Mappa del sito

   Aiuto

   Cerca 



Un sito culturale su Star Wars?
Per favore, siamo seri...!


     Nel presentare queste pagine web non chiederemo preventivamente scusa a chi legge per la presunta "seriosità" degli argomenti trattati o per i "deliri" culturali, come sistematicamente (e soprattutto pavidamente) definisce le proprie considerazioni chi scrive su Star Wars, vergognandosi e scusandosi perché si avventura in analisi profonde, nel timore che chi sta dall'altra parte si stufi o non lo prenda troppo sul serio; come se ci si dovesse solo divertire senza pensare; come se si dovessero solo collezionare immagini e suoni della saga, scaricando materiali da Internet per ore; come se tutto finisse solo nell'emozione immediata di quel pezzetto di sogno tangibile. C'è spazio anche per questo genere di approccio, certamente, ma soffocare la dimensione culturale e lo spirito di Star Wars sotto tonnellate di oggetti (fisici, da collezionisti, o digitali), limitandosi al massimo a qualche banalità superficiale e risaputa sul "Bene vs Male", è imperdonabile. Rincresce dirlo, ma è ciò che gli stessi appassionati fanno, di solito.
     Se c'è un elemento che, dopo aver agevolato il successo delle creazioni di Lucas, le ha poi rovinosamente screditate dinanzi alle persone "serie" è proprio tutto il merchandise che vi orbita intorno, che spesso ha del disgustoso. Se parlo di "spirito" non è perché sia mosso da vacui fervori New Age, bensì dalla volontà di non tradire per nessuna ragione lo spirito della saga stessa, che di materialistico aveva appunto solo il merchandise esterno, cioè nel nostro mondo.
     Presumiamo quindi che chi legge, e ama Star Wars, sia sufficientemente intelligente (e per intelligente intendiamo qui desideroso di conoscere e capire) da apprezzare il tentativo di andare davvero a fondo dentro questa epopea, sviscerandola per scoprire come mai piace a tanti in tutto il mondo, capire cosa ci comunica, quali messaggi possiamo trarne al di là della finzione scenica, quale visione del mondo viene proposta e se sia utile anche a noi. E poi ci sarà anche posto per la celebrazione della spettacolarità dei film, del loro impatto oltre che emotivo anche visivo ed espressivo (è pur sempre un grande "spettacolo", cioè qualcosa da guardare e godere, no?); e faremo tanti paragoni dai quali Star Wars uscirà sempre vincente, almeno dal nostro punto di vista e da quello di voi che leggete; tuttavia ci sforzeremo di fissare dei punti fermi oggettivi nel discorso culturale sul primato assoluto della nostra saga, aspetti nei quali chiunque non sia prevenuto dovrà riconoscere l'incontrovertibile superiorità di Star Wars.
     Se, ad esempio, alcuni possono legittimamente pensare che Star Trek sia complessivamente "preferibile" a Guerre Stellari d'altra parte dovranno per forza ammettere che in certi aspetti e in certe tematiche la nostra saga non ha eguali, punto e basta. De gustibus non est disputandum, dicevano i nostri antenati, ma è anche vero che fare paragoni è lecito se non addirittura doveroso, e affermare con argomenti solidi la superiorità di questa su quell'opera è altrettanto lecito, a maggior ragione in una sede come questa, all'insegna della passione da fan.
     Naturalmente ci auguriamo che la lettura non risulti troppo pesante; ma siamo anche consci che alcuni, interessati solo al divertimento immediato e poco inclini alla riflessione, non troveranno qui ciò che cercano, né cose banali e risapute; non vi racconteremo ciò che sapete già, ma tenteremo di andare oltre, fin nel cuore della saga. Qui non troverete le solite immagini dei film, che conosciamo a memoria; le abbiamo tutti scolpite nella mente e fanno ormai parte del nostro retroterra culturale; sono il pane quotidiano del nostro immaginario fantastico, sono dentro di noi; ci sembra di sentire le battute memorabili dei dialoghi e di veder passare dinanzi ai nostri occhi quelle scene entrate nella storia del cinema. Se lo desiderate sapete da soli dove reperire queste cose. All'interno dell'Athenaeum non ci sono archivi multimediali, né di immagini, né di suoni; né raccolte di fan fiction; né notizie o voci di corridoio in tempo reale; qui il tempo lo misuriamo in secoli. Noi non vogliamo aggiungerci all'interminabile lista di siti-spazzatura. Questo è un sito unico nel suo genere, un sito di idee e parole, un sito di logos; l'unico dove si può scoprire davvero la grandezza della saga.
     Speriamo di non sembrare boriosi se affermiamo che l'Athenaeum è un luogo importante che tutti i fan di Star Wars dovrebbero visitare (compreso... l'Autore); non ci sta tanto a cuore che si leggano i nostri articoli in sé e per sé, quanto piuttosto che se ne scoprano i contenuti, cioé idee, suggestioni e insegnamenti insiti nell'epopea di Lucas; dettagliate analisi degli elementi costituenti la saga e della loro origine; e, non ultime, riflessioni sullo statuto di "classico" intramontabile che l'opera sta lentamente guadagnando.
     Ci preme anche che tutti coloro che amano la saga sappiano rispondere per le rime a chi, ancora oggi, formula accuse come: "Guerre Stellari è solo un baraccone spettacolare per dodicenni". Chi blatera simili idiozie merita di essere messo a tacere con solidi argomenti, non è così?
     Insomma tratteremo "coltamente" Star Wars non in punta di piedi e scusandoci, bensì ne rivendicheremo l'alto valore nella cultura —oggi popolare, certo, ma un giorno forse elevata— del Novecento e auspicabilmente dei secoli a venire. Non spaventi una simile affermazione, perché non è magniloquente come potrebbe sembrare: quanti, al momento della creazione di grandi classici del passato (ovviamente letterari), erano disposti a scommettere sulla loro persistenza nei secoli? Noi oggi possiamo verificare la "tenuta" storica di quei classici, possiamo confermare che per i loro valori sia artistici che contenutistici sono divenuti immortali, cioè hanno superato il delicato esame del tempo attraversando epoche diverse: il severo filtro della storia lascia passare solo quelle opere che sanno farsi latrici di messaggi di validità universale, comprensibili e apprezzabili da uomini di ogni tempo e ogni cultura.
     Ebbene, noi scommettiamo su Star Wars come classico tra altri illustri precedenti e ciò che faremo qui sarà tentare di dimostrarlo.

