Dipendenti ILM
come Guardie di Naboo
In molte delle scene in cui si vedano della guardie di Naboo sull'attenti,
e sullo sfondo, dopo un po’ potrebbero iniziare a sembrare familiari.
Non perché siano personaggi famosi, ma perché sono sempre le stesse
persone. Saranno i primi segni delle Guerre dei Cloni? Non esattamente.
Gli "attori" che interpretano il ruolo delle guardie in sottofondo,
sono in realtà i direttori tecnici della Industrial Light & Magic, che
si sono aggiunti alle scene, in alcuni casi anche più di una volta.
I dipendenti della ILM sono ripresi spesso come elementi di contorno
per riempire lescene di quei film a cui la ILM lavora. In aggiunta alle
guardie di Naboo, la maggior parte delle scene in cui vedono persone
sugli spalti della podrace, sono anch'essi dipendenti ILM. Altre strane
presenze di personaggi LucasFilm Sulla trading card #79 della seconda
serie (delle carte legate al film), sul retro si può vedere una foto
delle seguenti persone in posa per una foto ricordo, non quindi all’interno
del film. La didascalia della carta dice: “Da sinistra a destra: Bob
Woods (Caporedattore di Star Wars Galaxy Collector), Ira Friedman(Editore
Topps), Robi Eiba (Official Star Wars Magazine, Edizione tedesca) e
Steve Sansweet (LucasFilm): tutti hanno interpretato ruoli di cittadini
di Theed.
Altre
strane presenze di personaggi LucasFilm
Sulla trading card
#79 della seconda serie (delle carte legate al film), sul retro si può
vedere una foto delle seguenti persone in posa per una foto ricordo,
non quindi all’interno del film.
La didascalia della carta dice: “Da sinistra a destra:
Bob Woods (Caporedattore di Star Wars Galaxy Collector),
Ira Friedman(Editore Topps), Robi Eiba (Official Star
Wars Magazine, Edizione tedesca) e Steve Sansweet (LucasFilm):
tutti hanno interpretato ruoli di cittadini di Theed.

La Figlia di Lucas
dà la voce a Tey How
Se
osservate i titoli di cosa di TPM, la voce di uno dei neimoidiani è assegnata
a tale "Tyger". Quando Lucas apparve al Rosie O'Donnel show,
a maggio, l'introduzione della "opening audioence participation",
è stata fatta da una ragazza che si faceva chiamare Tyger, e che altri
non è se non la figlia più grande di George.
Warwick
Davis nel ruolo di Weasel
Warwick
Davis (Wicket the Ewok in ROTJ, NdSky) appare in Episodio I in diversi
ruoli e, cosa interessante, il nome di tutti i personaggi da lui interpretati
inizia per “W”. Uno di questi assomiglia molto all'alter-ego di Davis,
Willow. Il personaggio, però, si chiama Weasel, uno dei tanti personaggi
che interpreta nel film. Per vederlo, basta stare attenti alla parte
degli spalti su cui sta Watto (sulla destra dello schermo, alla vostra
sinistra, si vede chiaramente Davis), oppure guardare l’immagine qui
sotto.

