I SEGRETI DI EPISODIO I
Una guida alla scoperta di quelle immagini nascoste nell’ultima fatica di George Lucas. (Prima Puntata)

E’ ormai tradizione inserire in alcune pellicole dei particolari strani, dei segreti nascosti all’occhio dei più, che però si rivelano, se si sa dove guardare. Questa è una piccola giuda, che ha lo scopo di dirvi dove guardare per scoprire qualche interessante particolare inserito da George Lucas o dai suoi collaboratori nelle svariate scene di cui è composto La Minaccia Fantasma. Una annotazione è doverosa: questa guida è basata sulle pagine dedicate alle immagini nascoste di Episode I da TheForce.Net. Il traduttore non ha controllato per confermare che quello che dice la guida sia vero oppure no, quindi, se dopo mesi di ricerca non doveste trovare quel particolare descritto, non venite a lamentarvi da me!

Segreti generici, non legati a particolari parti del film

Il Poncho di Qui-Gon Jinn nella Sacra Trilogia?
Datevi una seconda occhiata ad “A New Hope” (Episodio IV), in particolare la scena che vede Luke e Obi-Wan a casa del Maestro Jedi, mentre osservano il messagio di Leia. Sullo sfondo, su una sedia, si vede qualcosa che somiglia molto al poncho di lana che Qui-Gon indossa su Tatooine in EpI. Non può essere quello di Luke, perché lui ne indosserà uno solo più tardi. La cosa potrebbe essere intenzionale. Molti si sono infatti chiesti come mai non vi siano tracce di Qui-Gon Jinn nella Trilogia. Questo potrebbe essere un segnale che è morto, ma che Obi-Wan si ricorda di lui. Qui sotto potete dare un'occhiata all'immagine incriminata, così come viene presentata su TFN.

il poncho di Qui Gon in ANH

ll landspeeder di Luke presente in Episodio I?
Durante la "Denver Celebration", manifestazione di fan nella località dell'Arizona, John Knoll ha rivelato che il landspeeder che si vede brevemente in EpI, è in realtà lo stesso di Luke in ANH, ripitturato di verde, come potete vedere dalla foto sotto.

Il Land Speeder di Luke in Ep 1

Dipendenti ILM come Guardie di Naboo
In molte delle scene in cui si vedano della guardie di Naboo sull'attenti, e sullo sfondo, dopo un po’ potrebbero iniziare a sembrare familiari. Non perché siano personaggi famosi, ma perché sono sempre le stesse persone. Saranno i primi segni delle Guerre dei Cloni? Non esattamente. Gli "attori" che interpretano il ruolo delle guardie in sottofondo, sono in realtà i direttori tecnici della Industrial Light & Magic, che si sono aggiunti alle scene, in alcuni casi anche più di una volta. I dipendenti della ILM sono ripresi spesso come elementi di contorno per riempire lescene di quei film a cui la ILM lavora. In aggiunta alle guardie di Naboo, la maggior parte delle scene in cui vedono persone sugli spalti della podrace, sono anch'essi dipendenti ILM. Altre strane presenze di personaggi LucasFilm Sulla trading card #79 della seconda serie (delle carte legate al film), sul retro si può vedere una foto delle seguenti persone in posa per una foto ricordo, non quindi all’interno del film. La didascalia della carta dice: “Da sinistra a destra: Bob Woods (Caporedattore di Star Wars Galaxy Collector), Ira Friedman(Editore Topps), Robi Eiba (Official Star Wars Magazine, Edizione tedesca) e Steve Sansweet (LucasFilm): tutti hanno interpretato ruoli di cittadini di Theed.

Altre strane presenze di personaggi LucasFilm
Sulla trading card #79 della seconda serie (delle carte legate al film), sul retro si può vedere una foto delle seguenti persone in posa per una foto ricordo, non quindi all’interno del film.
La didascalia della carta dice: “Da sinistra a destra: Bob Woods (Caporedattore di Star Wars Galaxy Collector), Ira Friedman(Editore Topps), Robi Eiba (Official Star Wars Magazine, Edizione tedesca) e Steve Sansweet (LucasFilm): tutti hanno interpretato ruoli di cittadini di Theed.