     Davide Canavero


 
 


L'Athenaeum è organizzato come segue:





L'introduzione, con questo sommario del sito, per spiegare come l'Athenaeum è concepito e come sono organizzati i materiali; una guida in quella che può essere considerata una biblioteca virtuale di studi su Star Wars.






"Raccontare Star Wars" com'è, com'era, come sarà.
a) L'Esalogia - (Anakineide?...) la rinarrazione da un punto di vista onnisciente e analitico dei sei episodi così come sono interpretati nei film di Lucas, così come sono ora; una rinarrazione condotta inquadrando gli eventi nel contesto della saga e nelle loro connessioni temporali e simboliche.
b) Struttura e parallelismi - L'analisi dettagliata della struttura della saga, con tutti i suoi parallelismi e richiami interni, le sue connessioni narrative e visive; una ricchezza che può sfuggire a uno sguardo disattento.
La filologia di Star Wars:
c) L'evoluzione creativa - è l'analisi filologica dell'evoluzione creativa di SW, di bozza in bozza, seguendo e commentando tutte le fasi creative nei loro mutamenti; saranno analizzate, finalmente, come le varie versioni di un'opera letteraria, come si farebbe a scuola. Si tratta di entrare nella testa dell'autore: come si è venuto a formare SW per come lo conosciamo oggi?
    c.1) Le sceneggiature - dalle bozze agli shooting scripts. Tutte le sceneggiature dei film della saga di Star Wars, dalle prime bozze agli script pubblicati. È possibile scaricare versioni facilmente stampabili per una comoda lettura.
    c.2) Le scene tagliate. Nell'analisi filologica della saga, un posto non secondario occupa lo studio delle scene concepite nel momento creativo (e quindi parti integranti della storia), inserite nelle versioni narrate, ma tagliate da quelle cinematografiche per motivi di tempo, salvo successive reintegrazioni. In alcuni casi, come per le celebri scene di Biggs, si tratta di momenti importanti per l'approfondimento dei personaggi.
d) Lo sviluppo futuro - la saga riveduta e corretta, il "work in progress" del nostro progetto di una prima autentica riscrittura di SW, riscrittura perfezionatrice, un progetto fattivo, che parte da appunti sul perfezionamento di SW, a tutti i livelli (estetico, contenutistico), per arrivare un giorno a una nuova stesura, migliore di quella fatta da Lucas (migliorando più la forma che la sostanza, già di per sé sublime). Tutto ciò si ricollega a un concetto che ci è caro: "Star Wars oltre Star Wars", cioè la sopravvivenza della saga al di là dei film di Lucas.






