L’analisi del film – di GSNET e Yavin4

Image3

Ci siamo presi qualche settimana di tempo per evitare commenti troppo a caldo, per metabolizzare le prime impressioni e, dopo numerose visioni, tentare di offrire punti di vista nuovi sul film. Ora GSNET e Yavin4 offrono la propria lettura de Il risveglio della Forza. Data la lunghezza dei testi li presentiamo in formato PDF facilmente leggibile su qualunque dispositivo.

Il topolino ha partorito una montagna – di Davide “Boba Fonts” Canavero – GuerreStellari.Net

Il vulcano (della Forza) erutta – di Filippo “Jedifil” Rossi – Yavin4
(anche sul forum di Yavin4 – yavinquattro.net http://forum.yavinquattro.net/)

Commenti da Facebook

comments

Comments

Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
Dark0

Canavero complimenti, sei riuscito a esporre, come sempre riesci nelle tue analisi, la potenza narrativa di questo nuovo episodio, smitizzando il concetto intorno al quale ruota una certa critica che urla alla scopiazzatura.

D’

Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
Stefano

Spero vi piaccia anche la nostra recensione.. Complimenti per il sito che controllo ogni giorno per aggiornamenti 🙂 🙂
Vi mando il link !

http://youtu.be/YcGJR8MMOas

Grazie !!

Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
carlowan

…non sono riuscito a finirlo. Inutile fin dall’inizio.
Sorry.

Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
lord maul

Da antico frequentatore della cantina di GSNET sono molto legato agli articoli di Canavero.

Avrei due curiosità:
1. hai cambiato idea sui prequel? Ricordo “l’articolo apologia di un film che si difende benissimo da solo” così come le 100 ragioni per amare La Vendetta dei sith
2. Possiamo attenderci un aggiornamento di questo articolo? http://www.guerrestellari.net/athenaeum/stile_menunarrazione_alchimia.html con ovviamente l’inserimento di ep VII?

Stefano

Foto del profilo di Boba Fonts
Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
Boba Fonts

hai cambiato idea sui prequel?

No, però i difetti ci sono e si vedono. Il tempo, secondo me, ha reso più evidenti sia le pecche dei prequel (freddezza, macchinosità, dialoghi migliorabili, ecc.) e al tempo stesso più evidenti i punti di forza (coraggio, innovazione, storia non banale, senso del meraviglioso).

Posted On
Gen 09, 2016
Posted By
Dash

E vedrai che il tempo ti renderà più evidenti gli stessi difetti, di soggetto e sceneggiatura, di questo film di Abrams, ci vuole tempo per riprendere in mano il senso critico mettendo nel cassetto il cuore da fanboy.

Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
Riccardo

Ho letto la recensione di BobaFonts e la trovo molto accurata, approfondita ed argomentata.
Tuttavia la trovo un’analisi da critico d’arte e non da cinematografico.
Capisco che il tema di cui si parla sia quasi sacro, almeno per noi fan, ma un film dev’essere prima di tutto intrattenimento.
E’ Star Wars, non è la divina commedia.
Metafore, messaggi subliminali, interpretazioni, tutte cose importanti ed interessanti, ma più adatte ad un compito di antologia scolastica.
Non sono un critico della seconda trilogia e non ritengo Episodio VII un pessimo film, però è indubbio che sia praticamente un remake di Episodio IV e che non abbia portato nessuna vera novità.
Oltre a ciò, nonostante l’analisi di Boba, risottolineo la mancanza di una importante colonna sonora che nei precedenti film faceva la differenza.

Foto del profilo di Boba Fonts
Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
Boba Fonts

Tuttavia la trovo un’analisi da critico d’arte e non da cinematografico.

Infatti non sono un critico cinematografico! Il mio scopo è sempre stato quello di dimostrare che Star Wars E’ destinato a diventare un classico tra i classici e che non va liquidato come un filmetto. Star Wars È arte!

Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
MonkeyBoy

Complimenti a Davide Canavero per l’ottima recensione. Da sfegatato (anche se non maniaco) fan della Saga ho molto apprezzato l’impostazione e la critica al film ed al contesto generale in cui si inserisce. Personalmente ho avuto bisogno di vedere Ep VII due volte prima di poter esprimere un giudizio il più oggettivo possibile. Perché come sottolineato anche nell’articolo, qui cambia tutto anche se non sembra che cambi niente e, almeno per me, è stato necessario metabolizzarlo ed assimilarlo nel tempo. Facili (e forse inutili) paragoni a parte, siamo tornati ai livelli di Ep VI il che, per un film di ‘rifondazione’ nonché primo di una nuova Trilogia, mi pare un ottimo inizio.

Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
cunctator

Ma può esistere un film di Star Wars senza “sense of wonder”?
Star Wars dovrebbe essere “wonder” all’ennesima potenza!

Foto del profilo di Boba Fonts
Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
Boba Fonts

Ma può esistere un film di Star Wars senza “sense of wonder”?
Star Wars dovrebbe essere “wonder” all’ennesima potenza!

Lo so, questo è un grave difetto sul quale ho cercato di essere obiettivo evitando difese a spada tratta.

Foto del profilo di giu-se-wan
Posted On
Gen 07, 2016
Posted By
giu-se-wan

dopo aver letto entrambe le recensioni, mi par d’obbligo esprimere le mie più sincere congratulazioni e profonda ammirazione ad entrambi per l’appassionata, romantica, e contemporaneamente lucida, disamina. Io, che a cagione del mio lavoro, assumo quotidianamente la funzione di oratore, rimango estasiato dalle valutazioni, dai metaforici accostamenti e dalle analogie con i miti di Tolkien e con la saga dei Cavalieri della Tavola Rotonda (da appassionato infante, prima ancora di Luke Skywalker, di Re Artù). Complimenti ragazzi.

Ciò detto, come già espresso ripetutamente, e ribadito stamani su twitter, l’unico aspetto sul quale non mi sono trovato d’accordo con Boba Fonts (nostro storico messia) e Jedifill, è l’accettazione della riforma dell’EU – che ha poi condotto alla morte di Han – in soldoni, ho sempre ritenuto che i miei eroi dell’adolescenza DOVESSERO essere immortali (ancora mi ricordo la sofferenza per la morte di Chewie e di Anakin Solo, ora travolte dalla riforma disneyana), ma sul resto non posso che essere d’accordo. Pur ribadendo, ancora una volta che avrei preferito a quel punto abbandonare i vecchi personaggi, per ricostruire la galassia successivamente alla loro morte (possibilmente di vecchiaia) e quindi aver ampio spazio di manovra (oltre a liberarsi dal rischio di critiche conseguenti alle diverse preferenze ed all’età dei fans)

Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
carlowan

Complimenti Davide per la recensione. Premetto subito che il film a me è piaciuto, anche se diversi sono gli aspetti criticabili (con un sorriso per la maggior parte di essi)
Di fatto sono d’accordo su quasi tutto e anzi mi permetto di aggiungere una cosa che pensavo avrei ritrovato nella tua recensione, sul nome “Rey”
Su Rey si sta leggendo di tutto (“la figlia di Luke”, “no la sorella di Kylo”, “potrebbe essere la nipote di Kenobi..”, addiruttura ” la figlia del lato Oscuro come Anakin figlio della Forza”…). Chiaramente i personaggi nuovi dovevano essere il nuovo inizio di questa trilogia e il nome Rey, avendo visto il film prima in Originale, mi ha fatto pensare già durante il film, a “Ray of Light” (of the Force), insomma la nuova “prescelta” della Forza. Infatti, da “scavenger” passa a combattere con l’uso della Forza, come fece Luke dopo l’incontro con Ben Kenobi. Come verrà sviluppato ep 8 e poi cosa seguirà in ep9 non lo sappiamo ancora, certo, ma se Rey non fosse la nuova “Luke” sarebbe un peccato. Da dove viene Rey? speriamo che l’origine sia una sorpresa “originale” cioè da qualche nuovo personaggio positivo e non uno della solita famiglia Skywalker\Kenobi.
Ti vorrei chiedere se secondo te il “patricidio” ci può stare nel mondo di Guerre Stellari. Infatti come raccontava zio George nell’intervista precedente all’uscita del film, “Star Wars è la storia di una famiglia e i vari legami, di conflitti fra padre e figlio, amicizie, ecc”. Fino ad ep 6 abbiamo visto lotte tra buoni e cattivi (eterna lotta tra Bene e Male), un padre che sembra disposto a sacrificare il figlio ma invece prima cerca di portarlo dal lato oscuro e poi lo salva dalla collera dell’imperatore a spese della sua stessa vita. Il figlio che lotta per il bene, poi nel momento di seduzione del lato oscuro si ferma in tempo e pur rischiando di perdere la vita stessa rinuncia al lato Oscuro, forse con la coscienza che suo padre è ormai “redento”, insomma tutto si ribilancia dalla parte del bene. Invece in questo episodio 7, abbiamo una madre “vicina alla Forza” che dice “c’è ancora del buono in lui” e poi lui freddamente ci toglie uno degli eroi, che è indicato come il padre. Cioè, mi sono proprio chiesto “ma volendo anche far sparire Harrison Ford per anzianità, non potevano farlo in altro modo, tipo un incidente clamoroso causato, ma non voluto, da Kylo da cui poteva riprendere la via delal redenzione?” insomma, sono rimasto perplesso da questa scelta (e personalmente spero che venga fuori che Kylo non era proprio era un “figlio” di Ian e Leila, ma temo sia quasi impossibile).
Tra l’altro mentre tutti possiamo ricordarci le espressioni di terrore di chiunque incrociava Fener, in questo ep7, malgrado Kylo dimostri poteri spaventosi ,solo un paio di Stormtrooper si spaventano, mentre tutti lo affrontano, addirittura lo sbeffeggiano (già all’inizio come se fosse una scena di “Friends”)
Sono rimasto perplesso anche da come Chube, di ritorno dal fattaccio, sia sceso dal Falcon e non abbia degnato di un abbraccio Leila…, forse per lasciare la scena a Rey e Leila da sole…però boh, mi è sembrata una mancanza.
Infine, giusto per il mito degli Stormtroopers che hanno pessima mira, mi fa sempre più sorridere vedere Finn, ex “sanitizer” (addetto alle pulizie), centrare ripetutamente diversi ex colleghi ed addirittura usare la spada laser con quella disinvoltura. Ci stà che ci sia uno Stoormtrooper che sia migliore degli altri (come quello che combattte con Finn, ormai ribattezzato dal web “Employer of the month” e che poi sia abbattuto da uno dei nostri eroi), ma insomma pur riconoscendo tutte le licenze poetiche possibili, resta qualcosa di strano quanto lo era tutto ciò che riguardava Jar Jar.
Questo film è stato fatto “apposta per i Fan”, ha il gusto “retro”? (come affermato da zio George) può darsi. Tutti i riferimenti da te dati nella recensione sono proprio la prova. Zio George ha attinto dalla mitologia, dall’arte, da Flash Gordon…tutto vero, perchè comunque aveva in testa una storia da raccontare e ha rielaborato la sua cultura di libri e di cinema. La Disney e J-Jar Abrams hanno rielaborato il suo mondo di Guerre Stellari, spachettando, rielaborando continuando di fatto la lotta tra buoni e cattivi, gli intrecci famigliari, gli incontri casuali che diventano amicizie, aggiundendo anche tanto di nuovo, dai nuovi protagonisti a Maze.
Tatooine=Jakku? ologramma leader supremo=ologramma imperatore? proiezione BB8=proiezione C1P8? Base Starkiller=ennesima Morte Nera? Resistenza=Ribellione? molte batture riprese dai vari Ep4/5/6? forse, ma se avessero fatto solo un cameo di 10 secondi per i vecchi personaggi e poi tutto nuovo senza riferimenti al mondo mitologico di Guerre Stellari, forse non sarebbe sembrato un film di Guerre Stellari.
Infine, una nota sulla colonna sonora. Anche qua i temi dovevano essere ripresi dalla trilogia originale, e caspita, a me questa colonna sonora è semrata molto meglio di quelle dei prequel (quasi tutte “tetre” e con quei continui cori lugubri), mentre questa colonna sonora ha slanci che aprono respiri in più brani e temi che si legano ai nuovi personaggi …come una volta (mia opinione, chiaro). Insomma concordo anche qui con te.
Grazie ancora per la recensione Davide! May the Force be with you , always!