La Figlia di Lucas dà la voce a Tey How
Se osservate i titoli di cosa di TPM, la voce di uno dei neimoidiani è assegnata a tale "Tyger". Quando Lucas apparve al Rosie O'Donnel show, a maggio, l'introduzione della "opening audioence participation", è stata fatta da una ragazza che si faceva chiamare Tyger, e che altri non è se non la figlia più grande di George.

Warwick Davis nel ruolo di Weasel
Warwick Davis (Wicket the Ewok in ROTJ, NdSky) appare in Episodio I in diversi ruoli e, cosa interessante, il nome di tutti i personaggi da lui interpretati inizia per “W”. Uno di questi assomiglia molto all'alter-ego di Davis, Willow. Il personaggio, però, si chiama Weasel, uno dei tanti personaggi che interpreta nel film. Per vederlo, basta stare attenti alla parte degli spalti su cui sta Watto (sulla destra dello schermo, alla vostra sinistra, si vede chiaramente Davis), oppure guardare l’immagine qui sotto.

Oggetti reali usati come oggetti di scena in TPM. Riuscite a trovarli?
Allora, ci dovrebbero essere: una friggitrice, un tostapane, delle cartucce d'inchiostro della HP, un aspirapolvere, un canotto gonfiabile, uno spazzafoglie, un rasoio da donne, un massaggiatore per piedi, una "tackle box" (se qualcuno ha idea di cos'è ce lo faccia sapere), una tanica settica per sotterranei (o roba simile), e una macchina per pulire le strade (penso). E altro ancora, probabilmente.

Le cascate di Theed sono fatte di sale
Quella che vedete come “acqua” che cade dalle cascate della capitale di Naboo sono in realtà fatte di sale. La cosa è stata mostrata sulla rivista Cinefex, e confermata da altre fonti ufficiali.

Musiche Nascoste
Si è parlato molto delle musiche nascoste in Episodio I, incluso il tema dei Sith quandi c’è in giro Shmi, il riarrangiamento del tema della celebrazione alla fine del film con inserti del tema di Palpatine, e la Marcia Imperiale suonata in una scena con Anakin. Possibilità decisamente intriganti.

Il nome di Nute Gunray
Un’altra cosuccia nascosta in Episodio I, sarebbero le origini dela nome di Nute Gunray (senatore Neimoidiano). Più che altro, potrebbe essere un messaggio nascosto: il nome, Nute Gunray, si dimostra un’evidente riferimento ai due repubblicani, Newt (stessa pronuncia di Nute) Gingrich e Ronald Reagan (Gunray verrebbe da Ray Gun che, oltre a significare pistola a raggi, ha l’identica pronuncia del cognome Reagan). Scegliere un nome come quello per uno dei cattivi la dice lunga su quali siano le opinioni politiche di Lucas.

Il Film e i suoi segreti, in ordine cronologico

Incorciatore della Repubblica ispirato a concetti grafici di ANH
Se l’incrociatore della Repubblica, quello per dire su cui arrivano Qui-Gon e Obi-Wan a Naboo all’inizio del film, e che potete vedere qui sotto, dovesse avere un aspetto familiare, sarebbe perché il progetto è ispirato a prove grafiche di Ralph McQuarrie nei lontani anni ’70. A Lucas piace tenersi vecchi progetto e utilizzarli più in là, quindi occhio a possibili altre chicche nei prossimi episodi.

Birilli, Racchette da Tennis e Water?
Sul set di Episodio I, a quanto pare, all’entrata della pozza di fusione, ci sarebbero dei birilli, dipinti di nero e capovolti, inseriti nella bacante di macchinari. Altri avvertono che si può notare un set di racchette da tennis per bambini, anch’esso dipinto di nero e incollato, in teoria nello stesso posto. Inoltre, nel corridoio in cui Qui-Gon sta cercando di tagliare la porta, parte dell’”equipaggiamento” sui muri includerebbe dei water di plastica.

Lavaggio del'ATT
Se guardate attentamente l’immagine sotto, potete vedere un povero droide da battaglia che lava uno dei carri. Dev’essergli andata male... Ma se osservate ancor più attentamente, potrete vedere un’altro droide che funge da supervisore, a destra. A questo è già andata meglio.