"Star Wars nel suo tempo", quegli storici film, il loro autore, l'ambiente in cui l'opera è sorta. Se prima si è trattato della saga in senso assoluto, in senso narrativo e anche diacronico (com'è, com'era, come sarà), ora viene considerata per com'è nella sua forma più nota, cioè la "prima versione della saga di SW", quei film, calati nel loro tempo e nel loro ambiente.
a) L'Autore - breve biografia di Lucas, analisi della sua personalità, del suo apporto a Star Wars, di ciò che avrebbe potuto fare e non ha fatto; un'incursione nella bottega dell'artista per scoprire come crea.
b) Cronistoria creativa - la storia della produzione di Star Wars: non l'analisi filologico-narrativa dell'evoluzione della trama, bensì i modi e i tempi in cui l'opera vide inizialmente la luce.
c) Dibattito critico - l'apologia dei film dalle critiche che sono state mosse loro, passandole tutte in rassegna; il confronto coi detrattori, l'analisi del modo in cui le critiche vengono mosse, lo stupidario dei critici e i loro errori di prospettiva; infine le recensioni.
    c.1) recensioni The Phantom Menace
    c.2) recensioni Attack of the Clones
    c.3) recensioni A New Hope
    c.4) recensioni The Empire strikes back
    c.5) recensioni Return of the Jedi
d) Fenomeno di costume - i fan, l'impatto sulla società, la celebrità raggiunta, la storia del suo gradimento, il successo economico, ma anche le
    d.1) citazioni di SW fatte in altre opere, segno della sua popolarità; e poi l'innovazione rappresentata da SW, la sua importanza nella storia del cinema, poiché nacque come un film. Poi
    d.2) l'emeroteca, la raccolta (parziale) di ritagli di giornali internazionali che nel corso degli anni hanno parlato della saga, testimoniando davvero il suo status di fenomeno di costume;
    d.3) la videoteca, raccolta di spezzoni video, trailer, registrazioni TV, la sottosezione dedicata alla
    d.4) pubblicistica: poster, locandine, manifesti, ecc.; quella che analizza
    d.5) l'umorismo, una selezione di vignette umoristiche dedicate a Star Wars apparse sui giornali di tutto il mondo, comprese famose "strisce" (strips) che hanno reso omaggio alla saga. E infine il
    d.6) confronto con Star Trek: un confronto sinottico tra Star Trek e Star Wars condotto per evidenziare le profonde differenze tra i due grandi fenomeni di massa del fantastico contemporaneo; e anche per sottolineare, dal nostro punto di vista ma anche oggettivamente, la superiorità dell'epopea di Lucas in molti (o quasi tutti) gli aspetti.






"Star Wars... in tutti i tempi" - "Cos'è Star Wars": la risposta a quest'ultima domanda viene in un certo senso già data nel titolo, è appunto una nuova mitologia.
Si tratterà della definizione del genere "letterario" di SW (cos'è SW? non è sci-fi, non è religione, non è filosofia, e poi: non è neppure una saga "epica" in senso tradizionale, è un mix di epos e tragedia?), il suo posto nella cultura di tutti i tempi, i suoi limiti, il valore intrinseco dell'opera, la sua eterna validità, la sua unicità, la percezione dell'opera da parte del pubblico, degli appassionati, della critica (non le critiche, ma come è percepita: che idea ne si ha, fino a che punto la si comprende, apprezza, ecc.), qualche cenno a "Star Wars oltre Star Wars" stavolta non per come potrebbe evolversi e perfezionarsi in dettaglio, bensì per le prospettive future di questa saga dal punto di vista culturale, le proiezioni del suo "fortleben" (cioè fortuna letteraria): ha i numeri per essere un classico eterno? La risposta è fin troppo scontata.






Star Wars e i suoi modelli: da dove la saga ha preso gli elementi di cui è fatta?
L'epopea ideata da Lucas è costruita con mattoni presi da ogni angolo della cultura, della mitologia, della narrativa: essa si propone come una divertita ricapitolazione della civiltà mondiale, un pastiche che sa nascondere i suoi modelli ispiratori quanto basta per non apparire risaputo, ma al contrario vitale e persino originale.
Studiamo le influenze culturali e i modelli dei vari elementi di SW, per comprenderne i rapporti con la tradizione, attraverso una vera a propria analisi al microscopio, una scomposizione negli elementi costitutivi —sia narrativi che visivi—, un gioco decifratorio, con accostamenti puntuali ad altre opere.
a) Radici culturali - Questa saga, più di ogni altra, può essere messa in rapporto a una gamma di differenti culture del passato recente e remoto; i simboli e le tematiche di SW la inseriscono in una tradizione millenaria: gli innumerevoli parallelismi tra SW e altre opere, miti, mitologemi antichi possono essere sempre stabiliti, anche se non erano nelle intenzioni dell'Autore.
b) Modelli diretti - esistono modelli dichiarati, ai quali Lucas si è ispirato palesemente, che fanno di Star Wars —al livello più immediato— un'epitome di influssi culturali e mediatici, una mitologia moderna innovativa e credibile.
c) Influenze estetiche - i modelli che hanno ispirato l'aspetto estetico di ciascuna delle realtà che popolano l'universo di Star Wars.






