Star Wars Holiday Special 1978


a cura di Boba Fonts

Il poster realizzato per l’Holiday Special

Nel maggio del 1978 George Lucas, come ha ammesso negli ultimi anni, commise l’errore -su suggerimento della 20th Century Fox- di affidare alla CBS la realizzazione di uno speciale televisivo da lui non direttamente supervisionato. Si fidò dell’emittente e le lasciò il compito di sviluppare un soggetto da lui proposto ma poi totalmente stravolto: il viaggio di Han Solo e Chewbacca su Kashyyyk, pianeta natale degli wookiee, per la celebrazione del Life Day (una specie di giorno del Ringraziamento); è l’occasione per introdurre la famiglia di Chewie: suo padre Attichitcuk, la moglie Mallatobuck (Malla) e il figlio Lumpawarrump (Lumpy). Le premesse, è evidente, erano già piuttosto risibili: ma nulla lasciava immaginare che ne sarebbe risultato un terribile, indigesto, inguardabile aborto kitsch. Gli sceneggiatori infarcirono l’idea iniziale di sciocchezze e gonfiarono la durata fino a due ore per predisporre l’inserimento di un maggior numero di slot pubblicitari. La regia, affidata inizialmente a David Acomba, amico di Lucas, passò presto a Steve Binder che addirittura non aveva mai visto Star Wars, l’incredibile successo mondiale dell’anno precedente che praticamente tutti al mondo avevano visto! Questo paradosso da solo basterebbe a rendere conto dell’assurdità del risultato finale dell’Holiday Special, se solo la realtà non fosse anche peggiore.

Lo speciale fu trasmesso dalla CBS un’unica volta, il 17 novembre 1978, e in seguito non è mai stato pubblicato in alcun formato: le uniche copie esistenti sono le rare registrazioni effettuate durante la messa in onda. Lucas, disgustato, impedì in ogni modo che l’Holiday Special potesse essere nuovamente mandato in onda e recentemente ha affermato che se avesse sufficiente tempo e un martello cercherebbe e distruggerebbe personalmente ogni copia esistente di quel suo tragico errore.

Nello show si alternano momenti recitati a siparietti comici non degni neppure del Muppet Show, brani musicali surreali (uno eseguito dagli allora noti Jefferson Starship) e un cortometraggio animato che presenta per la prima volta il personaggio di Boba Fett, che Lucas stava elaborando per il futuro The Empire strikes back. Per quanto non perfetto, il cartone realizzato dalla casa d’animazione canadese Nelvana (che anni dopo produrrà le serie Ewoks e Droids e sarà omaggiata nel nome del pianeta Nelvaan in Clone Wars!) è apprezzabile perché offre uno scorcio di universo starwarsiano abbastanza canonico e comunque lontano dal baraccone demenziale allestito dalla CBS in cui è inserito. Non è un caso che tale spezzone animato sia l’unico elemento supervisionato effettivamente da Lucas; ed è l’unica nota positiva dell’Holiday Special, un cult trash che David Hofstede, autore di un libro sui momenti più kitsch e stupidi della storia televisiva statunitense, colloca al primo posto assoluto, definendolo “le peggiori due ore della televisione americana di sempre.”.

 

 

Informazioni e immagini tratte da Lucasfan.com.

Leave a Reply


Dark Resurrection Vol. 2 - Anche tu protagonista

Archives

Categories

Seguici su Twitter

Resta aggiornato!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere via e-mail le notifiche sui nostri nuovi articoli.

Vai alla barra degli strumenti