Schermi di Episodio I ispirati a Flash Gordon
E’ risaputo che Lucas si sia ispirato molto a Flash Gordon per la sua saga. A quanto pare, in Episodio I ha addirittura preso in prestito un monitor. Uno degli schermi presenti sulla nave neimoidiana, infatti, assomiglia in maniera impressionante a uno presente in Flash Gordon. Guardate qui sotto e stupite...

Accese discussioni
Verso l’inizio del film, mentre i neimoidiani conversano “amabilmente” con Amidala attraverso lo schermo, è possibile vedere due droidi da battaglia sullo sfondo, mentre litigano! Sembra che si stiano puntano il dito contro a vicenda. Chissà poi perchè...

Sofia Coppola in Episodio I
Sofia Coppola, la figlia di Francis Ford, appare in una scena verso l’inizio del film, in cui Amidala parla con l’ologramma del senatore Palpatine. Ci sono solo due dame di compagnia presenti in quella scena, ma non è sicuro quale sia la Coppola. Probabilmente è quella la scena in cui è più facile notarla, a meno di prendersi la Guida al Film (tradotta in italiano, guarda caso, dal sottoscritto), che la mostra e ne parla.

Regina Elettrica
Se guardate attentamente quando la regina è nel palazzo e guarda fuori, la città, indossando l’abito rosso con le luci, è possibile vedere un filo elettrico che corre lungo il muro alla sua sinistra.

La Faccia di George sui Muri del Palazzo di Theed
La cosa è iniziata come una di quelle storie sapute da “un amico di un amico”, ma è ora divenuta una grande leggenda metropolitana di Star Wars. Ed è assolutamente vera!! La cosa funziona così: uno dei pittori che ha lavorato sugli sfondi di Episodio I ha tentato di infilare la faccia di Lucas in uno dei suoi sfondi. E’ lo sfondo del palazzo della Regina. Ad ogni modo, l’artista l’avrebbe inserita per vedere se George l’avrebbe notata o meno. Quando George fece un giro, un giorno, ai tavoli dei pittori, per dare un’occhiata a come andassero le cose, guardò lo sfondo per un momento e disse all’artista: “birichino, birichino.” l’artista chiese se lo dovessero cancellare, ma George rispose, “Naa, lasciamo che lo trovino i fan.”

Nathan Hamill in Episodio I
Secondo quanto afferma il Nathan Hamill Fan Club, il vero “figlio di Skywalker” appare brevemente nel film. E’ possibile vederlo in lontananza, mentre i Jedi emergono dall’acqua, “nell’atto di essere catturato dai droidi da battaglia.”

Il Logo di Dolby Digital in Episodio I
A quanto pare, c’è un logo della Dolby Digital nascosto sulla schiena di un droide da battaglia, molto simile all’1138 che appare più avanti nel film. Potete vedere qui sotto la foto “incriminata”. Nella scena in cui i neimoidiani ordinano di portare via la Regina, l’inquadratura passa a Qui-Gon, Obi-Wan e Jar Jar accucciati sul ponte, e poi nuovamente ai droidi, mentre scendono le scale all’esterno. Uno dei droidi mostra chiaramente il simbolo DD come designazione.

Droidi senza Ombra
Nella stessa scena descritta qui sopra, c’è un droide in piedi sulla scalinata, privo di ombra. Tutti gli altri ne hanno una. Anche molte altre volte in Episodio I si vedono luoghi dove mancano le ombre, o dove cambiano da inquadratura a inquadratura. Un altro esempio? Guardate le ombre di Qui-Gon e Obi-Wan quando si trovano di fronte a Boss Nass. Ancora? Quando i droidi stanno scortando la Regina e il Consiglio fuori dal tempio (poco prima di essere vittima dell’imboscata dei nostri eroi dal ponte), c’è una scena di alcuni droidi che marciano in formazione dall destra. Osservate l’ombra del droide davanti: lui cammina, guardando dritto avanti, ma l’ombra si guarda intorno!

