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Amici fan, sopportate questo amaro sfogo, e se avete voglia rifletteteci su.
Smettiamo di prenderci in giro: la Nuova Trilogia è una ca**ta pazzesca.
D'accordo, TPM e AOTC sono importante e buon cinema di space fantasy; arrivo a dire che, vista la scarsa produzione odierna, è un "cinema moderno" di (quasi) ottimo livello... Sono d’accordo, la storia dell’Esalogia si sta svolgendo con sufficiente esito, e i contenuti ci sono, e sono etici e importanti, e interessanti e profondi...
Ma.
Ma non basta. Tutto questo non è nulla, NULLA di paragonabile né alla Potenza Assoluta (visiva, formale e contenutistica) della Trilogia Classica (vade retro! Una bestemmia anche solo il paragone), né al LOTR di Peter Jackson, che anzi con un solo film già annichilisce il Lucas datato 2000!
Vai con la bomba... Dopo due filmacci di SW, non posso più stare zitto.
Perché ormai ho capito come va avanti la faccenda. Lucas è uscito di testa. Sta rovinando tutto. Fermatelo!... Ma ormai è troppo tardi per fermarlo.
I due nuovi film, e purtroppo a questo punto anche il terzo episodio, a livello formale sono proprio filmacci, se paragonati a ANH o TESB. E allo stesso finale di ROTJ. E non solo... accidenti! Luke in nero che volteggia di fronte a Jabba con la spada laser verde in mano sparata da C1, ci mangia in testa al pur interessante Yoda che combatte sfarfalleggiando con Dooku!!! E ho riportato una delle sequenze migliori di Ep2... Figuriamoci il resto.
Ma rendiamoci conto. Nel 1977/1983, altra classe, altra emozione, altro artigianato, altra atmosfera, altro cuore, altro tutto.
Ep1 è bello (ma non un capolavoro!) come film, niente più che carino come episodio di SW, e TOTALMENTE inutile per l’Esalogia come si sta svolgendo.
Ep2 è in superficie più soddisfacente di Ep1 per un fan ed è utile all’Esalogia; ha alcuni, molti lampi visionari e di grande cinema, possiede diversi punti davvero emozionanti... ma è un film in generale confusionario, freddo, montato male, senza atmosfera per 3/4, discontinuo, a volte noioso, con numerose cadute di tono, con tante idee sprecate, una trama in molti punti che fa acqua peggio di un colabrodo di Kamino, è a tratti ridicolo e a tratti incomprensibile, deludente per lo svolgimento dei temi e dei personaggi, e soprattutto inconcludente, non porta da nessuna parte, non rivela nulla, non termina nessuna DICO NESSUNA linea narrativa.
In una parola, la Nuova Trilogia comincia a farmi girare le scatole. Ma forte!
Di questo passo, il mitico e in potenza PAZZESCO Episodio 3 farà schifo, perché Lucas ha semplicemente TROPPO da dire in un solo film di 2 ore e qualcosa. E questo perché nell’ultimo film del 2005 deve dire TUTTO QUELLO CHE NON HA DETTO NEI DUE FILM PRECEDENTI! Deve ancora dire tutto quello che doveva dire nella Nuova Trilogia!
