|
L'Athenaeum è organizzato come segue:
|
 |
 |
 |
 
"Raccontare Star Wars" com'è, com'era, come sarà.
a) L'Esalogia - (Anakineide?...) la rinarrazione da un punto di vista onnisciente e analitico dei sei episodi così come sono interpretati nei film di Lucas, così come sono ora; una rinarrazione condotta inquadrando gli eventi nel contesto della saga e nelle loro connessioni temporali e simboliche.
b) Struttura e parallelismi - L'analisi dettagliata della struttura della saga, con tutti i suoi parallelismi e richiami interni, le sue connessioni narrative e visive; una ricchezza che può sfuggire a uno sguardo disattento.
La filologia di Star Wars:
c) L'evoluzione creativa - è l'analisi filologica dell'evoluzione creativa di SW, di bozza in bozza, seguendo e commentando tutte le fasi creative nei loro mutamenti; saranno analizzate, finalmente, come le varie versioni di un'opera letteraria, come si farebbe a scuola. Si tratta di entrare nella testa dell'autore: come si è venuto a formare SW per come lo conosciamo oggi?
c.1) Le sceneggiature - dalle bozze agli shooting scripts. Tutte le sceneggiature dei film della saga di Star Wars, dalle prime bozze agli script pubblicati. È possibile scaricare versioni facilmente stampabili per una comoda lettura.
c.2) Le scene tagliate. Nell'analisi filologica della saga, un posto non secondario occupa lo studio delle scene concepite nel momento creativo (e quindi parti integranti della storia), inserite nelle versioni narrate, ma tagliate da quelle cinematografiche per motivi di tempo, salvo successive reintegrazioni. In alcuni casi, come per le celebri scene di Biggs, si tratta di momenti importanti per l'approfondimento dei personaggi.
d) Lo sviluppo futuro - la saga riveduta e corretta, il "work in progress" del nostro progetto di una prima autentica riscrittura di SW, riscrittura perfezionatrice, un progetto fattivo, che parte da appunti sul perfezionamento di SW, a tutti i livelli (estetico, contenutistico), per arrivare un giorno a una nuova stesura, migliore di quella fatta da Lucas (migliorando più la forma che la sostanza, già di per sé sublime).
Tutto ciò si ricollega a un concetto che ci è caro: "Star Wars oltre Star Wars", cioè la sopravvivenza della saga al di là dei film di Lucas.
|
 |
 |
|
 |
|
 |
 |
 |
 
"Star Wars nel suo tempo", quegli storici film, il loro autore, l'ambiente in cui l'opera è sorta. Se prima si è trattato della saga in senso assoluto, in senso narrativo e anche diacronico (com'è, com'era, come sarà), ora viene considerata per com'è nella sua forma più nota, cioè la "prima versione della saga di SW", quei film, calati nel loro tempo e nel loro ambiente.
a) L'Autore - breve biografia di Lucas, analisi della sua personalità, del suo apporto a Star Wars, di ciò che avrebbe potuto fare e non ha fatto; un'incursione nella bottega dell'artista per scoprire come crea.
b) Cronistoria creativa - la storia della produzione di Star Wars: non l'analisi filologico-narrativa dell'evoluzione della trama, bensì i modi e i tempi in cui l'opera vide inizialmente la luce.
c) Dibattito critico - l'apologia dei film dalle critiche che sono state mosse loro, passandole tutte in rassegna; il confronto coi detrattori, l'analisi del modo in cui le critiche vengono mosse, lo stupidario dei critici e i loro errori di prospettiva; infine le recensioni.
c.1) recensioni The Phantom Menace
c.2) recensioni Attack of the Clones
c.3) recensioni A New Hope
c.4) recensioni The Empire strikes back
c.5) recensioni Return of the Jedi
d) Fenomeno di costume - i fan, l'impatto sulla società, la celebrità raggiunta, la storia del suo gradimento, il successo economico, ma anche le
d.1) citazioni di SW fatte in altre opere, segno della sua popolarità; e poi l'innovazione rappresentata da SW, la sua importanza nella storia del cinema, poiché nacque come un film. Poi
d.2) l'emeroteca, la raccolta (parziale) di ritagli di giornali internazionali che nel corso degli anni hanno parlato della saga, testimoniando davvero il suo status di fenomeno di costume;
d.3) la videoteca, raccolta di spezzoni video, trailer, registrazioni TV, la sottosezione dedicata alla
d.4) pubblicistica: poster, locandine, manifesti, ecc.; quella che analizza
d.5) l'umorismo, una selezione di vignette umoristiche dedicate a Star Wars apparse sui giornali di tutto il mondo, comprese famose "strisce" (strips) che hanno reso omaggio alla saga. E infine il
d.6) confronto con Star Trek: un confronto sinottico tra Star Trek e Star Wars condotto per evidenziare le profonde differenze tra i due grandi fenomeni di massa del fantastico contemporaneo; e anche per sottolineare, dal nostro punto di vista ma anche oggettivamente, la superiorità dell'epopea di Lucas in molti (o quasi tutti) gli aspetti.
|
 |
 |
|
 |
|
|
|
 |
 |
 |
 