D’oh!!
Durante il primo scontro tra i Jedi ei droidi, a Theed, il droide da battaglia che viene spinto con la Forza da Qui-Gon, dice “D’oh!!”

Gruppo di Supporto per Droidi
Siamo su Tatooine. I nostri stanno lasciando la nave. Osservate R2-D2: qualcuno si è dimenticato di cancellare la sbarra che tiene unite le “zampe” posteriori del droide. Si può vedere nuovamente la sbarra quando il gruppo raggiunge la città. Vedere l’immagine sotto per il particolare.

Situazione “pastosa” per R2-D2
Ricordate la scena in cui Jar Jar pesta la... ehm... “sostanza appiccicosa”? R2-D2 passa sopra alla controparte reale della "cosa" pochi attimi prima. Osservate R2 dietro al gruppo al momento di entrare a Mos Espa per la prima volta. Sembra che il droide tenti di evitare la “cosa”, ma la sua “zampa” posteriore prende in pieno un pezzo di... ehm... e se lo trascina dietro. Disgustoso! Vedere per credere!

Turisti alieni (con macchine fotografiche) su Tatooine
Una delle scenette più divertenti di Episodio I è veloce e potrebbe essere mancata facilmente. Quando per la prima volta mostrarono la scena a George, disse che ci volevano più alieni. Uno dei gruppi che John propose di aggiungere era la razza aliena dietro a Qui-Gon e al gruppo. Fece notare che era un gruppo di turisti, e infatti è possibile vederne uno che mostra agli altri quello che stanno vedendo. E uno degli alieni ha persino con sé una piccola macchina fotografica! Un perfetto “Uovo di Pasqua”, come si dice in gergo.

L’astronauta goffa
Nella scena in cui Jar Jar calpesta la “cosa”, la cinepresa allarga a mostrare qualcosa di divertente. Se guardate sulla destra, vedrete due astronauti che camminano. L’elmetto di quello di sinistra cade a terra, e lei lo raccoglie e lo tiene in mano per il resto della scena. Abbastanza facile da vedere, se sapete dove guardare.

Star Wars e il "327"
Qui-Gon Jinn dice a Watto che la nave della Regina è una Nubian, modello J-327. Come probabilmente ricorderete, il numero 327 era il numero della piattaforma d’attracco dove atterrò il Millennium Falcon all’interno della prima Morte Nera, nonché il numero della piattaforma su cui attracca il Falcon stesso su Cloud City, nell’Impero. Si continua sullo stesso tema, a quanto pare. Alcuni hanno fatto anche notare che in American Graffiti, altro film di Lucas, come numero di serie del motore di un auto appare un altro 327. Perchè questo numero, o forse la data che rappresenta (in forma americana, sarebbe il 27 marzo), è tanto importante per Lucas?

Giubilo per gli “amanti” di Jar Jar
Non è veramente nascosta, come cosa, ma c’è chi ha fatto notare che al momento in cui Jar Jar prende in mano il pit droid per toccargli il naso, come dettogli da Anakin, il droide gli da un calcione... beh, lì. Ohi. Divertente vederlo, soprattutto per quelli che agognavano una fine dolorosa per lo stupido Gungan.

L’astronave di 2001 Odissea nello Spazio nel deposito di Watto
Alcuni hanno fatto notare quello che sembrerebbe essere parte di un qualcosa del film 2001 Odissea nello Spazio, nel deposito dei rottami di Watto. Ovviamente si tratta di un tributo a uno dei film più grandi di Fantascienza, ad opera del mito Stanley Kubrick. La cosa, tra l’altro, è stata confermata anche da fonti ufficiali. Vedete sotto per ulteriore conferma.

Terminator o che?
Un’altro tributo di cui si mormora ha messo in crisi molti. si trova anch’esso nel deposito di Watto, poco oltre la nave di 2001. E’ visibile una fila di busti di robot argentati nelle pile di rottami proprio dietro Watto e Qui-Gon. Molti hanno pensato che fossero busti dei Terminator t-100, ma altri hanno suggerito che siano busti di droidi Too-Onebee (il droide medico che attacca la mano artificiale a Luke, NdSky). vedete l’immagine e fatevi un’idea.