A casaccio: il "come e perchè" del passaggio di Anakin al Lato Oscuro, Anakin che perde il corpo e diventa macchina, Yoda e Obi-Wan che vengono traditi dal loro amico - o dai loro amici, cos’è il Lato Oscuro, il Vader giovane, Anakin eroico nelle Guerre dei Cloni, le stesse Guerre dei Cloni, i 10.000 Jedi in guerra, i mandaloriani e Jabba che fanno fuori i Jedi, la strage dei Jedi, ma perchè i Jedi sono quei Jedi mitologici accennati da Ben, il lato mistico dei Jedi (per ora assente!), il crollo dei Jedi e dei loro princìpi e della loro "religione", le prime tracce "fisiche" dell’Impero, Obi-Wan come leggendario Cavaliere Jedi (finora è un personaggio in crescita, che continua a sbagliare... Ma basta! Ma fallo crescere! Ma fallo veramente un eroico paladino!), Obi-Wan Generale nelle Guerre dei Cloni, l’amore in crisi tra Amidala e Ani, l’inizio della Ribellione, la fine di trecento personaggi base che non ci sono più nella Trilogia Classica, Palpatine proclamato Imperatore, la grandezza della Repubblica, il crollo della Repubblica, Alderaan e altri duemila pianeti interessanti (invece di farci vedere 8000 volte Naboo e Tatooine!), i Jedi Oscuri, la gente che non si fida più dei Jedi e li disprezza, i pianeti distrutti dalla Guerra, i Sith al potere, chi o cosa diavolo sono i Sith, chi è Sidious, il Trono dell’Imperatore del Male, l’ascesa dell’Impero, la nascita dei gemelli, un’intera Galassia militarizzata, il ritiro in esilio degli ultimi Jedi, ecc ecc.
Di quello che da 20 anni aspettavamo, in due film su tre nuovi il nostro re Giorgio NON HA MOSTRATO ANCORA NULLA!
E quello che ha mostrato l’ha mostrato davvero male. Tutto quello che deve dire, che è già troppo di per sè, di questo passo lo dirà male perché dovrà dirlo in fretta in Ep3.
Ma ci rendiamo conto? In AOTC Anakin e Padmè che pilotano l’astronave su Geonosis e Padmè che dice "Là ci sono gli scarichi" e Anakin che gira il volante, mi fanno RIDERE (o piangere?) se paragonati a Han, Leia e 3PO sul Falcon - qui, nel 2002, assoluta mancanza di cuore, ironia, spirito e visione. Tutto fatto così, perchè "si deve". Formalmente, una schifezza.
La cosa forse più orrenda è che così si rovina anche ciò che di bello ha la Nuova Trilogia.
A me i Prequel possono anche piacere ma non mi fanno proprio sognare. Punto. Non sapete con quanta tristezza lo scrivo. Troppo meccanici, freddi, cervellotici, non sono immediati, non hanno atmosfera. E non mi danno quello che voglio. Non mi danno più di quello che mi aspetto (mi danno molto di meno!). E quello che mi danno me lo danno male.
Mi dispiace un casino scrivere queste cose, ma è proprio così...
Vedere Vader che strozza il ribelle, i soldati massacrati sul Tantive IV, Tarkin che distrugge un pianeta senza un battito di ciglia, Han Solo pietrificato nella Grafite e Leia e Chewie che urlano di dolore, il triangolo finale di ROTJ, Ben bastardo dentro dice bugie pazzesche a destra e a sinistra, Luke che subisce una serie di tragedie una peggio dell'altra e piange disperato e sconvolto... Quello è "larger than life". La Nuova Trilogia non mi dà le stesse emozioni assolute, non mi stupisce e commuove dentro. Non mi fa sognare, né avere gli incubi.
Non ci siamo a livello di forma: nulla è chiaro e immediato, non ci sono battute memorabili, non ci sono sequenze indimenticabili, non c'è un crescendo d'impatto. Non c'è nulla di emozionalmente massacrante come Luke che decapita Vader nella grotta e trova sè stesso.
Non so: Jango Fett cacciatore di taglie... ma dove?? IN TESB e ROTJ con Boba Fett e i suoi colleghi è subito lampante cosa vuol dire essere "cacciatori di taglie"; Jango può essere tutto, disertore, mercenario, soldato, impiegato, braccio destro di Dooku, portaborse, imprenditore... ma andiamo. E' tutto buttato lì, perché "si deve".
La parola chiave è "artificiosità".
la Trilogia Classica era ed è, prima di tutto, verità, sincerità, creazione artistica personale di Giorgio '77/'83 - ma poi anche progetto di gruppo realizzato, allora, con logica narrativa e perfezione formale. La Nuova Trilogia è un prodotto artificioso - e imperfetto formalmente.