"Star Wars... in tutti i tempi" - "Cos'è Star Wars": la risposta a quest'ultima domanda viene in un certo senso già data nel titolo, è appunto una nuova mitologia.
Si tratterà della definizione del genere "letterario" di SW (cos'è SW? non è sci-fi, non è religione, non è filosofia, e poi: non è neppure una saga "epica" in senso tradizionale, è un mix di epos e tragedia?), il suo posto nella cultura di tutti i tempi, i suoi limiti, il valore intrinseco dell'opera, la sua eterna validità, la sua unicità, la percezione dell'opera da parte del pubblico, degli appassionati, della critica (non le critiche, ma come è percepita: che idea ne si ha, fino a che punto la si comprende, apprezza, ecc.), qualche cenno a "Star Wars oltre Star Wars" stavolta non per come potrebbe evolversi e perfezionarsi in dettaglio, bensì per le prospettive future di questa saga dal punto di vista culturale, le proiezioni del suo "fortleben" (cioè fortuna letteraria): ha i numeri per essere un classico eterno? La risposta è fin troppo scontata.
|
 |
 |
|
 |
|
 |
 |
 |
 
Star Wars e i suoi modelli: da dove la saga ha preso gli elementi di cui è fatta?
L'epopea ideata da Lucas è costruita con mattoni presi da ogni angolo della cultura, della mitologia, della narrativa: essa si propone come una divertita ricapitolazione della civiltà mondiale, un pastiche che sa nascondere i suoi modelli ispiratori quanto basta per non apparire risaputo, ma al contrario vitale e persino originale.
Studiamo le influenze culturali e i modelli dei vari elementi di SW, per comprenderne i rapporti con la tradizione, attraverso una vera a propria analisi al microscopio, una scomposizione negli elementi costitutivi —sia narrativi che visivi—, un gioco decifratorio, con accostamenti puntuali ad altre opere.
a) Radici culturali - Questa saga, più di ogni altra, può essere messa in rapporto a una gamma di differenti culture del passato recente e remoto; i simboli e le tematiche di SW la inseriscono in una tradizione millenaria: gli innumerevoli parallelismi tra SW e altre opere, miti, mitologemi antichi possono essere sempre stabiliti, anche se non erano nelle intenzioni dell'Autore.
b) Modelli diretti - esistono modelli dichiarati, ai quali Lucas si è ispirato palesemente, che fanno di Star Wars —al livello più immediato— un'epitome di influssi culturali e mediatici, una mitologia moderna innovativa e credibile.
c) Influenze estetiche - i modelli che hanno ispirato l'aspetto estetico di ciascuna delle realtà che popolano l'universo di Star Wars.
|
 |
 |
|
 |
|
|
|
 |
 |
 |
 
"Com'è fatto SW": cosa lo contraddistingue, dalla sua estetica alle sue tecniche narrative. Com'è fatto quell'universo? Come ci viene raccontato? Come ha elaborato in modo originale i suoi spunti per essere quello che è: il suo stile, la sua originalità.
Ma anche una guida al design di SW, i confronti impietosi con la povertà degli altri mondi di fantasia, specie della pura "sci-fi". Cosa fa lo stile SW? e cosa invece non vi trova posto?
a) L'estetica di SW - Star Wars ha una sua estetica inconfondibile, un vero marchio di fabbrica: cercheremo di definirla nelle sue caratteristiche chiave. In cosa consiste il design tipico degli elementi e degli ambienti di SW? Cos'è lo "used universe"?
b) La narrazione di SW - con quali tecniche e modi espressivi ci viene narrata la saga di Star Wars? Quali sono i ritmi, quali le scelte narrative, quali i tagli di montaggio operati sulla vicenda complessiva? Cos'ha di peculiare il modo in cui l'epopea ci è proposta? In cosa consiste la "filosofia narrativa" dei film di Lucas (e, per imitazione, di alcuni romanzi)?
c) La personalità di SW - Per una topica di Star Wars: quali sono gli elementi caratterizzanti le storie di questa saga? Quali i cliché, quali i contenuti tipici? Cosa rende diversa quest'epopea dalle altre? I cavalieri Jedi, i duelli con le spade laser, l'iperspazio, gli scontri spaziali, i cacciatori di taglie, Tatooine come mondo-ombelico... Insomma, l'abc del sense of wonder di Star Wars, tutto ciò che folgorò il pubblico del 1977 (e oltre). Descriveremo cose e luoghi caratteristici dell'universo creato da Lucas; i suoi mondi e i suoi eventi, tutto ciò che fa lo "stile" al di là della mera riconoscibilità visiva.
|
 |
 |
|
 |
|
|
|