Foto del profilo di Boba Fonts
Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
Boba Fonts

Ti vorrei chiedere se secondo te il “patricidio” ci può stare nel mondo di Guerre Stellari.

Come no, tragedia pura, antica. E quando dici che Leia vede ancora del buono nel figlio… è vero, non si sbaglia, il bene c’è, anche se nascosto. Un giorno si redimerà, in modo diverso da Vader, ma magari sacrificando anche lui la propria vita per riscattarsi.

Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
carlowan

Caro Davide, può darsi, ma io resto perplesso su questa fine di Han
——–
piccola divagazione: hanno costretto pure te a usare i nomi inglesi? io resto affezionato agli adattamenti italiani.
Bene, allora vorrei che ridoppiassero La Minaccia Fantasma e che i doppaitori dicesso “Senatore Palpatin”!
Se sia stato voluto o meno usare in italiano “Palpatain” (assonanza con Frankestein, fantastica per ciò che deve comunicare del personaggio, così come avevano adattato benissimo i nomi negli anni 70) in teoria dovrebbe essere corretto, giusto?
———–
dicevo, …Han.
Lucas ha spesso ribadito, anche nell’ultima intervista, che Star Wars era in fondo una “favola spaziale per bambini”, perchè il messaggio era per loro (…il divertimento anche per gli adulti). Ergo, il valore della famiglia si sarebbe potuto conservare come lo è stato per tutti i suoi 6 film. Ma come dicevi tu, alla Disney è solo business.
Giustamente hai sottolineato i riferimenti mitologici da cui ha attinto, ma secondo me non era necessario arrivare a questo, per me è stato un eccesso.
OK qualcuno dirà che il gioco di luce che illumina Kylo e Ren era metaforicamente il lato Chiaro della Forza che cerca di riportare Kylo dalla pare buona ma quando il sole si spento è tornato il Lato Oscuro e ha alla fine prevalso condizionando Kylo…ma, insomma non cambia la sostanza.
Certo Kylo viene mostrato combattuto, potrà pure redimersi, sacrificandosi per tutte le specie viventi del mondo di Star Wars, ma questo “legame spezzato” (da parte di Kylo, non da parte di Han -> bellissima e fortissima l’immagine della carezza) ormai resterà tale. A meno che non si scopra che “proprio figlio” di Han e Leia non era.

Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
gabrytara
Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
carlowan

visto che è in inglese, commento in inglese: well, in the wolrd of “fantasy”, anything can be or mean anything. However, if it was like this, this new trilogy would become a bit creepy, more of an horror instead of a poetic tale with positive values as it was created by uncle George and continued by JJ and Kasdan.
To tell the truth, I hope you are wrong, but yoda would say: “…difficult to see. Always in motion the future is”

Posted On
Gen 08, 2016
Posted By
erik

Avrei una domanda Boba,

Assodato che StarWars sono triologie in rima, e sembra ovvio che vogliono narrare una storia, invece di scrivere sui titoli di apertura. “La repubblica e i jedi sono super forti.”

Il mio pensiero è che non credo che la repubblica sia stata spazzata via col pianeta dove risiedeva il senato. C’è da aspettarsi una repubblica che si ripigli dal torpore del trattato galattico e contrattacchi? Dei jedi che tornino a fare da pacificatori? Anche in un organizzazione diversa da quella che ci aspettiamo (non ho nulla in contrario a una loro evoluzione per intenderci)

Ma visto che sono triologie in rima, se i prequel hanno narrato la caduta della repubblica e dei jedi. Non credi che i sequel narrino il ritorno di queste due istituzioni (magari con dei jedi più mistici e meno dogmatici)?