Il LOTR di Jackson, tra parentesi, è definibile con le stesse parole della Trilogia Classica - per questo è in discussione qui e per questo è uno dei fattori che mi hanno fatto aprire adesso gli occhi, è uno dei fattori che adesso smascherano senza pietà il progetto infame del Lucas 2000.
Lucas è sempre stato un geniale visionario, un affarista e un commerciante, non è mai stato un grande narratore.
La cosa è semplice: una volta, 20 anni fa, gli è venuta su dal cuore una storia, amava il genere fantastico/western/avventuroso, amava il mezzo artistico, e ha raccontato a favore e per sè stesso (non pensando al pubblico!) una favola emozionale ed etica. Lo ha fatto da geniale e disperato artigiano (spinto al limite, povero, morto di fame, allo sbaraglio, e contro tutti), ma umile e intelligente abbastanza da circondarsi di collaboratori esperti fondamentali per la fondamentale resa FORMALE dell'idea; lui che non era in grado di raccontarla adeguatamente.
E POI DOPO ci ha fatto benissimo i conti su, da ragioniere e imprenditore come era/è.
Oggi è il contrario. E' prima di tutto un Paperon De' Paperoni. Non ama più il genere come prima, ama poco la macchina da presa e la sala di montaggio, ha ancora idee splendide... ma ora PRIMA fa i conti, cerca di capire cosa aspettano i fans, le aziende e il pubblico dal "brand" commerciale/culturale, e poi calibra i suoi sogni e le sue visioni su queste richieste e aspettative altrui.
Perdipiù, oggi vuole fare tutto da solo, lui che in realtà non è capace di fare niente bene...
Perchè? Perchè PERSEVERA (Ewoks 1983, Ep1 1999, Ep2 2002) NELL'ERRORE EVIDENTE del voler raccontare tutto da solo e rovinare le idee belle che ha? Perchè, con umiltà, non torna a circondarsi più come una volta di veri uomini di cinema e amici e narratori e collaboratori che raccontino per lui, al posto suo, la sua storia - Kasdan, Coppola, Marcia Lucas, Kershner, Kurtz, Marquand, Milius, ecc ecc.
Che abbia, oggi a 50 anni, un sacco di vecchi conti personali da chiudere, vendette da prendersi, patetiche autoaffermazioni da strappare, soddisfazioni da togliersi, e orgoglio da sputare fuori...? In una parola, è un povero vecchio fuori di testa ed isolato dalla realtà nella sua Torre d'Avorio, abitata da yesmen untuosi e miliardari...? Produce il vuoto formale, e inoltre è abbastanza bastardo da marciarci su alla grande spillandoci, a noi amatori di SW e ricercatori di emozioni, soldi e sogni...???
Sono cavoli suoi, fondamentalmente.
Ma così ci rovina SW.
Il risultato finale si vede tutto sullo schermo... o meglio, "non" si vede. La Saga di SW è diventata la "sega" di SW. Scusate il francesismo.
Mamma mia... ridatemi Luke, o datemi l'hobbit neozelandese...
L'unica cosa davvero triste è che oltre a constatare il fallimento, non è possibile intervenire per migliorare la situazione. Ormai è fatta, il danno è fatto e Lucas secondo me non cambierà strada per Ep3. L'umiltà l'ha persa da tempo, è evidente, smarrito com'è nel suo castello e tra i suoi inetti yesmen - il "cosceneggiatore" Hales e soprattutto il "produttore" McCallum va a finire che li faccio ammazzare da qualche VERO cacciatore di taglie.
Ma del resto, si torna sempre al punto di partenza: chi l'ha scelto e chi lo paga McCallum? Chi si sceglie di circondarsi di inetti yesmen?
Ho rivisto stasera AOTC, con grande fatica sono arrivato alla fine.
