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Questo brano è tratto dalla storia della vita di Chiba Gayjin, cavaliere
Jedi di Shussurran III fondatore dello stile di cobattimento Sesoky.
Ultimo dei grandi maestri di Shussurran III, visse in un periodo di
delicati equilibri preparando il futuro Jedi, allora suo Padawan: Ray
Beta Bill.
Quando era giovane Chiba Gayjin diede ospitalità nella sua dimora tra
le foreste di Shussurran a un boscaiolo errante che cercava ove passare
la notte.
Il vecchio boscaiolo era un Herrays, una strana razza aliena, autoctona
di Shussurran simbionti degli immensi alberi di legnoferro del pianeta.
Par ricompensare il giovane Jedi dell'ospitalità fornitagli, il boscaiolo
gli raccontò una storia:
Insieme ad altri della mia stirpe - egli disse - mi trovavo nella profonda
foresta di Shemothu, e tagliavamo i grandi alberi di legnoferro, quando
mi si avvicinò una strana creatura che prese a sghignazzare.
Mi spaventai, e voltatomi vidi lo strano essere.
Cercai di catturarlo, ma la creatura mi lesse nel pensiero: " Tu
cerchi di farmi prigioniero" disse e riprese a ridere ancora più
fortemente.
Mi spaventai ancora di più comprendendo che quell'essere era telepatico
e che poteva leggere quindi i suoi pensieri.
La creatura riprese dicendo: " Ecco, tu orai hai pensato che io
leggo il tuo pensiero".
Quindi pensai di ucciderlo con un colpo della mia grande ascia d'energia.
" Ora tu hai pensato di uccidermi con quella tua strana arma"
e rise riaprendo la bocca rossastra.
Ero veramente irritato dal comportamento della creatura che decisi di
ignorarlo e riprendere il mio lavoro, mentre lui seguitando a ridere,
contento della sua superiorità diceva:
" Boscaiolo, sei seccato perché posso leggere ogni tuo pensiero",
ma io continuavo a lavorare, trascurandolo.
Mentre con la grande ascia abbattevo l'immenso tronco d'accio di un
albero, la lama d'energia di questa di sganciò dal manico e schizzò
verso l'essere.
La lama di luce non aveva pensiero e l'essere contro una cosa senza
pensiero non poteva far nulla, così non poté scappare e l'ascia lo tagliò
in due uccidendolo.
Chiba Gayjin domandò allora al suo ospite come si chiamava questa curiosa
creatura delle selve; il vecchio Herrays rispose: Seppura.
Seppura , nell'antica lingua di Chakubsho significa " comprendere".
Gayjin impressionato dalla storia allora pensò :
" La mia spada laser è saggia, deve conoscere l'attacco dell'avversario
per poterlo fermare".
Poi pensò ancora che forse usava troppa saggezza e non abbastanza il
sentire la Forza.
Per un Jedi l'esempio del boscaiolo di Shussurran è pessimo; infatti
era la creatura ad essre superiore perché conosceva l'avversario.
"Quella strana creatura ridente è come me" si disse il giovane
cavaliere" Ma un Jedi deve essere come la lama di quell'ascia".
Thy Photterey Ono
ovvero "il racconto di Sam Ono Kempo"
Una sera, mentre il triplo sole di Erthalan andava tramontando, per
la strada principale di Port Walkyria passava un vecchio landspeeder.
Il pilota fermò all'improvviso il suo veicolo sentendo uno strano suono
ronzante.
Chiese dunque a un passante se in quella città ci fosse per caso qualche
Jedi all'opera.
L'autoctono rispose affermativamente e indicò una strada molto più avanti,
oltre il centro cittadino, quasi alla periferia.
- Quel Jedi deve essere molto potente - disse il pilota e l'abitante
di Port Walkyria disse che il nome di quel cavaliere solitario era Sam
Kempo.
- Tuttavia egli non è ancora perfetto - terminò il nuovo arrivato e
riprese il suo viaggio con il landspeeder.
Quando fu notte l'abitante della piccola città di Port Walkyria andò
a trovare Sam Kempo e gli riferì l'episodio accadutogli.
Sam Kempo disse:
" Ecco, questo è il mio vero Maestro" e subito si mise a cercarlo
per tutta la città.
Il Jedi lo trovò soltanto dopo molte ore trascorse tra gli alberghi
e i postriboli di Port Walkyria;
Trovatolo in una bettola molto malfamata , sedette al suo tavolo e si
prsentò:
- Il mio nome è Sam Ono Kempo. Sono un giovane cavaliere Jedi che ha
perso il suo maestro in una battaglia, prima che egli potesse terminare
il mio addestramento. Chi riesce a sentire il suono della mia spada
dal capo opposto della città deve essere un Grande Maestro Jedi.
Voglio eesere tuo allievo, dunque...-
Il viaggiatore si scoprì il capo e lo fissò con grandi occhi verdi:
- Non sono un Maestro Jedi, né un Sith... Ma provengo dal Lago Fluttuante
e vicino alla mia dimora vive un Jedi molto anziano di nome DayKuto
Shyvah Ree e spesso sento il suono caratteristico della sua arma mentre
si allena.-
Sam Kempo chiese al viaggiatore di poterlo accompagnare al Lago Fluttuante,
dove egli abitava.
Il loro viaggio durò molti giri dei tre soli e finalmente giunsero al
Lago Fluttuante.
Soltanto allora Sam Ono Kempo, comprese che il suo compagno di viaggio
dagli occhi verdi era DayKuto Shyvah Ree.
Honoshy Sekuro Evay
ovvero " i due mestri del Lago Fluttuante"
Un giorno Sam e Daykuto piantarono le loro spade laserr nel centro diu
una possente corrente d'energia del Lago Fluttuante.
Una roccia di carbiridium, portata dalla corrente discese dal fiume
e incontrò la lama di DayKuto, ma la evitò e scivolò oltre.
Quindi incontrò l'arma di Sam Kempo, la urtò e venne tagliata perfettamente
in due.
Sam dinanzi a quella prova s'inorgoglì, pensando che la sua spada tagliava
meglio di quella del suo Maestro, ma DayKuto Shyvah Ree gli disse:
- Non è molto importante che la spada tagli, né come.
L'importante è che abbia la facoltà di allontanare il male senza nemmeno
doverlo tagliare.-
Queste parabole fanno parte del Codice di MaxyMil il Grande Verme
Artigliato, ritrovato in una caverna del satellite chiamato Koyral,
composto di ventisettemiladuecentocinque dischi di carbonite cristallizzata
e ventiduemilasettecentodiciannove " in folio" di cartacristallo.
L'intera raccolta può essere consultata presso la Biblioteca Palingenetica
Ipertrofica di Kun Ylin Kuo VII se provvisti di lasciapassare
imperiale.
Tuttavia una copia su filoseta è consultabile presso l'Oratorio Sinergico
di Phoellazyon su Thalamus I.
A
cura del Maestro Dalma Daito Shinken
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