Posted On
Gen 09, 2016
Posted By
The Executor

Scusate se è poco pertinente la domanda, ma si sa se (e quando) esce da noi la guida ai personaggi de Il Risveglio della Forza? E’ già uscita in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Perché noi italiani veniamo sempre trattati male?

Foto del profilo di federico bracchi
Posted On
Gen 09, 2016
Posted By
federico bracchi

Se intendi il Visual Dictionary qualcosa potrebbe muoversi verso la fine dell’anno attuale, sicuramente nella seconda metà dell’anno.

Posted On
Gen 10, 2016
Posted By
Andrea

Buon giorno! E Grazie!
Finalmente due recensioni Italiane che rendono giustizia a ep. VII!
Condivido in pieno i punti di vista dei due recensori; mi avete aiutato a sciogliere un groppo in gola purtroppo auto-aggravato dal leggere i vari stroncamenti, riversamenti di puro odio e pseudo recensioni incompetenti di cui i vari siti Nerd-oriented ITaliani sono pieni. A leggere in giro su internet (maledetto internet!) pare che a nessuno sia piaciuto; tutti hanno colto principalmente solo 1) presunto ricalco di trama 2) “Kylo non è figo come Vader”.
Non mi pare di avere recepito la stessa carica di “odio” nel web anglosassone.
Mi ha molto colpito il paragonare Kylo ad un nevrotico cosplayer di Vader; paragone azzeccatissimo che spiega molte cose e non è stato colto da nessuno. Complimenti.

E’ verissimo quanto puntualizzato dai recensori “ANDARE A VEDERE SW7 È COME
ENTRARE NELL’ALBERO OSCURO DI YODA: SI INCONTRERÀ SOLO CIÒ CHE CON SÉ SI PORTERÀ” Io nel mio piccolo, nel 1977 avevo 12 anni, ho avuto la fortuna di avere un padre che mi ha portato al cinema e sono fan da allora, comunque ho cercato nei limiti del possibile di “liberare mia mente” e “disimparare ciò che avevo imparato” e ho GODUTO nel vedere questo film.

Poi ho un pò sofferto della generale e ingiusta stroncatura ricevuta. Anche un mio caro amico, anche lui fan da quando era bambino, lo ha stroncato, ha visto solo una trama ricalcata. Ho la senzazione che la maggior parte delle persone in sala si sia portata il peso di tutti i 6 film precedenti aggravato di anni, decenni di elucubrazioni più o meno personali su cosa è e cosa dovrebbe essere star wars!

Ho sentito di persona criticare e stroncare episodio VII anche da uno che ha visto solo Star Wars del 1977, gli era piaciuto, ma quando uscì L’impero non lo ando a vedere perchè a 17 anni aveva già capito che era “tutta una sronzata”.

E’ chiaro che così si farà fatica a vedere che Ep. VII è un bellissimo film SW con tutti i pregi e i DIFETTI che in varia misura erano presenti in ognuno dei 6 precedenti. A mio personalissimo parere potrebbe essere quasi il miglior film alla pari de L’impero colpisce ancora.

Un confronto metafilmico con le opere precedenti potrebbe anche non essere corretto; il canone è in evoluzione, già il Lucas anzianotto ha prodotto tre film che sono completamente diversi dai primi TRE (proprio per il fatto che li a voluti fare DA SOLO).
Secondo me se si fosse continuato come nella precedente direzione avremmo avuto una serie di film molto simili alle sequenze “filmate” del videogioco Knights of the Old Republic; belle vero, ma vera ripetizione non innovativa degli stessi clichet.
Questo episodio VII ricacalca alcuni clichet ma solo allo scopo di intrdurre dei punti di rottura nella continuità: qui secondo me sta la bravura degli sceneggiatori e del regista. Non riconoscere questo e aggredire il film per aspetti che sono solo esteriori è pura FUFFA!

