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Il grande
protagonista di tutta la saga di Star Wars, qualcosa che è andato
al di là della trama dei film e che ha conquistato il mondo intero,
una religione che ha fatto proseliti: la Forza. "Maybe the
Force be with you!", che la Forza sia con te! Quante volte
avrete sentito questo 'motto', il vero simbolo di tutta la saga,
conosciuto da mezzo mondo e che ormai è diventato parte dell'immaginario
collettivo. Cos'è realmente la Forza? Qual è la storia dell'Ordine
Jedi e della Fratellanza Sith, i lati contrapposti della Forza,
il Bene e il Male? A questo risponderà il Maestro Jedi Boreor't
Upara più tardi, mentre adesso andremo a scoprire le basi della
Forza nel nostro mondo reale.
George
Lucas si è sempre interessato di mitologia, come J.R.R. Tolkien,
il creatore del Signore degli Anelli. Certo, in un modo un
po’ differente da Tolkien, che studiava la mitologia a livello universitario,
in modo serio e approfondito. Lucas lesse alcuni saggi che discutevano
di tale materia, tra cui spiccavano i celebri lavori di Joseph Campbell.
La mitologia a cui diede vita fu però mescolata con molti altri
elementi presi dal suo personale bagaglio culturale e fantasioso,
come Flash Gordon, a cui Lucas ha dichiarato di essersi ispirato
per Star Wars. Lucas capì comunque su cosa si basasse la mitologia,
ossia sulla paura e la curiosità dell'ignoto, della frontiera, e
nei tempi in cui viveva, come ancora oggi, non esisteva che un'ultima
frontiera: lo spazio, come ci dice Star Trek. Lucas usò l'universo
inesplorato come base per la sua personale storia mitologica, ma
comprese che aveva bisogno di un altro elemento, qualcosa di ancor
più mistico e trascendentale. Qualcosa che assomigliasse insomma
a una religione. "Volevo un concetto di religione basato
sulla premessa che esiste un Dio e che esistono il bene e il male
(…) Volevo sviluppare qualcosa che fosse aconfessionale ma
che potesse sembrare una vera e propria religione." Così
George Lucas ci spiega le premesse su cui iniziò la creazione della
Forza. Per crearla analizzò alcune religioni cercando, al di sotto
del loro credo ufficiale e delle loro usanze, un fattore comune
primitivo. E in effetti trovò che tutte le religioni si basavano
sul concetto da lui sostenuto, ossia l'esistenza di Dio, del bene
e del male. Ma, come ci dice lui stesso, non voleva creare un culto
organizzato, come potrebbe esserlo il cristianesimo o l'islamismo,
ma qualcosa di più semplice e al tempo stesso più mistico: un campo
di energia, per dirla in poche parole, che circondasse e facesse
parte di tutte le cose viventi. Qualcosa quindi di più simile all'animismo
che alle grandi religioni monoteiste. Ecco dunque che nacque la
Forza, che trae un evidente ispirazione dalle più antiche filosofie
orientali. Coloro che dovevano essere i seguaci e sacerdoti di tale'
religione' furono gli Jedi.
Per gli Jedi, Lucas continuò ad ispirarsi al Giappone, alle
sue filosofie zen, al credo dei Samurai. I cavalieri Jedi divennero
una sorta di nuovi samurai, protettori di pace e giustizia nella
galassia. La parola Jedi fu presa da Jidai Geki, poema giapponese
di ambientazione medioevale, l'epoca dei samurai. Posizioni, atteggiamenti,
abbigliamento sono tutti ispirati a questi cavalieri giapponesi:
gli abiti larghi e monocromatici, sul bianco. Le pettinature Padawan,
capelli corti con treccina. Le pose di Obi-Wan con la sua spada
laser al fianco. Tutto risale ai samurai.
Oltre ai cavalieri, Lucas creò i Maestri Jedi, più anziani
e autorevoli, e più interessati alla Forza in senso mistico che
alla missione di garantire la pace nella galassia, affidata ai cavalieri.
Sono i Maestri che addestrano i Padawan, uno per volta. Al termine
dell'addestramento, i Padawan vengono sottoposti a un esame che,
una volta superato, li porta a divenire cavalieri.
La religione, o meglio la filosofia, Jedi rimane comunque
rigidamente racchiusa tra le pareti dei templi Jedi. Il popolo non
pare interessato a tale filosofia, per quanto stimi e tenga in grandissima
considerazione l'Ordine. Sembra che del resto gli stessi Jedi non
siano interessati a creare un credo da seguire. Il loro unico scopo
è usare la Forza per proteggere la galassia. In fin dei conti, si
tratta qualcosa di molto meno di una religione.
E' solo ne La Minaccia Fantasma che George Lucas pare
avere quasi un ripensamento per il troppo misticismo su cui si basa
la Forza. Forse più per esigenze di copione che per altro, in questo
film vengono introdotti i Midi-Chlorians, spiegati come organismi
che vivono all'interno delle cellule viventi e che sono i creatori
della Forza stessa. Ogni cosa vivente possiede al suo interno midi-chlorians,
e più tali organismi sono presenti nelle cellule più l'essere vivente
in questione è sensibile alla Forza. E' la prima volta che il mistico
concetto della Forza si trasforma in qualcosa di osservabile scientificamente,
più materialistico di quanto avevamo creduto. Questi organismi sembrano
possedere addirittura una intelligenza, o qualcosa di simile. Qui-Gon
Jinn, in Episodio I, dice che a volte parlano agli esseri viventi,
trasmettendo la loro volontà. Forse si tratta solo di una credenza
Jedi che Qui-Gon trasforma in verità per semplificare il concetto
della Forza al piccolo Anakin Skywalker. Fatto sta che se così fosse,
più che un campo di energia mistico, la Forza diverrebbe il prodotto
di miliardi di miliardi di piccoli dei che risiedono in tutte le
cose viventi. Potremo dire che da filosofia tendente all'animismo,
la Forza diverrebbe più una religione politeista! L'introduzione
del concetto scientifico di Midi-chlorians pare non sia piaciuto
a buona parte dei fans, e a ragione, perché fa crollare tutta la
barriera spirituale che rendeva enigmatico e per questo attraente
il concetto di Forza.
Alcuni hanno spiegato questo materialismo di Lucas come una
presa di posizione contro alcuni fanatici della saga che hanno dichiarato
di credere nella Forza. Per quanto abbracciare la filosofia Jedi
sia encomiabile, credere nel concetto di Forza, un concetto inventato
come parte di un film, è piuttosto ridicolo. Pare che in alcune
parti del mondo, durante censimenti della popolazione, alcune persone
abbiano risposto alla domanda sulla propria religione dichiarandosi
credenti alla Forza. Addirittura in Nuova Zelanda è partita una
richiesta al governo per trasformare il credo della Forza in una
vera e propria religione riconosciuta dallo stato! Criticato dai
fan più moderati, tutto questo improvviso ed eccessivo fanatismo
sembra non essere piaciuto nemmeno a George Lucas, che per far scendere
la Forza a un gradino più basso e trasformarlo in qualcosa di totalmente
fantasioso ha introdotto i Midi-chlorians.
Roberto Paura (pauran@libero.it)
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