La
segretaria dell'ufficio stampa trasferisce la telefonata al suo
interno. Provo una grande emozione, sto per parlare con uno dei
più grandi doppiatori italiani, voce di Gibson e Travolta.
A Sorrentino è stato affidato un compito arduo: Dirigere
il doppiaggio di EpII, una bella responsabilità
dopo il terribile lavoro di adattamento e di interpretazione della
Minaccia Fantasma fatto
dalla compagina precedente.
Un leggero accento romano altera la voce che conoscevo già
così bene. Sorrentino è una persona piacevolissima
e immediatamente simpatica. Sono tanti i motivi per cui Claudio
ci è piaciuto. Prima di tutto per la sua franchezza. Non
si è risparmiato commenti un po' "crudi" come potrete
vedere. Poi per la sua indubbia professionalità. Ed infine
per il suo cuore. Sorrentino è un uomo impegnato in tematiche
sociali molto importanti, è davvero bello conoscere persone
come lui e sarà per noi un dovere gradito da oggi appoggiarlo
tramite GSNET.
Quello che leggerete qui sotto è stata la nostra conversazione Lord Atilak
CS- Ciao, è un piacere
sentirti. Come va, tutto a posto?
LA- Bene,
sì... troppe visite sul sito: ieri 120.000 pagine viste, forse è
il segnale che aspettavamo, vuol dire che il film è piaciuto.
CS - Il film viene
dal tonfo tremendo di quello precedente. Ma il vero errore è che
si invita gente troppo snob alle anteprime. Non si può chiamare
la gente di cinema che odia il cinema americano e poi chiedergli
un commento sul film. È chiaro che diranno che è una merdata! Questa
è la semplice difesa ad oltranza del cinema italiano. Comunque l’importante
è che il film sia piaciuto. E questo è quanto.
LA –
Adesso ti farò una quindicina di domande che ci sono arrivate tramite
i fan stessi, via e-mail e attraverso il forum. Così vedrai direttamente
cosa chiedono e cosa pensano.
La prima
domanda è:
Ti eri
mai avvicinato alla saga di Star Wars prima di questo lavoro?
CS – Io avevo visto
la prima Trilogia come spettatore ed appassionato di fantascienza.
Bisogna dire questo,
ci sono persone che hanno trovato nella Trilogia qualcosa di più
della semplice fantascienza dei grandi scrittori, hanno trovato
qualcosa di simile alla poesia ed al sogno… io me ne sono molto
innamorato. Non ho mai avuto nessun interesse di tipo lavorativo
dentro la saga, perché erano dei personaggi un po’ diversi da quelli
che doppiavo… ma Guerre Stellari è Guerre Stellari!
LA –
In che modo sei stato scelto da Lucas per la direzione del doppiaggio
e quanto la petizione dei Fans ha influito nello smuovere le acque?
CS- La petizione
ha influito parecchio. Io penso che il consumatore abbia il diritto
di esprimere giudizi, paga un biglietto ed è giusto che dica se
una cosa gli piace o meno. La produzione ha valutato il lavoro precedente.
Non voglio porre giudizi sul lavoro fatto da altri ma credo che
occorresse un’impostazione diversa per un film di questo tipo. Ultimamente
ho lavorato su film molto difficili, Lucas si è informato. Ha notato
come imposto il doppiaggio, cioè come una recitazione, non un semplice
oversound. Ci sono brani all’interno dell’Attacco dei Cloni che
citano chiaramente Giulietta e Romeo. Non solo per le parole, ma
per il tipo di recitazione shakespeariana. Ed è questo che ho ricreato nell’edizione
italiana con Francesco Pezzulli (Anakin)
nei dialoghi con Padme così come nella scena dello scoppio di ira.
Erano cose importanti, se fossero stare recitate male sarebbe uscito
qualcosa di tremendo.
LA- So
che hai chiamato un grande adattatore, Trentini. E’ stato
un lavoro complesso?