Oggetti
reali usati come oggetti di scena in TPM. Riuscite a trovarli?
Allora,
ci dovrebbero essere: una friggitrice, un tostapane, delle cartucce
d'inchiostro della HP, un aspirapolvere, un canotto gonfiabile, uno
spazzafoglie, un rasoio da donne, un massaggiatore per piedi, una "tackle
box" (se qualcuno ha idea di cos'è ce lo faccia sapere), una tanica
settica per sotterranei (o roba simile), e una macchina per pulire le
strade (penso). E altro ancora, probabilmente.
Le
cascate di Theed sono fatte di sale
Quella
che vedete come “acqua” che cade dalle cascate della capitale di Naboo
sono in realtà fatte di sale. La cosa è stata mostrata sulla rivista
Cinefex, e confermata da altre fonti ufficiali.
Musiche
Nascoste
Si
è parlato molto delle musiche nascoste in Episodio I, incluso il tema
dei Sith quandi c’è in giro Shmi, il riarrangiamento del tema della
celebrazione alla fine del film con inserti del tema di Palpatine, e
la Marcia Imperiale suonata in una scena con Anakin. Possibilità decisamente
intriganti.
Il
nome di Nute Gunray
Un’altra
cosuccia nascosta in Episodio I, sarebbero le origini dela nome di Nute
Gunray (senatore Neimoidiano). Più che altro, potrebbe essere un messaggio
nascosto: il nome, Nute Gunray, si dimostra un’evidente riferimento
ai due repubblicani, Newt (stessa pronuncia di Nute) Gingrich e Ronald
Reagan (Gunray verrebbe da Ray Gun che, oltre a significare pistola
a raggi, ha l’identica pronuncia del cognome Reagan). Scegliere un nome
come quello per uno dei cattivi la dice lunga su quali siano le opinioni
politiche di Lucas.
Il
Film e i suoi segreti, in ordine cronologico
Incorciatore
della Repubblica ispirato a concetti grafici di ANH
Se
l’incrociatore della Repubblica, quello per dire su cui arrivano Qui-Gon
e Obi-Wan a Naboo all’inizio del film, e che potete vedere qui sotto,
dovesse avere un aspetto familiare, sarebbe perché il progetto è ispirato
a prove grafiche di Ralph McQuarrie nei lontani anni ’70. A Lucas piace
tenersi vecchi progetto e utilizzarli più in là, quindi occhio a possibili
altre chicche nei prossimi episodi.

Birilli,
Racchette da Tennis e Water?
Sul
set di Episodio I, a quanto pare, all’entrata della pozza di fusione,
ci sarebbero dei birilli, dipinti di nero e capovolti, inseriti nella
bacante di macchinari. Altri avvertono che si può notare un set di racchette
da tennis per bambini, anch’esso dipinto di nero e incollato, in teoria
nello stesso posto. Inoltre, nel corridoio in cui Qui-Gon sta cercando
di tagliare la porta, parte dell’”equipaggiamento” sui muri includerebbe
dei water di plastica.
Lavaggio
del'ATT
Se
guardate attentamente l’immagine sotto, potete vedere un povero droide
da battaglia che lava uno dei carri. Dev’essergli andata male... Ma
se osservate ancor più attentamente, potrete vedere un’altro droide
che funge da supervisore, a destra. A questo è già andata meglio.