Il Comlink di Qui-Gon è un rasoio?
Ricordate all'inizio dell'articolo, quando abbiamo visto che in Episodio I sono stati utilizzati oggetti comuni nella realtà come oggetti particolari del film? Ebbene sì. il comunicatore di Qui-Gon è in realtà un Gillette Sensor Excell Pour Elle, rasoio femminile, con alcune parti in più incollate. Nessuna meraviglia che il budget del film sia stato relativamente basso. Ma in fondo, se ricordate la Sacra Triglogia, la Slave-I, nave di Boba Fett, era un lampione!

La Portman ripete le battute di Neeson
Nella scena in cui Anakin porta Padmé e Qui-Gon a casa sua durante la tempesta di sabbia, Qui-Gon dice, “I’m Qui-Gon Jinn” a Shmi Skywalker. Se osservate attentamente mentre dice questo, Padmé sta dicendo la stessa identica cosa, sebbene non siano le proprie battute. Questa è una pratica comune per gli attori, quando l’angolo della cinepresa utilizzato non è sull’attore che ripete le battute. Apparentemente, a Lucas questa angolazione piaceva, ma perché George ha lasciato la scena, e non l’ha fatta cancellare dall’ILM?

Anakin gioca a “Trac-Ball”
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana... avevano giocattoli americano moderni! l’occhio attento può notare due varianti diverse di un gioco chiamato “trac-ball” nella stanza di Anakin. Entrambi gli oggetti sono racchete dello stesso gioco. Una è una versione nuova venduta dal 1991 circa, l’altra e degli anni ’70. Entrambe sono pitturate di grigio. Una, la più vecchia, dovrebbe essere appesa dove sta seduto 3PO. l’altra può essere intravista mentre Padmé entra nella stanza. La foto ne  mostra una.

Il soffitto della casa di Anakin
Molti pensano che il disegno sul soffitto di casa Skywalker possa avere qualche significato. Molti ricordano disegni simili nella casa di Luke in ANH, alcuni lo paragonano addirittura al tatuaggio sul volto di Darth Maul. Guardate una foto e fatevi un’opinione... che dite?

Bloccati su Tatooine
Qualcuno ha fatto notare qualcosa di interessante. Non una scena nascosta, ma un rimando alla Sacra Trilogia molto divertente. Quando Obi_Wan sta curando la nave e Qui-Gon è a Mos Espa, dice qualcosa come, “...we could be stuck here for a very long time!” (potremmo restare bloccati qui per molto tempo, NdT). Un po’ di preveggenza, magari, considerando che Obi_Wan passera su Tatooine almeno 20 anni tra Episodio III e IV?

Le Figlie di George Lucas
Se notate una ragazzina su Tatooine che porta un braccialetto, quella è una delle figlie di George Lucas. Appaiono entrambe brevemente nel film, quindi siate certi di cercarle quando i bambini discutono a proposito della gara di pod del giorno dopo. Foto.

Oliver Walpole in Episodio I
Oliver Walpole, figlio del decoratore dei set Peter Walpole, è il bambino accanto a Kitster, Wald e le bambine che si avvicinano ad Annie mentre lavora sul suo podracer.

Da Tatooine si vede la Costellazione di Orione
Ma Tatooine sta davvero in una galassia lontana lontana? No. Mentre Darth maul sta rilasciando i droidi sonda su Tatooine, di notte, in una delle inquadrature della nave si vede la costellazione tipica dell’emisfero boreale. Orione è visibile alla sinistra della nave, molto chiaramente anche. Si possono vedere bene le tre stelle che compongono la cinutra, e una volta che notate quelle farete in fretta a scorpirla tutta. Provateci con la foto sotto.

Don Bies nel garage della gara di Pod
In sottofondo, nella scena prima della gara, prima che Watto proponga di lanciare il dado della fortuna, si può notare Don Bies che lavora su uno dei pod. Don Bies altri non è se non l’uomo che ha creato la versione multi-terreno del modello di Artoo, nonché colui che controlla il telecomando del droide nella maggioranza delle scene durante le riprese. Vedere la foto per conferma.