"Com'è fatto SW": cosa lo contraddistingue, dalla sua estetica alle sue tecniche narrative. Com'è fatto quell'universo? Come ci viene raccontato? Come ha elaborato in modo originale i suoi spunti per essere quello che è: il suo stile, la sua originalità.
Ma anche una guida al design di SW, i confronti impietosi con la povertà degli altri mondi di fantasia, specie della pura "sci-fi". Cosa fa lo stile SW? e cosa invece non vi trova posto?
a) L'estetica di SW - Star Wars ha una sua estetica inconfondibile, un vero marchio di fabbrica: cercheremo di definirla nelle sue caratteristiche chiave. In cosa consiste il design tipico degli elementi e degli ambienti di SW? Cos'è lo "used universe"?
b) La narrazione di SW - con quali tecniche e modi espressivi ci viene narrata la saga di Star Wars? Quali sono i ritmi, quali le scelte narrative, quali i tagli di montaggio operati sulla vicenda complessiva? Cos'ha di peculiare il modo in cui l'epopea ci è proposta? In cosa consiste la "filosofia narrativa" dei film di Lucas (e, per imitazione, di alcuni romanzi)?
c) La personalità di SW - Per una topica di Star Wars: quali sono gli elementi caratterizzanti le storie di questa saga? Quali i cliché, quali i contenuti tipici? Cosa rende diversa quest'epopea dalle altre? I cavalieri Jedi, i duelli con le spade laser, l'iperspazio, gli scontri spaziali, i cacciatori di taglie, Tatooine come mondo-ombelico... Insomma, l'abc del sense of wonder di Star Wars, tutto ciò che folgorò il pubblico del 1977 (e oltre). Descriveremo cose e luoghi caratteristici dell'universo creato da Lucas; i suoi mondi e i suoi eventi, tutto ciò che fa lo "stile" al di là della mera riconoscibilità visiva.






L'analisi dei personaggi della saga: il loro significato, la loro evoluzione. Una sezione che non va trascurata nella convinzione di conoscere già ogni vicenda e ogni sfumatura.
a) Archivio dei personaggi - alcuni con un loro menu (perché offrono l'opportunità di scrivere molti articoli), per altri una semplice scheda






I messaggi e gli insegnamenti che ci provengono dalla saga; il senso globale di Star Wars.






Sezione monografica dedicata all'elemento più straordinario della saga, la Forza.






L'universo di SW, la civiltà di SW, una civiltà fantastica e assolutamente non familiare ai più (nonché motivo frenante del suo successo, poiché mancano legami storici, persino labili come nell'opera di Tolkien; non è la Grecia antica o il Medioevo... che cosa è mai?).
a) Luoghi
b) Tecnologia
c) Cronologia di Star Wars - con limiti molto severi nel giudicare cosa è canone e cosa non lo è (o meglio...non dovrebbe esserlo).






Star Wars, a differenza delle altre epopee, nasce già con musica originale scritta appositamente; musica da tutti riconosciuta come sublime. Il ruolo svolto dall'opera magistrale di John Williams —il più grande compositore vivente— nel successo della saga di Lucas è incalcolabile.






Il "canone-non canone" —o canone apocrifo— con un discorso generale sull'idea stessa di canone.
a) Zahn - la prima trilogia degli anni Novanta.
b) Altri romanzi - gli altri romanzi.
c) Tales of the Jedi - la fortunata serie di fumetti sui Jedi antichi.
d) Altri fumetti - gli altri fumetti.
e) Giochi LucasArts - i videogiochi.






Una ricca bibliografia per argomenti:
a) Le fonti di Star Wars - le fonti dirette, le opere (solo quelle canoniche) che compongono la saga stessa, cioé i film, alcuni romanzi, alcuni fumetti.
b) Gli studi su Star Wars - tutte le fonti per l'approfondimento enciclopedico della saga, dai libri dedicati allo studio di SW alle enciclopedie multimediali, dai dietro le quinte alle biografie di Lucas, dai manuali del Gioco di Ruolo ai The Art of...
c) Riferimenti culturali - libri di mitologia, libri citati negli articoli.






Può esistere una biblioteca senza strumenti di ricerca? l'Indice dell'Athenaeum elenca tutti gli articoli attualmente disponibili per la lettura, divisi per sezioni e sottosezioni.






Il glossario dei termini difficili e dei concetti (e non un glossario enciclopedico dei personaggi di SW, dei pianeti e degli altri elementi di finzione).
- Glossario A
- Glossario B-D
- Glossario E-F
- Glossario G-L
- Glossario M-O
- Glossario P
- Glossario Q-S
- Glossario T-Z





La prova che Star Wars ha origini lontane...

back