CS - Trentini l’ho
consolidato e sponsorizzato io negli ultimi due anni all’interno
di film importanti. Il lavoro di adattamento è stato più che complesso.
Una vera rogna, perché è stato necessario tenere presente il background
che doveva essere rispettato. Ci siamo avvalsi della supervisione
di Gian Paolo Gasperi, che è stata
di grande aiuto. In sede di doppiaggio ho dovuto io stesso cambiare
qualcosa per far avere a tutto un senso.
LA –
Sei stato condizionato e/o limitato nel tuo lavoro?
CS- Eccome! Io sono
subentrato all’ultimo momento. E non lo volevo fare! Perché è giusto
che chi ha iniziato un lavoro lo finisca. È come allenare la Nazionale
con la squadra già fatta, molto più difficile in quanto ognuno ha
i suoi schemi di gioco.
LA-
Infatti le voci presenti in Episodio I sono state riutilizzate anche
per questo film. Ma devo dire che il risultato è stato estremamente
diverso. Alcune sono irriconoscibili per tono e recitazione. Tanto
che molti fan pensano che siano addirittura voci diverse.
CS – Di questo sono
davvero felice. Questa è la dimostrazione che la direzione è la
direzione. Ho recitato tutto il copione, credo di essere stato l’unico
che ha fatto tutte le parti di questo film… e l’ho fatto per dirigere
al meglio, per dare i giusti consigli. Se sei bravo riesci a tirar
fuori dai doppiatori il meglio. È naturale che a questi livelli
le capacità ci siano. A volte possono venir sopite dalla routine.
La direzione è servita, si è notato e questo mi ha fatto molto piacere.
LA- Esistono
tuttavia delle voci che avresti utilizzato in Episodio II e non
ti è stato permesso fare?
CS– Sì, avrei voluto
delle voci, dei grandi suoni, nelle grandi evocazioni… Per esempio
avrei ricostruito la coppia di Titanic, nella storia d’amore.
LA -
Avresti voluto una Amidala diversa?
CS-…Amidala (Federica
De Bortoli) è stata brava, l’ho fatta soffrire, ma alla fine
il risultato si è visto e se n’è accorta anche lei.
LA- Fatta
soffrire ?
CS – Molto, molto!
Poi mi sarebbe piaciuta la voce di Russel Crowe (Luca Ward)
LA- Per
quale personaggio?
CS- Beh questo diventa
indelicato, sminuirei il lavoro di chi ha svolto il lavoro a mio
parere anche bene.
LA- Capisco,
puoi dirci solo i nomi senza associarli ai personaggi?
CS- Avrei usato Chiara
Coalizzi, Sergio Graziani, Luca Ward, ed avrei voluto che gli alieni
venissero interpretati tutti da grandissime voci del cinema. Ognuno
di loro un alieno diverso.
La cosa che mi ha
molto divertito è fare le “aderenze” sulle scene in primo piano,
la cosa si nota molto nella scena del bar di Dexter
Jettster in cui Obi Wan si reca
per chiedere informazioni. E’ stato molto divertente cambiare la
caratterizzazione di Jar Jar. Yoda,
che è doppiato sempre dallo stesso attore, è stato messo dentro
con altre intenzioni e gravità.
LA- Le
voci aliene sono state doppiate in maniera molto più sobria. È stata
una tua scelta ?
CS- Sì, è stata una
scelta mia. Dovevano avere delle intenzioni più che essere delle
caricature.
LA- Quale
è il tuo personaggio preferito all’interno di Episodio II? E quale
invece quello che hai odiato?
CS- All’interno di
Guerre Stellari il mio personaggio preferito è Anakin/Darth
Vader. È un ruolo magnifico, tormentato fra il bene e il
male. Un ruolo che più giovane avrei interpretato io. E poi mi divertiva
veramente tanto il ruolo di Yoda. È
un personaggio di uno spessore e di una bellezza…. (ride) sembra
sardo! E bisogna fare in modo che non lo sembri.