Schermi
di Episodio I ispirati a Flash Gordon
E’
risaputo che Lucas si sia ispirato molto a Flash Gordon per la sua saga.
A quanto pare, in Episodio I ha addirittura preso in prestito un monitor.
Uno degli schermi presenti sulla nave neimoidiana, infatti, assomiglia
in maniera impressionante a uno presente in Flash Gordon. Guardate qui
sotto e stupite...
Accese
discussioni
Verso
l’inizio del film, mentre i neimoidiani conversano “amabilmente” con
Amidala attraverso lo schermo, è possibile vedere due droidi da battaglia
sullo sfondo, mentre litigano! Sembra che si stiano puntano il dito
contro a vicenda. Chissà poi perchè...
Sofia
Coppola in Episodio I
Sofia
Coppola, la figlia di Francis Ford, appare in una scena verso l’inizio
del film, in cui Amidala parla con l’ologramma del senatore Palpatine.
Ci sono solo due dame di compagnia presenti in quella scena, ma non
è sicuro quale sia la Coppola. Probabilmente è quella la scena in cui
è più facile notarla, a meno di prendersi la Guida al Film (tradotta
in italiano, guarda caso, dal sottoscritto), che la mostra e ne parla.
Regina
Elettrica
Se
guardate attentamente quando la regina è nel palazzo e guarda fuori,
la città, indossando l’abito rosso con le luci, è possibile vedere un
filo elettrico che corre lungo il muro alla sua sinistra.
La
Faccia di George sui Muri del Palazzo di Theed
La
cosa è iniziata come una di quelle storie sapute da “un amico di un
amico”, ma è ora divenuta una grande leggenda metropolitana di Star
Wars. Ed è assolutamente vera!! La cosa funziona così: uno dei pittori
che ha lavorato sugli sfondi di Episodio I ha tentato di infilare la
faccia di Lucas in uno dei suoi sfondi. E’ lo sfondo del palazzo della
Regina. Ad ogni modo, l’artista l’avrebbe inserita per vedere se George
l’avrebbe notata o meno. Quando George fece un giro, un giorno, ai tavoli
dei pittori, per dare un’occhiata a come andassero le cose, guardò lo
sfondo per un momento e disse all’artista: “birichino, birichino.” l’artista
chiese se lo dovessero cancellare, ma George rispose, “Naa, lasciamo
che lo trovino i fan.”
Nathan
Hamill in Episodio I
Secondo
quanto afferma il Nathan Hamill Fan Club, il vero “figlio di Skywalker”
appare brevemente nel film. E’ possibile vederlo in lontananza, mentre
i Jedi emergono dall’acqua, “nell’atto di essere catturato dai droidi
da battaglia.”
Il
Logo di Dolby Digital in Episodio I
A
quanto pare, c’è un logo della Dolby Digital nascosto sulla schiena
di un droide da battaglia, molto simile all’1138 che appare più avanti
nel film. Potete vedere qui sotto la foto “incriminata”. Nella scena
in cui i neimoidiani ordinano di portare via la Regina, l’inquadratura
passa a Qui-Gon, Obi-Wan e Jar Jar accucciati sul ponte, e poi nuovamente
ai droidi, mentre scendono le scale all’esterno. Uno dei droidi mostra
chiaramente il simbolo DD come designazione.

Droidi
senza Ombra
Nella
stessa scena descritta qui sopra, c’è un droide in piedi sulla scalinata,
privo di ombra. Tutti gli altri ne hanno una. Anche molte altre
volte in Episodio I si vedono luoghi dove mancano le ombre, o dove cambiano
da inquadratura a inquadratura. Un altro esempio? Guardate le ombre
di Qui-Gon e Obi-Wan quando si trovano di fronte a Boss Nass. Ancora?
Quando i droidi stanno scortando la Regina e il Consiglio fuori dal
tempio (poco prima di essere vittima dell’imboscata dei nostri eroi
dal ponte), c’è una scena di alcuni droidi che marciano in formazione
dall destra. Osservate l’ombra del droide davanti: lui cammina, guardando
dritto avanti, ma l’ombra si guarda intorno!
D’oh!!
Durante
il primo scontro tra i Jedi ei droidi, a Theed, il droide da battaglia
che viene spinto con la Forza da Qui-Gon, dice “D’oh!!”
Gruppo
di Supporto per Droidi
Siamo
su Tatooine. I nostri stanno lasciando la nave. Osservate R2-D2: qualcuno
si è dimenticato di cancellare la sbarra che tiene unite le “zampe”
posteriori del droide. Si può vedere nuovamente la sbarra quando il
gruppo raggiunge la città. Vedere l’immagine sotto per il particolare.

Situazione
“pastosa” per R2-D2
Ricordate
la scena in cui Jar Jar pesta la... ehm... “sostanza appiccicosa”? R2-D2
passa sopra alla controparte reale della "cosa" pochi attimi
prima. Osservate R2 dietro al gruppo al momento di entrare a Mos Espa
per la prima volta. Sembra che il droide tenti di evitare la “cosa”,
ma la sua “zampa” posteriore prende in pieno un pezzo di... ehm... e
se lo trascina dietro. Disgustoso! Vedere per credere!

