per esserne sicuri.
tutti gli altri si zittiscono e lo fissano. perfino Sasha ruota lentamente il muso verso di lui con espressione cupa.. gli occhi, dopo aver versato tante lacrime, appaiono straziati e stanchi. anche a lei avrebbe fatto bene una bella dormita, ma non c'è il tempo... e nemmeno la sicurezza per farlo non nella tana del traditore almeno. Sasha: (in Shistavanen) andare a controllare di persona.
gli occhi socchiusi di Mesi fissano penetranti ed enigmatici quelli della lupa che ricambia lo sguardo soffiando aria dal naso, come se quelle parole le avessero richiesto uno sforzo estremo.
nelle iridi di lei compare qualcosa, una cosa che Mesi ha visto raramente nella sua vita qualcosa che è difficile anche da definire... una luce forte, come una scossa elettrica... come un desiderio.
..."brava ragazza"...
per diventare Artigli Sanguinari non è necessario passare l'addestramento ed avere pieni voti, non è così semplice. non basta nemmeno sopravvivere, la selezione naturale sul campo di battaglia molte volte non basta, occorre solo testardaggine e sacrificio. non a caso il loro motto è molto chiaro in merito.
la lupa abbandona la posizione nel cerchio e raccoglie da una cassa aperta sul pavimento un E-11, i gesti lenti e meccanici vengono osservati dai due Ranger con interesse e timore, mentre Sasha carica e prepara l'arma... Mesi: (in Shistavanen serio) non abbandoniamo nessuno e se il nostro fato sarà quello di morire qui... (esita) lo onoreremo senza timore.
Ranger: (in Shistavanen annuendo) mai ritirarsi. avanti fino alla fine...
i due si avviano verso la porta della sala mentre Mesi si gira e si ritrova Sasha che gli sta allungando il suo fucile, il lupo sorride leggermente e lo afferra accennando un cenno affermativo con il capo mentre entrambi si avviano verso l'uscita.
mentre i quattro si incamminano Mesi ferma uno dei tenenti cloni e gli consegna un messaggio da dare a Wess...Mesi: (in basic al clone) soldato, augura al
tuo comandante buona fortuna e digli che non verrà dimenticato.
il messaggio ambiguo rimane a galleggiare nella mente dei presenti mentre il gruppo supera lo sbarramento e i cloni di guardia, entrando nei corridoio della terra di nessuno.
Sasha segue in coppia con Mesi i due Ranger che aprono la strada mentre a fargli compagnia rimangono solo gli scricchiolii del legno e i rumori dei loro stessi passi... Sasha: (in Shistavanen) nessuno dimentica...
Mesi: (in Shistavanen serio) nessuno.
Sasha
Commando del 51° gruppo Artigli Sanguinari
..."Nec recisa recedit"...