Come ulima cosa voglio sfogarmi nell’elencare le due critiche che più mi fanno incazzare su questo film e che imperversano sul web:
1) “con la Disney SW è diventata una cosa commerciale e si pensa solo a fare cassa!” infatti quel benefattore genio votato solo all’arte di Lucas quando la fox non gli cedette che le briciole dei diritti su Star Wars pensò bene di puntare sul merchandise e si inventò addirittura la prevendita sulle action figures che a natale del 1977 erano ancora in fase di produzione e non disponibili nei negozi.
2) “ma non esiste che la spada laser di Luke venga ritrovata per caso in un baule di legno da pirata!” in fatti quella stessa arma venne consegnata a Luke stesso da Ben Kenobi che la teneva DENTRO UN BAULE DI LEGNO scuro e antico che starebbe benissimo nel corridoio di un CASTELLO MEDIOEVALE!!!

Vi saluto e di nuovo vi ringrazio mentre vado a programmare la terza visione al cinema di Episodio VII che vedrò col cuore leggero ed uno spirito ancora diverso grazie ai vostri scritti.
Che la Forza sia con voi …sempre!

Posted On
Gen 10, 2016
Posted By
carlowan

Io penso che qualsiasi quadro, dalla Gioconda a quelli di Rembrant siano bellissimi ma che se uno volesse portebbe trovare difetti di esecuzione, di “stranezze”. A volte sono proprio quelle stranezze o difetti che li rendono famosi e ammirati.
L’arte è apprezzata da chi l’apprezza. Il resto cade nel nulla, come tutti i commenti “distruttivi”.
Alla fine, mi sembra che questa prima puntata del nuovo pacchetto SW sia piaciuto di più. Abrams sapeva benissimmo che le critiche non sarebbero mancate, mentre alla Disney interessa di più incassare. La Disney sta incassando alla grande, Abrams sta trovando critiche e complimenti, Lucas ha storto un pò il naso per ovvi motivi, …a chi ha apprezzato il film, resta un buon film che merita di essere visto, bello seppur con i suoi difetti e le sue stranezze, già curiosi di vedere se le stranezze prenderanno una nuova piega nei prossimi due episodi.

Posted On
Gen 10, 2016
Posted By
honolulu

Faccio le mie considerazioni personali sul film: ritengo che Episodio VII sia un buon film con alcune sbavature (per esempio non mi piace il fatto che Rey abbia acquisito una padronanza della Forza così velocemente, è vero che Luke faceva più o meno la stessa cosa nella trilogia originale, ma mi piace l’idea che anche i pochi eletti possono usarla devono prima sottostare ad un lungo addestramento per padroneggiarla, perchè questa cosa dà una maggiore serietà e rende la Forza qualcosa di più solenne. Mentre trovo molto particolare e azzeccata la caratterizzazione di Kylo Ren).
Star Wars è sicuramente arte, così come lo sono alcune storie di fantasia uscite nel ‘900 e negli ultimi anni (es. Il Signore Degli Anelli, Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, Harry Potter, etc.), putroppo (specialmente in in Italia) c’è un vizio generale e diffuso da parte di molte persone di considerare le storie di fantasia ambientate in mondi immaginari come novelle per bambini e basta.
Girando in rete ho trovato pochi commenti ragionati e condivisibili sia a favore, sia contro il film. Purtroppo in molti altri casi ho trovato commenti da fanboy che promuovevano a prescindere il film solo perchè per alcuni vale l’assioma “Star Wars = Figata”, oppure commenti contrari che lo bocciavano perchè “Jedi e Sith devono essere superfighi e devono essere in grado di spazzare via tutti gli altri con un cenno delle sopraccilia” (al contrario a me piace molto l’idea che un personaggio non sensibile alla Forza riesca a mettere in seria difficoltà un Jedi o un Sith grazie alla sua astuzia e al suo coraggio).

Leave a Reply


Dark Resurrection Vol. 2 - Anche tu protagonista

Archives

Categories

Seguici su Twitter

Resta aggiornato!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere via e-mail le notifiche sui nostri nuovi articoli.

Vai alla barra degli strumenti