Turisti
alieni (con macchine fotografiche) su Tatooine
Una
delle scenette più divertenti di Episodio I è veloce e potrebbe essere
mancata facilmente. Quando per la prima volta mostrarono la scena a
George, disse che ci volevano più alieni. Uno dei gruppi che John propose
di aggiungere era la razza aliena dietro a Qui-Gon e al gruppo. Fece
notare che era un gruppo di turisti, e infatti è possibile vederne uno
che mostra agli altri quello che stanno vedendo. E uno degli alieni
ha persino con sé una piccola macchina fotografica! Un perfetto “Uovo
di Pasqua”, come si dice in gergo.

L’astronauta
goffa
Nella
scena in cui Jar Jar calpesta la “cosa”, la cinepresa allarga a mostrare
qualcosa di divertente. Se guardate sulla destra, vedrete due astronauti
che camminano. L’elmetto di quello di sinistra cade a terra, e lei lo
raccoglie e lo tiene in mano per il resto della scena. Abbastanza facile
da vedere, se sapete dove guardare.
Star Wars e
il "327"
Qui-Gon
Jinn dice a Watto che la nave della Regina è una Nubian, modello J-327.
Come probabilmente ricorderete, il numero 327 era il numero della piattaforma
d’attracco dove atterrò il Millennium Falcon all’interno della prima
Morte Nera, nonché il numero della piattaforma su cui attracca il Falcon
stesso su Cloud City, nell’Impero. Si continua sullo stesso tema, a
quanto pare. Alcuni hanno fatto anche notare che in American Graffiti,
altro film di Lucas, come numero di serie del motore di un auto appare
un altro 327. Perchè questo numero, o forse la data che rappresenta
(in forma americana, sarebbe il 27 marzo), è tanto importante per Lucas?
Giubilo
per gli “amanti” di Jar Jar
Non
è veramente nascosta, come cosa, ma c’è chi ha fatto notare che al momento
in cui Jar Jar prende in mano il pit droid per toccargli il naso, come
dettogli da Anakin, il droide gli da un calcione... beh, lì. Ohi. Divertente
vederlo, soprattutto per quelli che agognavano una fine dolorosa per
lo stupido Gungan.
L’astronave
di 2001 Odissea nello Spazio nel deposito di Watto
Alcuni
hanno fatto notare quello che sembrerebbe essere parte di un qualcosa
del film 2001 Odissea nello Spazio, nel deposito dei rottami
di Watto. Ovviamente si tratta di un tributo a uno dei film più grandi
di Fantascienza, ad opera del mito Stanley Kubrick. La cosa, tra l’altro,
è stata confermata anche da fonti ufficiali. Vedete sotto per ulteriore
conferma.

Terminator
o che?
Un’altro
tributo di cui si mormora ha messo in crisi molti. si trova anch’esso
nel deposito di Watto, poco oltre la nave di 2001. E’ visibile una fila
di busti di robot argentati nelle pile di rottami proprio dietro Watto
e Qui-Gon. Molti hanno pensato che fossero busti dei Terminator t-100,
ma altri hanno suggerito che siano busti di droidi Too-Onebee (il droide
medico che attacca la mano artificiale a Luke, NdSky). vedete l’immagine
e fatevi un’idea.

Il
Comlink di Qui-Gon è un rasoio?
Ricordate
all'inizio dell'articolo, quando abbiamo visto che in Episodio I sono
stati utilizzati oggetti comuni nella realtà come oggetti particolari
del film? Ebbene sì. il comunicatore di Qui-Gon è in realtà un Gillette
Sensor Excell Pour Elle, rasoio femminile, con alcune parti in più incollate.
Nessuna meraviglia che il budget del film sia stato relativamente basso.
Ma in fondo, se ricordate la Sacra Triglogia, la Slave-I, nave di Boba
Fett, era un lampione!

