Episode VI

di Filippo “jedifil” Rossi

Meno di un anno dopo L’Impero colpisce ancora. Il malvagio Imperatore Palpatine (Ian McDiarmid) e Lord Darth Vader hanno costruito la seconda Morte Nera, ancora più potente della prima: intendono tendere una trappola all’Alleanza Ribelle.

Il Cavaliere Jedi Luke Skywalker ritorna sul pianeta Tatooine per salvare l’amico Han Solo. Si costruisce una nuova spada laser sui progetti di Obi-Wan Kenobi. Luke ed i suoi amici scongelano Han, prigioniero del suo creditore, il verminoso gangster Jabba the Hutt. Luke salva anche la principessa Leia Organa, Lando Calrissian, Chewbacca e i due droidi. Jabba viene ucciso da Leia e il cacciatore di taglie Boba Fett finisce ingloriosamente nello stomaco alieno del Sarlacc.

Quindi Luke fa l’ultima visitina su Dagobah, dove il Maestro Jedi Yoda fa in tempo a dirgli che Leia è la sua sorella nascosta, poi muore. Il fantasma di Obi-Wan espone tutti gli intrighi di vent’anni prima e spinge l’eroe a eliminare il suo padre oscuro.

Mon Mothma (Caroline Blakiston), leader ribelle, organizza il contrattacco finale coadiuvata dall’ammiraglio mon calamari Ackbar (Timothy Rose). Gli eroi volano su Endor, una luna boscosa infestata dagli adorabili e insopportabili Ewoks. Qui c’è il generatore del campo di forza a difesa della Morte Nera. Leia chiede l’aiuto all’intrepido ewok Wicket (Warwick Davis). Luke illustra l’”albero genealogico” a Leia, poi si consegna a Darth Vader e prova a convincerlo a non fare il cattivo. Non ci riesce.

I Ribelli, guidati da Leia, Han, Chewie e Lando, attaccano le Forze Imperiali. Sulla Morte Nera Luke affronta il famigerato Imperatore, che gli propone il Potere: uccidere il rivale Darth Vader e prenderne il posto. Padre e figlio combattono. Luke vince, taglia la mano destra a Vader ma gli risparmia la vita. Non cede al Lato Oscuro della Forza.

L’Imperatore fulmina Luke di fronte a Vader, che stavolta interviene e ritrova la luce. Vader uccide l’Imperatore poi, morente, rimuove la sua maschera nera, ritorna Anakin Skywalker (Sebastian Shaw) e fa pace con l’ultimo Jedi: suo figlio.

Luke scappa dalla Morte Nera poco prima che i Ribelli la distruggano. Infine, l’eroe Jedi brucia su un’immensa pira il corpo del padre redento, e un’intera Galassia fa festa. L’Equilibrio della Forza è restaurato.

Capitolo finale della saga, che con qualche difficoltà porta a degna conclusione tutti i fili narrativi. Alcune ripetizioni formali e cedimenti alla fiaba “infantile” (non più epica) appesantiscono il racconto, che si sviluppa in crescendo: le sequenze finali sono assolutamente indimenticabili. La regia è del raffinato e sensibile Richard Marquand. Il soggetto di George Lucas viene sceneggiato dal solito Kasdan, ma con forti interventi da parte dell’autore. Produce l’anonimo Howard Kazanjian, Williams contribuisce con una partitura vibrante. Il successo di pubblico fu strepitoso: “La Forza ci accompagnerà… sempre!”.

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Dark Resurrection Vol. 2 - Anche tu protagonista

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