Quello che non ho
amato molto, è stato il Conte Dooku (Cristopher
Lee). L’ho visto abbozzato. Forse doveva essere ancora più
angelico e sereno per aumentare il contrasto, non è approfondito.
Questi Sith non li vediamo mai. Sì, nella trilogia vediamo Vader,
ma è fatto a pezzi. Sarebbe stato bello vedere questo personaggio,
un Jedi, con il bene e il male bene evidenti ed in cui alla fine
prevale il male.
LA –
Per quale motivo non hai prestato la tua voce a nessuno dei personaggi?
CS – La mia voce c’è…
ho fatto due cameo, lo faccio in ogni film che dirigo. Un po’ alla
Hitchcock. Uno è…(non li sveliamo… vediamo se li scovate!!!).
LA –
Hai pensato a riutilizzare le vecchie voci della trilogia?
CS – Sì, Massimo
Foschi per Darth Vader…
LA- …Allora
ti faccio subito la domanda che avevo in serbo per ultima. I fan
acclamano a gran voce proprio Massimo Foschi
nella parte di Vader alla fine di Episodio III. Pensi di poterli
accontentare?
CS – Noi vedremo un
episodio in cui Anakin avrà un terzo
degli anni di Massimo, ma è la maschera che dà la voce… e sicuramente,
non si cambia Massimo Foschi! Bisogna
mantenere i vecchi effetti della Trilogia Classica. E poi vedremo
chi ritorna delle vecchie voci della Trilogia. Certo non potremo
avere la mitica voce di Obi-Wan perché
è morto… Massimo l’ho risentito è sempre Vader uguale, ha uno spessore
di intensità… è spettacolare, epico, la sua voce è incredibile.
LA- Quanto
è durato il doppiaggio?
CS – Circa 20 giorni
LA- I
dialoghi più ostici?
CS – I famosi sunti
al volo. Quelli che riassumono un storia in poche battute. Poi
il pezzo della caverna fra Obi-Wan e Dooku… non mi convinceva.
LA- Presto
vedremo il DVD di Episodio II. Sai quando verrà fatto il doppiaggio
delle scene tagliate e reintegrate? E quando uscirà?
CS- Il DVD conterrà
pochissimi cambiamenti nei dialoghi e molto a livello immagini.
La battuta, credo che verrà doppiata… domani o dopodomani. E credo
che il DVD uscirà prestissimo! Immediatamente.
LA- In
totale onestà... cosa pensi della Trilogia e di questi Prequel?
CS – La Trilogia mi
è piaciuta tantissimo. Episodio I è stato un atleta che tornava
in palestra arrugginito, non è stato un grande episodio anche se
aveva molto movimento. Qualcosa che rimaneva c’è stata. In questo
c’è un crescendo, una bella storia d’amore… ma è una Trilogia anche
questa. Va valutata nel suo insieme. E sarà divertente guardarla
montandola in sequenza.
LA- L’ultima
domanda. I fan erano terrorizzati dal doppiaggio dei trailer. Come
mai questa diversita?
CS – Non li ho fatti
io.
LA –
Perfetto. Io ti ringrazio per la tua gentilezza.
CS - Ti ringrazio
io. Io ti chiedo però una cosa. Fate avere alla Fox queste informazioni.
Comunicate che il doppiaggio e le caratterizzazioni vi sono piaciute.
Questo perché io a queste condizioni non rifarò il doppiaggio di
Episodio III.
LA –
Tu non vuoi dirigere più il doppiaggio di Episodio III???
CS – A queste condizioni
no! Mi sono imposto molto a fatica. Se avrò carta bianca e potrò
proporre io le mie voci a Lucas, allora se ne potrà parlare. Ma
diversamente credo che non lo farò.
LA- Siamo
dalla tua parte Claudio, faremo in modo che questo avvenga.