Cose bellissime (il bacio di Como) perse nel piattume (le fette di pere volanti, il caminetto scoppiettante, le zecche-culo che pascolano a sedere in su); nella noia (la partenza soporifera da Coruscant in mezzo a "sofferenti profughi" invisibili, che soffrono solo nella nostra immaginazione); nelle schifezze di logica (Tyranus sulle lune di Bogden? Ah! E chi paga i cloni? Yoda?) e di cuore ("Forse dovremmo nasconderlo." "Ci distruggerebbe". "Ci riusciresti tu?" scritte da un pennaiolo da soap opera con il calore e la partecipazione di un wampa).
Visioni eccezionali (i corridoi e le balene di Kamino) immerse in lunghissime e faticose sequenze inguardabili (nel loft di Tipoca City, ecco il regista, Taun We, Boba, OB1 e Jango che fanno a gara a chi ha lo sguardo più catatonico) e più spesso inascoltabili ("Boba, c'è tuo papà?" "...E' in bagno.").
Salti e buchi incredibili di atmosfera (da Amidala sconvolta minacciata di morte su Coruscant, a Amidala urlacchiante che si rotola sui prati a Naboo) e di storia (Amidala che lotta alla pari e al fianco di 40 Jedi superaddestrati contro 2.000 droidi e 10.000 raffiche al laser) che rovinano immagini (Amidala stessa) e idee (la senatrice idealista in crisi) bellissime.
Personaggi (il comandante dei cloni, Yoda generale, i vari Jedi su Geonosis) ed eventi (i cloni-zombi che aiutano i Jedi-zombi, la Morte Nera nelle mani degli insetti, Anakin umiliato dai mitici fulmini della Forza) buttati lì, perché si deve... il cui freddo vuoto viene furbescamente nascosto dai 20 minuti finali filmici più nebulosi, stordenti ed inutili del cinema (MI DOVEVA RIVELARE LI' L'IDENTITA' DI SIDIOUS!!!).
L'insensatezza (Anakin e Amidala che entrano da una porta che si apre da sola nella segretissima fabbrica dei droidi) che viene celata dalla PURA APPARENZA (il caotico nastro trasportatore e R2 che vola... vola! Argh. Gimli: "Nessuno può lanciare un Nano!").
Hayden bravo attore e Anakin grande personaggio gettati via, in dialoghi e sequenze più finte del finto (la morte di Shmi per me è ormai un dolore fisico: "Mi sento appagata", "Mamma!", "Come sei cresciuto", "Sigh!", "Lo sapevo che tornavi, ora muoio felice", "Sob!"... Lo scontro con Dooku mi fa solo rabbia: "Sei coraggioso ma inetto, padawan", "Sono un allievo lento", "Allora, fermo lì... un attimo solo e... e ZAK! Via il braccio! Gne gne!", "...").
Quante occasioni perse. Anzi, buttate via!
Fino a maggio non potevo dirlo apertamente, perchè Ep1 mi è in fondo piaciuto e Ep2 prometteva il massimo. Ma ora, dopo qualche mese di riflessione, lo devo urlare: Lucas sta rovinando SW. Dovrebbe scrivere le storie di base (soggetto, personaggi, temi e storia rimangono strepitosi, mitici, incalcolabilmente profondi e frutti del suo Genio), ma dovrebbe con umiltà farli scrivere nel dettaglio e soprattutto dirigere da qualcuno migliore di lui. Vedi TESB. È scarso come sceneggiatore e come regista. E inoltre si sta trattenendo, ha paura di mostrare o dire troppo, non so... È evidente che il caso ANH non si ripeterà più. Che si rinfreschi con qualcosa di diverso, un altro American Graffiti, Indy, un film poliziesco, qualsiasi altra cosa. SW lo ha fatto uscire di testa.