La scena delle ripetizioni di Qui-Gon
Nell’hangar, prima della gara, quando Anakin sta spiegando che riuscirà a vincere, questa volta, lo sfondo mostra Qui-Gon che fa la stessa cosa due volte, prendendo qualcosa dalle mni di uno spettatore.

L’astronauta che parla da solo
Nella scena in cui il droide sonda di Darth Maul attraversa Mos Espa, la maggio parte delle persona che camminano nelle sezioni sullo sfondo, sono state inserite sepratamente. Per esempio, alla fine della scena, prima che la sonda passi accanto al personaggio e sparisca dietro un angolo, si vede un astronauta che cammina. All’inizio gli astronauti dovevano essere due, e in effetti in un’altra scena ci sono entrambi. Solo che, dall’angolazione di questa ripresa, il secondo dev’essere apparso strano a Lucas, che l’ha fatto eliminare. Il problema sorge proprio qui. I due astronauti infatti, erano immersi in una discussione, e questo fa sì che, una volta tagliato uno dei due, l’altro compaia nella scena, animatamente discutendo... con sé stesso! vedere per credere.

Il Sandcrawler Java prima della Gara
Il trasporto dei Java può essere intravisto nell’angolo in alto a sinistra dello schermo, quando la cinepresa allarga su tutta l’arena delle podrace. Si trova giusto a destra e un po’ dietro agli spalti., come mostra la foto.

Mambo Jumbo
Prima dell’inizio della gara delle podracer, dopo che in commentatore Greg Proops presenta Quadranaero, la sua altra testa (che per qualche strana ragione parla un’altra lingua), dice, molto foneticamente, “bumshakalaka Tito Puete!”, un corridore blu saluta e la folla esulta. Tito, ovviamente il genio del mambo che è apparso, tra le altre cose, nell’episodio dei Simpson “Who Shot Mr. Burns?” e nella produzione di Jim Henson, Sesame Street. L’espressione Bum-Shaka-Laka è stata creata da Henson per una tribù di maiali in un film dei muppet.

Il Capo modellista nella Gara
Nell’arena di Mos Espa, mentre Qui-Gon mette Annie nella podracer, un uomo con lunghi capelli ricci e barba, con un uncino in testa, cammina sullo sfondo. L’uomo è Lorne Peterson, vincitore di un premio oscar per "Indiana Jones e il Tempio Maledetto", e capo modellista alla ILM. FOTO!
Già che ci siamo, vorrei ricordare un particolare divertente a proposito del simpatico Lorne Peterson. Ricordate, in ANH, quando le squadriglie di caccia decollano da Yavin per andare a massacrare la Morte Nera? Ricordate una scena in cui si vede una vedetta solitaria in cima a un altissimo palo? Beh, quella vedetta è lo stesso Lorne Peterson, e il palo era tenuto in piedi, oltre che da alcuni cavi metallici, da altri membri dello staff di produzione. No, dico, rendetevi conto. Quel palo era di un'altezza spaventosa!

Vader in Gara?
Alcuni affermano con sicumera che l’elmo di Vader sia presenta sullo sfondo durante la gara delle podracer di Episodio I. Ovviamente dovrebbe essere la maschera la caratteristica più evidente, ma non si hanno conferme di alcun genere.

Rob Coleman in Episodio I
Il supervisore all’animazione, Rob Coleman, ha una breve apparizione dietro Jabba e Gardulla the Hutt alla gara delle podracer. Guardate l’immegine per conferma.

Il Vestitino da schiava di Leia
La schiava di Jabba, visibile, quando lui esce sulla balconata sopra l’arena delle podracer, sulla destra, indossa il costume due pezzi che Leia indossa in ROTJ (Il Ritorno dello Jedi). pare che al vecchio Jabba piaccia quel costume!
Altro aneddoto. Se avete voglia di restare con la bocca aperta, dovete guardarvi un episodio della terza stagione di Friends, in cui Ross rivela alla sua ragazza una particolare fantasia sessuale... Avrete modo di vedere Jennifer Aniston con indosso il costumino da schiava di Leia, con tanto di michette sulle orecchie!

Fine della Prima Parte

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