La
Portman ripete le battute di Neeson
Nella
scena in cui Anakin porta Padmé e Qui-Gon a casa sua durante la tempesta
di sabbia, Qui-Gon dice, “I’m Qui-Gon Jinn” a Shmi Skywalker. Se osservate
attentamente mentre dice questo, Padmé sta dicendo la stessa identica
cosa, sebbene non siano le proprie battute. Questa è una pratica comune
per gli attori, quando l’angolo della cinepresa utilizzato non è sull’attore
che ripete le battute. Apparentemente, a Lucas questa angolazione piaceva,
ma perché George ha lasciato la scena, e non l’ha fatta cancellare dall’ILM?
Anakin
gioca a “Trac-Ball”
Tanto
tempo fa, in una galassia lontana lontana... avevano giocattoli americano
moderni! l’occhio attento può notare due varianti diverse di un gioco
chiamato “trac-ball” nella stanza di Anakin. Entrambi gli oggetti sono
racchete dello stesso gioco. Una è una versione nuova venduta dal 1991
circa, l’altra e degli anni ’70. Entrambe sono pitturate di grigio.
Una, la più vecchia, dovrebbe essere appesa dove sta seduto 3PO. l’altra
può essere intravista mentre Padmé entra nella stanza. La foto ne mostra una.

Il
soffitto della casa di Anakin
Molti
pensano che il disegno sul soffitto di casa Skywalker possa avere qualche
significato. Molti ricordano disegni simili nella casa di Luke in ANH,
alcuni lo paragonano addirittura al tatuaggio sul volto di Darth Maul.
Guardate una foto e fatevi un’opinione... che dite?

Bloccati
su Tatooine
Qualcuno
ha fatto notare qualcosa di interessante. Non una scena nascosta, ma
un rimando alla Sacra Trilogia molto divertente. Quando Obi_Wan sta
curando la nave e Qui-Gon è a Mos Espa, dice qualcosa come, “...we could
be stuck here for a very long time!” (potremmo restare bloccati qui
per molto tempo, NdT). Un po’ di preveggenza, magari, considerando che
Obi_Wan passera su Tatooine almeno 20 anni tra Episodio III e IV?
Le
Figlie di George Lucas
Se
notate una ragazzina su Tatooine che porta un braccialetto, quella è
una delle figlie di George Lucas. Appaiono entrambe brevemente nel film,
quindi siate certi di cercarle quando i bambini discutono a proposito
della gara di pod del giorno dopo. Foto.

Oliver
Walpole in Episodio I
Oliver
Walpole, figlio del decoratore dei set Peter Walpole, è il bambino accanto
a Kitster, Wald e le bambine che si avvicinano ad Annie mentre lavora
sul suo podracer.

Da Tatooine si vede la
Costellazione di Orione
Ma
Tatooine sta davvero in una galassia lontana lontana? No. Mentre Darth
maul sta rilasciando i droidi sonda su Tatooine, di notte, in una delle
inquadrature della nave si vede la costellazione tipica dell’emisfero
boreale. Orione è visibile alla sinistra della nave, molto chiaramente
anche. Si possono vedere bene le tre stelle che compongono la cinutra,
e una volta che notate quelle farete in fretta a scorpirla tutta. Provateci
con la foto sotto.

Don
Bies nel garage della gara di Pod
In
sottofondo, nella scena prima della gara, prima che Watto proponga di
lanciare il dado della fortuna, si può notare Don Bies che lavora su
uno dei pod. Don Bies altri non è se non l’uomo che ha creato la versione
multi-terreno del modello di Artoo, nonché colui che controlla il telecomando
del droide nella maggioranza delle scene durante le riprese. Vedere
la foto per conferma.

La
scena delle ripetizioni di Qui-Gon
Nell’hangar,
prima della gara, quando Anakin sta spiegando che riuscirà a vincere,
questa volta, lo sfondo mostra Qui-Gon che fa la stessa cosa due volte,
prendendo qualcosa dalle mni di uno spettatore.