Possiamo trovare tutte le letture del mondo dappertutto. Ma quello che voglio come SW fan è anche divertimento e coinvolgimento immediati. Ep1 lo passo come ottimo tentativo iniziale in parte fallito, ma Ep2 mi fa crollare tutto: sbagliare è umano, perseverare è diabolico; e se è SW, qualcosa che è molto di più di un film per me, non perdono!
Sono stufo di s***e mentali e "Lucas vuole dire questo". Se nel suo film non è evidente quello che vuole dire, è come se non l'avesse detto!!
Se si parla di SW, non mi bastano per nulla le grandi teorie etiche e filosofiche e mitologiche; voglio anche LA PRATICA CINEMATOGRAFICA! SW è da sempre grande non solo per la "teoria" (complessa e antica), ma anche per la "pratica" (immediata e semplice e modernissima). Non è Guerre Stellari solo per i contenuti e le idee, ma anche per la forma con la quale questi vengono espressi.
Quando sono di fronte a un film di SW, voglio degli spettacoli assoluti dalla bellezza e perfezione insostenibili che mi diano, con chiarezza e immediata semplicità, scoppi emozionali da urlo, atmosfera indimenticabile, trama serrata e logica, rivelazioni e misteri in giusta dose, equilibrio narrativo senza cadute di tono né di classe, scontri tra caratteri al massimo vertice possibile - e impossibile.
"Larger than life".
E voglio che tutto questo sia ben evidente, non sepolto sotto 300 sottotrame politiche e familiari e che diamine!
Voglio che i film di SW mi diano quello che la storia promette. Non mi accontento di 100 Jedi-Schwarzenegger allo sbaraglio contro 1000 droidi ridicoli e Yoda che minaccia un Conte ex Jedi che recita battute pietose. Voglio massacri, scontri all’ultimo sangue tra Bene e Male, Mega Cattivi sanguinari e spietati che Hitler è un bamboccio al loro fianco, Eroi luminosi che Artù + Lancillotto facciano ridere, Sangue e Amore all’ennesima potenza, eleganza e epica "più grandi della vita", citazionismo intelligente e grandiosità in una trama logica e ironica.
Io per tre film, circa 20 anni fa, questo l’ho avuto - ma in due filmacci datati 1999 e 2002 non ne ho visto nulla... e il terzo film mi spaventa da matti, ora.
Soluzioni? Nessuna. Posso ammirare a livello razionale il coraggio e l’iniziativa Lfl della Nuova Trilogia in sé... Posso apprezzare certi aspetti e sfumature delle nuove storie e pellicole... Ma ci siamo già giocati due film su sei. E anche Ep3 è nelle mani di Lucas, e lui farà quello che sarà costretto da se stesso e dalla Macchina a fare, ormai è irrecuperabile. Non si può più salvare, si è infilato nel tunnel da solo e alla fine del tunnel, nonostante il mio entusiasmo e il mio ottimismo, nonostante sarà sempre SW, vedo solo confusione, aspettative deluse, e io che in sala "mi accontento".
Che bestemmia, "accontentarsi" con SW!
Nessuna soluzione. A livello narrativo Ep3 è già bruciato, fottuto. A livello formale ci vuole un miracolo: un miliardario 50enne, tecnocrate e isolato dal mondo, che ritorna umile e artigiano della macchina da presa, che dà spazio a veri uomini di cinema, e ridiventa un artista con un cuore e un ironia visionaria.
Ahimé.
Del resto... questo è un amaro sfogo.
Filippo "Jedifil" Rossi
vi consiglio vivamente la lettura di un lungo, appassionante, imperdibile thread (la Madre di Tutte le Discussioni: il valore di questi nuovi film) del forum di Cloud City, il "Sith Council", nel quale le opinioni di Filippo vengono sviluppate in dettaglio, supportate anche da altri fan, ma nel quale trovate anche obiezioni —mie e altrui— che scendono nel merito del discorso per capire se è poi tutto così catastrofico o se non si stia esagerando. Da non perdere.
ecco il link
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