L’astronauta
che parla da solo
Nella
scena in cui il droide sonda di Darth Maul attraversa Mos Espa, la maggio
parte delle persona che camminano nelle sezioni sullo sfondo, sono state
inserite sepratamente. Per esempio, alla fine della scena, prima che
la sonda passi accanto al personaggio e sparisca dietro un angolo, si
vede un astronauta che cammina. All’inizio gli astronauti dovevano essere
due, e in effetti in un’altra scena ci sono entrambi. Solo che, dall’angolazione
di questa ripresa, il secondo dev’essere apparso strano a Lucas, che
l’ha fatto eliminare. Il problema sorge proprio qui. I due astronauti
infatti, erano immersi in una discussione, e questo fa sì che, una volta
tagliato uno dei due, l’altro compaia nella scena, animatamente discutendo...
con sé stesso! vedere per credere.

Il
Sandcrawler Java prima della Gara
Il
trasporto dei Java può essere intravisto nell’angolo in alto a sinistra
dello schermo, quando la cinepresa allarga su tutta l’arena delle podrace.
Si trova giusto a destra e un po’ dietro agli spalti., come mostra la
foto.

Mambo
Jumbo
Prima
dell’inizio della gara delle podracer, dopo che in commentatore Greg
Proops presenta Quadranaero, la sua altra testa (che per qualche strana
ragione parla un’altra lingua), dice, molto foneticamente, “bumshakalaka
Tito Puete!”, un corridore blu saluta e la folla esulta. Tito, ovviamente
il genio del mambo che è apparso, tra le altre cose, nell’episodio dei
Simpson “Who Shot Mr. Burns?” e nella produzione di Jim Henson, Sesame
Street. L’espressione Bum-Shaka-Laka è stata creata da Henson per una
tribù di maiali in un film dei muppet.
Il
Capo modellista nella Gara
Nell’arena
di Mos Espa, mentre Qui-Gon mette Annie nella podracer, un uomo con
lunghi capelli ricci e barba, con un uncino in testa, cammina sullo
sfondo. L’uomo è Lorne Peterson, vincitore di un premio oscar per "Indiana
Jones e il Tempio Maledetto", e capo modellista alla ILM. FOTO!
Già che ci siamo, vorrei ricordare un particolare divertente
a proposito del simpatico Lorne Peterson. Ricordate, in ANH, quando
le squadriglie di caccia decollano da Yavin per andare a massacrare
la Morte Nera? Ricordate una scena in cui si vede una vedetta solitaria
in cima a un altissimo palo? Beh, quella vedetta è lo stesso
Lorne Peterson, e il palo era tenuto in piedi, oltre che da alcuni cavi
metallici, da altri membri dello staff di produzione. No, dico, rendetevi
conto. Quel palo era di un'altezza spaventosa!

Vader
in Gara?
Alcuni
affermano con sicumera che l’elmo di Vader sia presenta sullo sfondo
durante la gara delle podracer di Episodio I. Ovviamente dovrebbe essere
la maschera la caratteristica più evidente, ma non si hanno conferme
di alcun genere.
Rob
Coleman in Episodio I
Il
supervisore all’animazione, Rob Coleman, ha
una breve apparizione dietro Jabba e Gardulla the Hutt alla gara delle
podracer. Guardate l’immegine per conferma.

Il
Vestitino da schiava di Leia
La
schiava di Jabba, visibile, quando lui esce sulla balconata sopra l’arena
delle podracer, sulla destra, indossa il costume due pezzi che Leia
indossa in ROTJ (Il Ritorno dello Jedi). pare che al vecchio Jabba piaccia
quel costume!
Altro aneddoto. Se avete voglia di restare con la bocca aperta, dovete
guardarvi un episodio della terza stagione di Friends, in cui Ross rivela
alla sua ragazza una particolare fantasia sessuale... Avrete modo di
vedere Jennifer Aniston con indosso il costumino da schiava di Leia,
con tanto di michette sulle orecchie!
Fine
della Prima Parte